BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

A Treviglio in arrivo 18 autovelox: ecco dove saranno

Nella cittadina della Bassa sono in arrivo una serie di Speed Check per il controllo della velocità nell'area urbana, che saranno operativi da luglio del prossimo anno.

Treviglio punta forte sulla sicurezza stradale. Nella cittadina della Bassa sono in arrivo una serie di Speed Check per il controllo della velocità nell’area urbana, che saranno operativi da luglio del prossimo anno.

Il piano di interventi per la sicurezza stradale ideato dal Comune (700mila euro di cui 350mila finanziati dalla Regione), sta entrando nel vivo.

Gli interventi più significativi sono senz’altro l’installazione dei famosi speed check nell’area urbana, una novità per Treviglio.

Le colonnine arancioni saranno installate in via Milano, via Mazzini, via Pontirolo, viale Buonarrotti, viale Piave, viale Merisio, via Caravaggio, via Ludovico Ariosto, via Brignano e via Verrazzano.

Gestite dalla Polizia Locale, non saranno tutte attive ma solo all’occorrenza, infatti negli apparecchi è presente un vano dove viene installato il dispositivo autovelox per il rilevamento della velocità.

Sarà quindi la Polizia Locale a gestire e monitorarne l’uso degli speed check che anche se non operativi fungono da deterrente al fine di ridurre la velocità in aree critiche e pericolose, che spesso in passato sono state teatro di incidenti anche mortali.

Secondo le tempistiche gli speed check dovrebbero essere installati e operativi a luglio 2015. 

La mappa degli speed check (tratta da Treviglio.tv):

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da paolo

    Ecco come i comuni spendono i nostri soldi in strumenti x sottrarcene altri. Gli autovelox fanno business e non migliorano la sicurezza stradale. Quando le istituzioni investiranno i nostri soldi x tutelarci e non x castigarci?…?!
    Uno che ne ha veramente piene le …..

  2. Scritto da Cico

    andate a piedi così risparmiate! poi vogliono incrementare le vendite di auto moto ecc. , e tassare ….basta sceneggiate

  3. Scritto da Sergio

    Altra buffonata è l’autovelox in Via Bergamo ( 90 km. ). Perchè non mettono un autovelox in luogo abbastanza pericoloso come Via Bergamo in prossimita del lavaggio e della concessionaria ? In questa zona ci sono molti veicoli in entrata e in uscita . Li il limite è dei 50 km , ma nessuno rispetta tale limite .

    1. Scritto da paolot

      Non lo mettono dove dici tu perchè la legge non lo consente.

  4. Scritto da nino cortesi

    E siete andati a Pagazzano a prenderlo.

  5. Scritto da cardano

    Pota gal si other che a Tre i stenta a Capi!

  6. Scritto da oscar

    a grassobbio sono finti

    1. Scritto da paolot

      Non è questione di essere “finti”… è che questi oggetti PER LEGGE non possono essere utilizzati per posizionarvi all’interno apparecchiature non presidiate per la rilevazione delle violazioni di velocità. E dirò di più: dato che non sono omologati nè come “segnaletica” nè come “arredo stradale”, non possono nemmeno essere posizionati. Punto.

      1. Scritto da Sei maleinformato

        Sono perfettamente legali, e si possono utilizzare, A PATTO CHE vi sia un cartello alla distanza indicata dal ncds. Informarsi prima di fare andare la bocca, grazie.

        1. Scritto da .

          non sono legali e per essere valida la contravvenzione il vigile deve fermarti subito lo dice il comandante dei vigili di Bergamo in una trasmissione su BGTv

  7. Scritto da Grecu Stefano

    Devono smetterla con il pretesto della sicurezza, e’ solo un ottimo modo per fare cassa.
    Cosi a disposizione dell’ amministrazione ci sono soldoni.

  8. Scritto da giancarlo

    Sarebbe interessante sapere il costo sostenuto dall’amministrazione comunale… Già in passato è stato svelato che alcuni comuni hanno pagato circa 3.000€ per questi “deterrenti” che in pratica non sono altro che bidoni di plastica arancione. Inoltre è stato dimostrato che negli speed check (vedi fotografia dell’articolo) non è possibile, perchè non compatibile dimensionalmente, inserire il dispositivo di rilevamento della velocità … quindi solo soldi buttati al vento…

  9. Scritto da paolot

    Qualcuno può gentilmente spiegare al responsabile dell’Ufficio Polizia locale di Treviglio e al Sindaco che ai sensi delle normative vigenti tali oggetti NON POSSONO ESSERE UTILIZZATI per l’alloggiamento di dispositivi per il rilievo della velocità se non in presenza fisica IN LOCO di almeno due operatori delle forze dell’ordine in divisa e in posizione visibile?
    Grazie

    1. Scritto da Alberto

      Si, hai ragione… A Treviglio si svegliano un po’ tardi

    2. Scritto da Narno Pinotti

      Credo che non servano a questo, ma solo a scopo dissuasivo: sulla strada da Osio Sotto a Levate ne hanno messi cinque o sei, ma sono vuoti dentro: non fu nemmeno fatto lo scavo per collegarli con un cavo alla rete elettrica, e non credo funzionino a batteria.

      1. Scritto da Luigi

        Nonostante questo, costano 3000 euro l’uno: uno schifo buttare i soldi così!

    3. Scritto da Daniele

      Mi spiace dirtelo ma la tua osservazione è inutile. L’ente può presentare richiesta al prefetto di autorizzare l’uso di autovelox senza la presenza di agenti anche su strade urbane, ed il prefetto al 99% la concede. Lo so perché ho preso una multa con questo sistema proprio a Treviglio… Che sembra avere un disperato bisogno di rovinare gli automobilisti con le multe…

      1. Scritto da paolot

        Rispondo sia a Daniele che a lupus:
        il codice della strada consente la rilevazione a distanza di questo tipo di infrazioni (superamento limite di velocità) SOLO sulle strade di tipo A e B (autostrade e extraurbane principali). I prefetti possono consentire, con ordinanza, la rilevazione anche su tratti stradali di tipo C e D (extraurbane secondarie e strade urbane di grande scorrimento, tipo via Carducci a Bergamo). Sulle strade E ed F (“strade urbane” ed “altre strade”) non è mai consentito

    4. Scritto da lupos

      quindi , quelli posti a treviglio in via bergamo sono fuorilegge? grazie a chi vorra’ rispondermi…

      1. Scritto da Daniele

        Penso abbia ragione Paolot, difatti se non ricordo male nel comune di Solza questi bidoni sono stati rimossi dal centro paese, ma conservati sul provinciale.

        1. Scritto da paolot

          Ti ringrazio, apprezzo il fatto che tu ora abbia cambiato opinione e mi stia dando ragione; o meglio, non tanto a me quanto alla legge che recita quanto ho scritto.
          In relazione al “provinciale” che tu citi: lì se il prefetto autorizza si può fare rilevazione a distanza, ma questi specifici oggetti arancioni non possono comunque essere posizionati – in nessun luogo! – perchè non sono omologati nè come arredo stradale nè come segnaletica