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Pia Locatelli ad Alfano: sulle nozze gay ha perso un’occasione per tacere

“Il Ministro Alfano - ha dichiarato la parlamentare Pia Locatelli - ha perso un’occasione per stare zitto. L’ordine ai prefetti di impedire ai sindaci di trascrivere i matrimoni stipulati all’estero tra le coppie omosessuali è anacronistico e mostra ancora una volta il nostro ritardo sui diritti civili”.

Pia Locatelli, parlamentare bergamasca sferza il ministro dell’Interno Angelino Alfano che nella mattinata di martedì aveva chiesto ai prefetti di annullare i matrimoni gay celebrati all’estero (leggi): “Il Ministro Alfano – ha dichiarato Pia Locatelli – ha perso un’occasione per stare zitto. L’ordine ai prefetti di impedire ai sindaci di trascrivere i matrimoni stipulati all’estero tra le coppie omosessuali è anacronistico e mostra ancora una volta il nostro ritardo sui diritti civili”.

“Opporsi a una trascrizione, che significa solo una presa d’atto e non il riconoscimento degli effetti giuridici di quelle nozze, è una posizione di tipo ideologico simile a quelle che Alfano rimprovera ad altri. Sono anni che si parla di una legge sulle coppie di fatto e anche in questa legislatura le diverse proposte presentate sono impantanate in attesa di essere discusse. Ci lamentiamo spesso della lentezza della politica rispetto alla società reale e una volta che le istituzioni dimostrano di essere al passo con la realtà, interviene il Ministro dell’Interno a mettere la retromarcia”.

Commenti

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  1. Scritto da Fulvio

    Alfano RESISTI, non cedere alle carnevalate folcloristiche di burattini e burattinai..

  2. Scritto da planets

    noi abbiamo cocainomani che fanno leggi antidroga, condannati che propongono modifiche costituzionali, religiosi pedofili che hanno molestato bambini per decenni che anche se colti in flagrante non sono giudicabili dalla legge italiana. Ma il problema è l omosessualità…agghuiacciante l ignoranza che popola questo paese

  3. Scritto da antonio

    I paesi davvero civili sono quelli che hanno scritto nella costituzione che il matrimonio è solo tra un uomo e una donna. Io la penso così e rivendico il diritto di poterlo pensare e dire. I gay sono persone rispettabili come chiunque altro ma non hanno diritto ad avere tutto ciò che vogliono.

    1. Scritto da fanoste

      Sei liberissimo di pensarla come ti pare…e bada che non rischi la galera nemmeno con il ddl Scalfarotto (checchè ne dicano le sentinelle).
      Ma quando dici che i gay non hanno diritto di chiedere …. cadi male!
      Perchè, di grazia, non possono? perchè è scritto sulla costituzione???
      Ma soprattutto….a te, cosa diavolo ti cambia, ti viene tolto, ti viene negato se questi diritti venissero estesi a tutti??
      Cosa c..o te ne frega se i tuoi vicini gay formano una famiglia? cosa?

      1. Scritto da mik78

        con la legge scalfarono un singolo se afferma in luogo pubblico che il matrimonio (nessuno si e’ mai andato a leggere cosa vuol dire: uomo+donna) e’ solo previsto come dice la dic.universale diritti uomo tra uomo e donna. perché discrimina ed e’ omofobo! non pensi che sia violenza obbligare una scuola cattolica a trattare i proprio figlio di 6 anni (di due lesbiche) come femmina. una violenza sui bambini che vengono ceduti a pagamento a coppie che naturalmente non possono farlo.

        1. Scritto da fanoste

          premesso che non si capisce una mazza di quello che scrivi….ma cosa scrivi????? figli di lesbiche trattati come femmine??? bambini ceduti a pagamento?????
          Ma tu lo sai o no che ci sono, nel mondo, milioni di bambini senza futuro che farebbero i salti mortali per vivere e crescere sotto un tetto??? Quale è la violenza? Lasciarli al loro destino o che li accolga una coppia “diqualsiasisesso” !
          Io veramente non ho più parole! sono disgustato da cotanta ignoranza e menefreghismo!

    2. Scritto da loredana

      secondo me sono i mentecatti a non aver diritto ad avere ciò che vogliono. Mo’ come la mettiamo? Il mio e il tuo pensiero sono in contrasto. Allora meglio “riconoscere” diritti ai gay, e, compassionevolmente, concederli pure ai mentecatti. Così almeno anche tu sei tutelato

      1. Scritto da te catti

        contorsioni ideologiche, che parlan da sole

      2. Scritto da antonio

        puoi darmi del mentecatto puoi offendere o picchiare come avete già fatto a bologna, potete dare sfogo alla vostra maleducazione e innata prepotenza ma non vincerete perchè la vostra non è la buona battaglia. stammi bene loredana e stai serena la vita è bella.

        1. Scritto da fanoste

          vedo che preferisci rispondere alle provocazioni e non alle vere domande….. evidentemente oltre a : “ho ragione perchè la famiglia è così e cosà da sempre e bla bla bla, e la costituzione e bla bla bla ”
          non hai/avete altri argomenti.
          Non mi stancherò mai di chiedervi : “a voi cosa cambia??” “cosa vi toglierebbe???”

          1. Scritto da e staie!

            cosa cambia? Cos a cambia avere un padre e una madre-padre? Oppure cosa cambia avere una madre e una madre-padre? Secondo lei un sesso maschile e uno femminile sono LA STESSA COSA? Le chiami coppie di fatto o come vuole, ma non matrimonio.

          2. Scritto da fanoste

            secondo il mio umile pensiero, per un bambino destinato a morte certa o ad una vita di stenti e senza futuro, è decisamente meglio che cresca con 2 mamme o 2 papà !
            Se poi è squisitamente è problema linguistico… beh anzichè chiamarlo matrimonio potremmo dire coppia di fatto o anche patagarroso o franco! così sarete più sereni magari…

          3. Scritto da antonio

            cosa vuoi che risponda. in 2 righe tu non convinci me e io non convinco te. è inutile. voglio solo essere lasciato libero di pensarla in maniera diversa da te

          4. Scritto da fanoste

            Allora mettiamo in chiaro una cosa. Io non voglio convincere nessuno. Ognuno ha le sue idee….rispettabili o meno.
            Il problema è che quando qualcuno, volendo far rispettare le proprie idee, nega un diritto a qualcun’altro.
            Ed in questo caso…tu neghi il diritto ad una coppia gay di avere i tuoi stessi diritti (e guarda che loro pagano le tasse proprio come te).
            Mentre il gay, con le sue richieste, NON toglie a te NESSUN diritto !!
            E’ chiaro??? NESSUN DIRITTO!!! NESSUNO !!

          5. Scritto da antonio

            http://www.lanuovabq.it/it/articoli-io-omosessuale-dico-no-alle-nozze-gay-8449.htm

            ti risponde un omosessuale

          6. Scritto da fanoste

            Con questo link hai dimostrato 2 cose:
            1) non hai un’idea tua…tant’è che non sapendo rispondere ti affidi alla voce di altri.
            2) ancora non hai capito il concetto di fondo. La mia libertà finisce dove inizia la tua. Nessuno può prevaricare sui diritti altrui! Ti è ben chiaro?
            Io etero difendo i gay e so che quello che reclamano è un loro sacrosanto diritto che addirittura non lede nessun mio diritto. Tu invece contrario pretendi che tutti si allineino al tuo pensiero.

          7. Scritto da antonio

            1) ho postato il link per esprimere un concetto con qualche parola in più
            2) voi relativisti siete una contraddizione vivente perchè mentre io ammetto di pensare che la mia idea è la sola giusta e mi comporto di conseguenza tu dici che ognuno può pensarla come vuole ma poi esprimi con dogmatica sicurezza che il loro è un sacrosanto diritto.
            dopo questa ti messo fuorigioco. ciao non risponderò più.

  4. Scritto da Antonio Giugliano

    spero.in.unalegge.dico………..

  5. Scritto da enrico

    Io mi chiedo: Perchè i parlamentari si lamentano delle leggi che potrebbero migliorare e non ne sono capaci. E’ una vita che devono elegge due persone al CSM ed il risultato…. Uno Stato vive se le leggi vengono rispettate partendo dai delegati del “popolo” altrimenti piangete come ha fatto la Fornero e, ieri, il sindaco di Bologna.

  6. Scritto da Moira

    Quanto chiasso per nulla. “Renzi ha voluto ribadire di essere favorevole soltanto alle civil partnership alla tedesca, delle unioni-ghetto che saranno riservate esclusivamente ai gay e che non saranno equiparate al matrimonio pur applicando diritti simili (ma un esplicito divieto alle adozioni). Insomma, i benefici riguarderanno esclusivamente l’area contributivo, assistenziale e di cittadinanza.” Notizia del Gennaio 2014.

  7. Scritto da daniela

    Alfano mi sa che sta cercando di farsi notare ,in qualche modo, che se no non se lo fila nessuno.

  8. Scritto da miki78

    inventare uno status simile alle famiglie (uomo e donna) con le convivenze gay e’ ritardo dei diritti civili? Mettere in galera chi ritiene giustamente (leggiti la dichiarazione universale diritti uomo) che la famiglia sia quella naturale uomo donna invece e’ segno di civiltà? Speriamo proprio che la legge scalfarono( che non e’ una priorità’) rimanga li per sempre.

    1. Scritto da Zanzara

      Anche Miki78, ha perso un’occasione per tacere.

      1. Scritto da miki78

        vedi: questa e’ discriminazione. chi ha idee “diverse” deve tacere. Pensa se avessero approvato la scalfarono saremmo tutti in galera.

        1. Scritto da Narno Pinotti

          Prima di tutto, è Scalfarotto e non “scalfarono” – per dire com’è informata su ciò di cui blatera. “Blatera” perché, con il subemendamento Gitti, il ddl Scalfarotto dice: «ai sensi della presente legge, non costituiscono discriminazione, né istigazione alla discriminazione, la libera espressione e manifestazione di convincimenti od opinioni riconducibili al pluralismo delle idee, purché non istighino all’odio o alla violenza, né le condotte conformi al diritto vigente».

          1. Scritto da La verità fa male

            Ahi ahi Miki78, anche tu sei incappato nella lezioncina del professor N.P. che ti accusa di blaterare. Se questa nazione avrà la sfortuna di vedere approvato questo ridicolo disegno di legge, andrà semplicemente ad aggiungersi all’esercito delle altre 20-30 mila leggi (ammetto di aver perso il conto…) per la maggior parte inutili, andrà a creare nuove burocrazie e nuove “interpretazioni della legge”. Ma ai professorini salottieri della sinistra va bene così quindi la approveranno

          2. Scritto da Narno Pinotti

            Cos’è, s’illude che io le risponda ancora qualcosa di sensato? Scriva a “Libero”…

        2. Scritto da Zanzara

          Discriminazione è quella che impedisce ad atti riconosciuti in altri Paesi Europei di essere “trascritti” in Italia. Se non si conosce l’oggetto della questione è meglio tacere, ripeto.

          1. Scritto da La verità fa male

            Ma dai “zanzara” piantala, gli atti riconosciuti in altri Paesi Europei non si possono trascrivere in Italia semplicemente perchè legge e Costituzione italiana hanno un definizione precisa e inequivocabile delle parole “famiglia”, “convivenza” e “matrimonio”. Fino a quando non si modificano legge e Costituzione italiana non si trascrive nulla, e chiedi piuttosto agli amichetti del PD (in maggioranza da tre anni) di smetterla di cincischiare e di darsi da fare per cambiare le leggi

          2. Scritto da zanzara

            A coloro che invece di parlare per “preconcetta ideologia” senza supporti giuridici vogliono meglio documentarsi consiglio questo articolo, scritto sul Blog di Matteo Winkler, Docente universitario e socio di Rete Lenford.

  9. Scritto da La verità fa male

    Pia Locatelli ha perso un’occasione per stare zitta. Non importa se le leggi sono anacronistiche e se giacciono in Parlamento proposte di legge che si sono impantanate: quello che conta è che le leggi e la Costituzione vigente (anche essa è anacronistica, potrei dire io) le nozze omosessuali in Italia non esistono e quindi non producono effetti giuridici