BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

L’Uefa squalifica Tavecchio: 6 mesi per frasi razziste

L'Uefa ha squalificato il presidente della Figc per le frasi pronunciate durante l'assemblea del 25 luglio scorso: "Opti Poba prima mangiava banane e ora è titolare alla Lazio", aveva detto Tavecchio, durante l'assemblea della Lega dilettanti, di cui era presidente. Parole che, secondo alcuni, erano indirizzate al centrocampista francese della Juventus, Paul Pogba, e che avevano subito suscitato una pioggia di polemiche.

Più informazioni su

L’Uefa ha squalificato il presidente della Figc Carlo Tavecchio per le frasi pronunciate durante l’assemblea del 25 luglio scorso: "Opti Poba prima mangiava banane e ora è titolare alla Lazio", aveva detto Tavecchio, durante l’assemblea della Lega dilettanti, di cui era presidente. Parole che, secondo alcuni, erano indirizzate al centrocampista francese della Juventus, Paul Pogba, e che avevano subito suscitato una pioggia di polemiche, mettendo in discussione perfino la sua elezione a presidente della Federcalcio. Sulla questione, Tavecchio è tornato a difendersi nel primo Consiglio federale da presidente: "Un provvedimento del sottoscritto ha permesso a 12 mila extracomunitari di giocare al calcio, gente che poi ha avuto ribalta professionistica. Si è parlato subito della mia gaffe. Ho chiesto scusa, ma contano i fatti".

IL VIDEO

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Paolo

    Così avrà 6 mesi per imparare l’italiano dei giorni nostri e le buone maniere.