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Chiude il punto nascita di San Giovanni Bianco “Potenziati altri servizi”

Chiude il punto nascita all'ospedale di San Giovanni Bianco. La decisione è stata presa dalla Regione Lombardia, che ha deciso di razionalizzare le risorse economiche in base all'utilizzo del servizio. La struttura in Valbrembana è risultata sotto le soglie fissate a livello nazionale. Il punto nascità chiuderà i battenti il prossimo 31 dicembre. "La letteratura medica da tempo conferma come per garantire più sicurezza nel percorso nascita - chiarisce l'assessore alla Salute Mario Mantovani.

Chiude il punto nascita all’ospedale di San Giovanni Bianco. La decisione è stata presa dalla Regione Lombardia, che ha deciso di razionalizzare le risorse economiche in base all’utilizzo del servizio. La struttura in Valbrembana è risultata sotto le soglie fissate a livello nazionale. Il punto nascità chiuderà i battenti il prossimo 31 dicembre. "La letteratura medica da tempo conferma come per garantire più sicurezza nel percorso nascita – chiarisce l’assessore alla Salute Mario Mantovani – ci siano alcune condizioni fondamentali, sicurezza che non dipende esclusivamente dalla disponibilità di tecnologie all’avanguardia, ma soprattutto dall’esperienza di chi le utilizza. E come Regione Lombardia – puntualizza – noi intendiamo garantire proprio la massima sicurezza alle famiglie in uno dei momenti più belli della loro storia. La vita di ogni bambino per noi è fondamentale e prioritaria. Senza aspettare direttive regionali, già i cittadini di questi territori privilegiano da anni altre strutture. Regione Lombardia – spiega Mario Mantovani, alla luce dei dati ufficiali – pertanto da una parte prende atto delle scelte di questi territori, dall’altra vuole valorizzare comunque le singole realtà andando ad incrementare servizi ed opportunità. Il percorso della nascita deve essere adeguatamente supportato, come giustamente richiestoci dai sindaci delle varie comunità interessate. In accordo con la dirigenza di ASL ed AO locali, avvieremo così l’implementazione di attività ambulatoriali e di assistenza per donne e neonati, oltre che il rafforzamento del servizio di continuità assistenziale. Nel caso dell’Ospedale di San Giovanni Bianco provvederemo in particolare – sottolinea Mario Mantovani – al potenziamento di una serie di servizi di pronto soccorso e di emergenza più consoni alle esigenze di un territorio prevalentemente di montagna com’è quello di questa zona della bergamasca".

I DATI – Nell’Ospedale Civile ‘San Giovanni Bianco’ dell’Azienda Ospedaliera di Treviglio, dal 2011 al 2013 si è registrata una continua diminuzione del numero dei parti. Nel 2011 sono stati 216; nel 2012 sono stati 180; nel 2013 sono stati 162. In particolare nel 2013 sono stati 971 i nuovi nati da parte di residenti nei comuni che insistono territorialmente sull’Ospedale di San Giovanni Bianco. Solo 162 le famiglie che hanno scelto questa struttura. 809 parti sono avvenuti altrove. Con la delibera approvata oggi dalla Giunta regionale è stata accolta la proposta dell’ASL di Bergamo relativamente alla riorganizzazione del punto nascita dell’Ospedale e nel contempo si dà mandato all’Azienda Ospedaliera di procedere agli adeguamenti organizzativi e strutturali previsti:

-potenziamento del servizio di anestesia e rianimazione per consentire di far fronte, anche in territorio di montagna, alle emergenze, rendendo più sicuro il Pronto Soccorso con la previsione di un affiancamento h24 di un anestesista al medico di turno;

-potenziamento dell’offerta dei servizi ambulatoriali per la diagnostica in gravidanza, l’ecografia ostetrica e ginecologica, la diagnosi preventiva in ambito ginecologico;

-potenziamento della diagnostica invasiva e della piccola chirurgia ginecologica.

Commenti

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  1. Scritto da Alberto

    E poi si riempiono la bocca parlando di politiche a favore del ripopolamento dei paesini di montagna…

  2. Scritto da magister

    Qelli promessi in cambio della chiusura erano interventi che dovevano già essere fatti da anni!! E’ una vergogna, come dire “ti tolgo il fegato ma ti dò due polmoni” fatelo funzionare bene quel corpo se vi riesce!

  3. Scritto da nino cortesi

    Tenete pronto l’elicottero almeno.