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Colantuono, quanti errori Non si può vincere senza tirare in porta

Il nostro Luciano Passirani, dopo il ko rimediato dai nerazzurri a Genova contro la Doria, analizza con estrema criticità le scelte del tecnico di Anzio, difficili da condividere per diversi motivi. E ora la classifica inizia a fare davvero paura.

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di Luciano Passirani

Il calcio proposto da Colantuono ha avuto a Bergamo nel corso degli anni difformi evoluzioni. Questo al di la dei risultati. Non contestabili. Un certo Machiavelli diceva: "Il fine giustifica i mezzi"; Percassi fece suo questo motto traducendolo nel famoso "An gha de turnà so’ sobet". Pazienza se non c’era traccia di gioco. La serie A venne ed era troppo importante per la città, ancor più per il bilancio di una piccola società come l’Atalanta.

Oggi è un’altra storia. In primis, quali sono gli obiettivi? Quelli dichiarati, diversi da quelli auspicati. Sintetizziamoli: parte sinistra della classifica e salvezza tranquilla. La rosa, ancora numerosa, permette più scelte. Anche più errori da parte del tecnico. Non è in discussione il valore. Niente di paragonabile, tanto per fare degli esempi, a quelle di Sassuolo, Empoli, Cesena, Chievo. Vale anche nei paragoni con Palermo e Cagliari. Ci metterei pure il Torino che ha perso due attaccanti da 30 realizzazioni. Ve lo immaginate se fosse successo a Bergamo? Non vedrei nemmeno minor valore nei confronti di Parma e Genoa, o della stessa Sampdoria.

Fino a domenica scorsa la piacevole novità era la qualità del gioco espresso dall’Atalanta. Esterni alti, spesso a proporre un 4-2-4 mai visto nell’integralismo tattico di Colantuono. Con qualche eccezione che ha posto dei limiti a trasformare le prestazioni in punti per la classifica. Possiamo parlare dell’attuale Denis e la posizione in campo del Papu Gomez, non la qualità del giocatore.

C’erano tutti i presupposti per andare a Genova senza paura. Per fare risultato. Colantuono invece mostra paura e la trasmette alla squadra. Il primo tempo dell’Atalanta è inguardabile contro un avversario non certo trascendentale. Un 4-4-2 con otto giocatori al limite dell’area. A difendere, lasciando troppo campo per raggiungere Denis. Non c’è più traccia degli esterni alti. Non un solo tentativo di tiri in porta. La beffa nel gol di Gabbiadini, che sfrutta l’unica situazione in cui l’Atalanta tenta di stare alta, con Benalouane e Biava che sbagliano completamente la tattica del fuorigioco, mentre a Sportiello qualcuno dovrà ricordare che con la difesa alta il portiere può anche stare al limite della propria area: Gabbiadini sarebbe stato tranquillamente anticipato.

Per Colantuono il secondo tempo dell’Atalanta giustificherebbe il pareggio. Mihajlovic risponde con una frase tanto emblematica quanto vera: "Viviano non ha fatto una parata".

Fuori entrambi gli esterni, Molina e Estigarribia, il secondo tempo si traduce solo in un assalto disordinato. Nel riveduto 4-3-1-2 torna a brillare Maxi Moralez. Non basta. Come non serve tentare l’assalto con il doppio centroavanti se non hai più gli esterni a cercare la testa di Denis e Bianchi.

DA SALVARE: Maxi Moralez, il suo ingresso porta vivacità alla manovra.

DA RIVEDERE: Tutti gli altri, Benalouane e Sportiello questa volta più colpevoli del resto della squadra.

COLANTUONO, voto 4: Perché? Tradisce il progetto tattico che finora aveva prodotto buon gioco rinunciando ad entrambi gli esterni. Non carica la squadra, peggio trasmette paura volendo giocare per il pareggio. Ma non aveva dichiarato "Ce la giocheremo sempre"?. Cinque gare su sei senza gol sembrerebbero dire il contrario. Gregucci e Frosio dopo quattro sconfitte consecutive furono esonerati. Ma non avevano la fiducia della società. Lui ce l’ha. Aspettiamo i risultati.

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Commenti

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  1. Scritto da Mas

    Come ogni anno SOFFRIAMO , siamo allo sbando

  2. Scritto da alex

    Certo che paragonare il Cola a Greguggi è proprio irrispettoso per almeno quanto dato a questa squadra e ricordiamoci chi siamo da sempre!!!! Una squadra fiera come i suoi veri tifosi.

  3. Scritto da Fulvio

    COLANTUONO, non si tocca!!!!!!
    I professori vorebbero cadaveri ambulanti come delio rossi o gigi delneri???
    Abbiamo in rosa TANTISSIME facce nuove, gli ingranaggi non sono certo oliati, ma gli sputa sentenze da computer devono tifare inter, juve o napoli.
    Aspettiamo la prossima partita

    1. Scritto da Dio Anubi

      Delio Rossi e Gigi Del Neri sono maestri…Colantuono è l’anti-calcio…Fulvio vada a vedere la Trevigliese…è meglio…Colantuono torna a Palermo, ne abbiamo le tasche piene…

      1. Scritto da digeo

        Dopo le 6 vittorie consecutive dell’anno scorso i gufi erano scomparsi…ora tornano a galla. Ogni anno è la stessa solfa, alla fine lui ne viene sempre fuori. Certo senza punta e senza portiere quest’anno sarà un pò più dura…ma ce la faremo. Passirani ovviamente non ha l’onestà intellettuale per valutare la difficoltà oggettiva del calendario.

        1. Scritto da Alberto

          Passirani più obiettivo e onesto di chi afferma che siamo senza punta e senza portiere.

        2. Scritto da sergio

          be dai adesso non esagerare, sportiello non mi pare abbia chissà che colpe, denis tornerà.. sugli attacchi a colantuono stendiamo un velo pietoso. mi piacerebbe sapere del neri cosa mai ha fatto a bergamo di più di colantuono, delio rossi grande maestro, retrocesso da ultimo in classifica.

          1. Scritto da digeo

            Denis va certamente aspettato e non si discute, ma è innegabile che il rigore sbagliato con la Juve da denis e l’errore di sportiello a genova stiano pesando sulla classifica. Magari le avremmo perse comunque entrambe, ma magari con due pareggi staremmo facendo altri discorsi. Alla fine sono sempre i risultati che determinano i giudizi.

          2. Scritto da sergio

            l’ errore a genova lo fa benaloune, non puoi prendere un imbarcata da un lancio di 40 metri!!poi sicuramente sportiello deve essere più fuori, ma l’ errore principale non è il suo, anche perchè poi alla fine ha parato bene su okaka(sempre su errore di benaloune). a me questa difesa non piace, zappa spinge bene ma in fase di copertura troppo leggerino.benaloune è forte ma solo in area di rigore, se lo porti fuori…tornerei con stendardo in mezzo con biava e a destra benaloune, dramè ok.

  4. Scritto da nino cortesi

    D’accordo che l’Atalanta ha giocatori migliori di parecchie altre squadre. Non basta invece aver giocato con gli esterni alti perché senza Moralez, il pilota del Concorde, il gioco era inesistente, un vero casino. C’è la squadra titolare e bisogna smettere di continuare a manometterla, al 60° del secondo tempo entra Baselli, l’unico fra le riserve da serie A. Esterno di sinistra può giocare Boakyè o Papu nel 4-4-1-1 e difesa alta!

  5. Scritto da Francesco

    Il calcio purtroppo non è una scienza esatta, non serve solamente una rosa forte sulla carta, serve un’alchimia tra diversi elementi. Guardare per esempio come ieri l’Empoli (squadra non certo irresistibile) ha liquidato la pratica Palermo. Adesso come adesso siamo in una situazione in cui affrontare ogni squadra ci rende le cose complicate, fare finta di niente sul gioco non espresso e sulle potenzialità offensive pressoché inesistenti non serve a nessuno.

  6. Scritto da julius

    passirani voto 2.
    non ha capito che l’atalanta ha giocato contro una delle squadre più forti (in questo momento) del campionato, mentre lui la definisce “non certo trascendentale”.
    Strano che non riproponga la tiritera “non dovevamo vendere gabbiadini”… che gli piace molto

    1. Scritto da Gio da PV

      Samp una delle squadre più forti (in questo momento)? Certo con 6 squadre come Palermo, Torino, Sassuolo, Chievo, Genoa e Atalanta ha fatto un bel po’ di punti (con non poca fortuna) ma vedremo tra 5 giornate dove sarà dopo aver incontrato Cagliari , Roma, Inter, Fiorentina, e Milan.

      1. Scritto da julius

        accetto la scommessa.
        un caffè corretto gin al Bar del Cola
        ci risentiamo tra 5 giornate?

        1. Scritto da GREATGUY

          scommetto anche io, secondo me la samp è una squadretta in questo momento molto fortunata, al massimo può avere gli stessi obiettivi nostri anche se noi siamo più forti anche se ieri non lo abbiamo dimostrato o lo abbiamo fatto solo a tratti nel secondo tempo PS a me liscio il caffe

  7. Scritto da solodea

    Dispiace vedere una Sampdoria … pietosa, battere l’ATALANTA in un pomeriggio di calcio (… e da circo, ridevano anche loro), ma esonerare Colantuono sarebbe il più grande errore che la Società potrebbe commettere. La squadra c’è di sicuro e deve solamente tornare a giocare le partite senza alcuna paura (della Sampdoria poi …) con la sola necessità di trovare un gioco davanti che metta in condizione le punte (Denis e Boakye e non di certo Bianchi) di poter tirare in porta.