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Nuovo record per Creattiva: 56 mila e 500 visitatori alla fiera

Creattiva torna a casa e conquista l’ennesimo record di visitatori: ben 56.500, con un incremento del 4% rispetto a un anno fa. Così come registrato per le imprese espositrici, sono in aumento anche i visitatori giunti a Bergamo da ogni parte del Paese e dall’estero. Sommando le tredici edizioni alla Fiera di Bergamo, con le tre di Napoli e quella di Bari, Creattiva ha visto sinora la partecipazione di mezzo milione di appassionate creative e di 2.549 imprese.

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Creattiva torna a casa e conquista l’ennesimo record di visitatori: ben 56.500, con un incremento del 4% rispetto a un anno fa. Così come registrato per le imprese espositrici, sono in aumento anche i visitatori giunti a Bergamo da ogni parte del Paese e dall’estero. Sommando le tredici edizioni alla Fiera di Bergamo, con le tre di Napoli e quella di Bari, Creattiva ha visto sinora la partecipazione di mezzo milione di appassionate creative e di 2.549 imprese. L’appuntamento dedicato alle arti manuali, all’hobbistica e al bricolage firmato Promoberg alla Fiera di Bergamo, è riuscito per l’ennesima volta a proporre tante novità e molti temi che vanno ben oltre il pur importante aspetto artistico, culturale e ludico della manifestazione.

E’ il caso, citando alcuni esempi, dei profondi cambiamenti nella società intervenuti a seguito della Grande Guerra alla quale si sono ispirate le concorrenti del concorso di quilt; della riscoperta dell’intaglio e della lavorazione manuale del legno proposta da CreattiWood, che si è sommata a quelle già rilanciate nelle scorse edizioni per il ricamo, il cucito, e altre arti manuali che rischiavano di scomparire; del mettere in relazione il mondo della scuola con quello delle imprese e del pubblico, ottenuto in questa edizione grazie al significativo apporto delle allieve e delle docenti della sezione Moda dell’istituto superiore Caniana di Bergamo, impegnati nei laboratori di taglio e cucito. Sia il format, che abbina alla ricca parte espositiva uno straordinario menù di eventi collaterali (oltre 1.600 appuntamenti), sia quindi la continua evoluzione della manifestazione, capace di proporre nuove tendenze, formano un mix che evidentemente piace molto al pubblico. Un pubblico che, grazie a Creattiva, non si limita a essere un semplice “visitatore”, ma al contrario veste i panni del vero protagonista attivo della manifestazione.

“Difficile trovare nuovi aggettivi per Creattiva – osserva Stefano Cristini, direttore Promoberg – dato che ogni edizione riesce a sorprendere sempre di più e a coinvolgere un numero crescente di espositori e appassionati. In particolare sta crescendo il pubblico proveniente da fuori regione e dall’estero, che si organizza spesso in gruppi, arrivando per la maggior parte con i pullman, ma molti anche con l’aereo, favoriti dai voli low cost di base al confinante aeroporto di Orio. Se a ciò sommiamo il fatto che quest’anno ben 220 espositori (circa l’80%) sono giunti da fuori provincia, e che circa la metà (136) sono arrivati da fuori regione, è del tutto evidente che la manifestazione consente notevoli ricadute positive per il nostro territorio, sia a livello economico che turistico. Inoltre, in un contesto che vede il mondo del lavoro colpito dalla crisi, alcuni settori merceologici protagonisti a Creattiva sono stati l’opportunità per molte donne di “aprire” una propria attività professionale. In questo senso – evidenzia Cristini – la nostra manifestazione ha il merito di aver favorito lo sviluppo di una nuova cultura delle arti manuali. Ciò ha consentito alle tante appassionate del settore da un lato di intraprendere un’attività lavorativa, e dall’altro di innalzare notevolmente la conoscenza del settore e il livello qualitativo dei propri lavori”.

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Commenti

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  1. Scritto da Giulia

    Gli espositori purtroppo pagano salato lo spazio occupato. Ciò si riflette sui prezzi degli articoli, davvero impopolari, non si risparmia niente rispetto ai negozi. Unica nota positiva è poter trovare tutto cioò che serve senza scorrazzare per la provincia. Per risparmiare è meglio comprare on line dai siti stranieri o su ebay

  2. Scritto da Fede

    Gli organizzatori di eventi con presenza di espositori negli stand a pagamento, sono gli unici ad avere il cachet assicurato. Sarebbe bello sapere se anche gli espositori, tolto i costi di partecipazione, hanno potuto effettivamente guadagnare dalla loro attività, oppure hanno soltanto partecipato a una coloratissima festa a pagamento…..

    1. Scritto da Paolo

      In un momento dove persino gli alimentari riscontrano flessioni nei consumi, è strano che prosperi il mercato del gadget e dell’oggettistica puramente estetica. Comunque complimenti e auguri ai creativi!