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Cade dalla barella all’ospedale di Alzano Muore malata di Alzheimer

La ferita alla testa riportata cadendo dalla barella al pronto soccorso dell'ospedale di Alzano è costata la vita a Enrichetta Togni, 87 anni di Gazzaniga. Ora la procura vuole fare luce sulle responsabilità, come chiesto anche dai famigliari che hanno presentato un esposto. Lo scorso 8 agosto la donna era stata portata all'ospedale per una semplice radiografia a un piede.

La ferita alla testa riportata cadendo dalla barella al pronto soccorso dell’ospedale di Alzano è costata la vita a Enrichetta Togni, 87 anni di Gazzaniga. Ora la procura vuole fare luce sulle responsabilità, come chiesto anche dai famigliari che hanno presentato un esposto. Lo scorso 8 agosto la donna era stata portata all’ospedale per una semplice radiografia a un piede. Non autosufficiente a causa di una grave forma di Alzheimer, ha dovuto aspettare cinque ore. “Durante uno dei passaggi clinico diagnostici – come raccontano i famigliari in una lettera – è caduta accidentalmente da una barella riportando un trauma al capo con emorragia sottodurale e la frattura del femore sinistro”. L’87enne è stata ricoverata in terapia intensiva all’ospedale di Bergamo, dove è morta il 18 agosto.

Il pm Patrizio Gaverini ha fatto sequestrare la cartella clinica dell’ospedale di Alzano e ha disposto l’autopsia. L’inchiesta è ora passata al pm Maria Esposito che dovrà certificare se nei documenti di ingresso all’ospedale fosse presente l’indicazione della grave forma di Alzheimer oppure no. Quest’ultima tesi è sostenuta dal direttore sanitario del “Pesenti Fenaroli”. “Ma come può accadere che un paziente malato di Alzheimer cada accidentalmente da una barella all’interno di una struttura sicura e competente quale l’ospedale? – si chiedono i famigliari nella lettera -. Vorremmo che la tutela della salute garantita dalla Costituzione quale diritto fondamentale e interesse generale della collettività non ammettesse la men che minima sbavatura e superficialità”.

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