BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Linguaggio, vie infinite Dallo sviluppo al recupero BgScienza insegna a capirlo

Riuscire a descrivere la mappa della rete cerebrale umana, in modo da comprendere i processi che sottendono al linguaggio potrebbe aiutare a sviluppare terapie in grado di ripristinare capacità comunicative assenti o degradate: se ne parla sabato alle 9.30 al Teatro Sociale.

Il linguaggio è una delle più preziose risorse intellettive in nostro possesso. Molti scienziati e filosofi hanno individuato nella “parola” l’essenza stessa della nostra vita cosciente. Grazie a sofisticati e moderni metodi di indagine (Neuroimaging), sappiamo che questa abilità è il risultato dell’utilizzo di un complesso insieme di connessioni neurali.

Come dimostrano due ambiziosi progetti di Big Science, Il Brain Human Project dell’Unione Europea e la Brain Initiative statunitense, l’obiettivo primario delle neuroscienze è oggi quello di riuscire a descrivere ,nella maniera più esaustiva possibile, l’intera mappa della rete cerebrale umana, in modo da comprendere i processi che sottendono al linguaggio e a tutte le nostre facoltà cognitive superiori.

Questa conoscenza potrebbe aiutarci a sviluppare, in un futuro prossimo, terapie in grado di ripristinare capacità comunicative assenti o degradate a causa di malattie neurodegenerative, come il Parkinson o l’Alzheimer.

Sono questi i temi che verranno discussi a BergamoScienza in una conferenza dal titolo “Le infinite vie del linguaggio: dallo sviluppo al recupero”, che avrà luogo al Teatro Sociale di Bergamo la mattina (ore 9:30) di sabato 4 ottobre.

A parlarne ci saranno Marco Catani, neuropsichiatra esperto in malattie degenerative, e Andrea Moro, professore di linguistica all’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia, che condurrà l’evento.

Matteo Massicci

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.