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Piano edilizio a Cenate L’opposizione punta il dito contro sindaco e vice

Un assessore che dà le dimissioni sbattendo la porta, un controverso piano edilizio, l'opposizione che attacca a testa bassa e una maggioranza che fatica a difendersi. C'è aria di crisi profonda nell'amministrazione di Cenate Sotto. L'abbandono della Giunta dell'assessore Thomas Algeri, a fine agosto, ha scoperchiato un vaso di polemiche che non si placa nemmeno dopo settimane.

Un assessore che dà le dimissioni sbattendo la porta, un controverso piano edilizio, l’opposizione che attacca a testa bassa e una maggioranza che fatica a difendersi. C’è aria di crisi profonda nell’amministrazione di Cenate Sotto. L’abbandono della Giunta dell’assessore Thomas Algeri, a fine agosto, ha scoperchiato un vaso di polemiche che non si placa nemmeno dopo settimane.

Durante il Consiglio comunale di giovedì 2 ottobre, il gruppo di opposizione “Noi Cenate” ha preteso chiarimenti in merito alla variante del piano di governo del territorio che ha scatenato il caso. Il documento è stato approvato il 24 luglio scorso e la polemica sta tutta nella motivazione delle dimissioni data dall’ormai ex assessore Algeri: “Tra le osservazioni arrivate relativamente alla variante del PGT approvata a fine luglio, ce n’era anche una relativa ad una villa in via Veneziane, in vendita tramite l’agenzia immobiliare dell’assessore ai lavori pubblici di Cenate Sotto Osvaldo Pasinetti da ormai qualche anno”. L’opposizione guidata da Matteo Saponaro ha cercato di far luce sulla vicenda con un’interpellanza discussa nella seduta di giovedì serra: “Prima del voto di una delle controdeduzioni, il vicesindaco Osvaldo Pasinetti abbandonava il consiglio, presumibilmente in quanto direttamente interessato dalla questione. Se tale incompatibilita’ esisteva è da intendersi per tutta l’istruttoria della variante e non solo per il momento del voto consigliare”.

Il primo cittadino Gianluigi Belotti ha letto la composizione della Giunta, con il subentro di Matteo Belotti al posto di Algeri, senza dibattito. Il sindaco ha poi bollato come “illazioni” le affermazioni contenute nell’interpellanza di Saponaro, che a sua volta ha risposto ritenendo “inaccettabile il rifiuto a rispondere a domande precise. Se c’era un conflitto di interessi sull’affidamento dell’istruttoria è scontata e una risposta va data”. A quel punto interviene il vicesindaco Pasinetti, che annuncia di aver preparato una lettera di risposta, ma di non volerla leggere perché non presente in aula l’ex assessore Algeri. L’opposizione non molla e chiede che lo scritto sia oggetto del dibattito durante il prossimo Consiglio comunale. Il cerchio si stringe, sono attese le risposte della maggioranza.

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