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Pochi fondi pubblici, non si farà ExpoKilometroRosso

Sono venuti a mancare circa due milioni, sui sei previsti di spesa, per il progetto ExpoKilometroRosso, promosso da Confindustria Bergamo, Camera di Commercio di Bergamo e Kilometro Rosso, nato dall’obiettivo di dare una vetrina adeguata alle tecnologie, macchine e impianti per il settore agroalimentare Made in Italy in occasione di Expo 2015. Sono in sostanza i fondi che avrebbero dovuto giungere dal Governo e dalla Regione Lombardia: senza questi soldi l'iniziativa non si farà. Al suo posto un progetto diverso: "Expotechnologies".

Sono venuti a mancare circa due milioni, sui sei previsti di spesa, per il progetto ExpoKilometroRosso, promosso da Confindustria Bergamo, Camera di Commercio di Bergamo e Kilometro Rosso, nato dall’obiettivo di dare una vetrina adeguata alle tecnologie, macchine e impianti per il settore agroalimentare Made in Italy, al parco scientifico e tecnologico Kilometro Rosso in occasione di Expo 2015. Sono in sostanza i fondi che avrebbero dovuto giungere dal Governo e dalla Regione Lombardia: senza questi soldi l’iniziativa non si farà. Al suo posto un progetto diverso: "Expotechnologies", incontri sulle tecnologie per l’alimentazione che si teranno sempre al Kilometro Rosso.  

Spiegano i promotori di ExpoKilometroRosso: "Delle oltre 120 imprese – molte delle quali leader internazionali nei loro settori – cui è stato presentato il progetto, numerose, avendolo ritenuto valido, si sono mostrate disponibili ad aderire all’iniziativa".

E proseguono: "Sul fronte dei finanziamenti pubblici, il Ministero delle Politiche Agricole, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero dello Sviluppo Economico hanno dato sostegno al progetto, anche se gli stanziamenti inizialmente prospettati sono stati notevolmente ridotti. Regione Lombardia, non avendo reperito i fondi aggiuntivi richiesti, ha rinviato a quelli messi a disposizione alle diverse Province per la promozione dell’attrattività turistica dei territori in vista di Expo".

Poiché l’evento, su indicazione di Expo, doveva essere ospitato in un padiglione temporaneo – appositamente costruito e dedicato – di 6 mila metri quadrati in grado di accogliere un racconto espositivo di alta qualità, la mancata copertura di circa un terzo del budget (circa 2 milioni di euro sui 6 complessivi) non ne rende possibile la realizzazione: "Preso atto che il difficile momento economico e il quadro politico in veloce mutamento non hanno favorito lo sviluppo del progetto in tempi decisamente stretti, Confindustria Bergamo e i promotori di ExpokilometroRosso intendono comunque preservare le ragioni e gli obiettivi fondanti del progetto".

Per questo stanno lavorando a “Expotechnolgies”. Si tratta di un programma di incontri di approfondimento tecnico/scientifico sulle tecnologie per l’alimentazione presso Kilometro Rosso che, partendo dalle migliori realtà industriali presenti sul territorio e attive nei diversi comparti della filiera, racconti l’eccellenza italiana nel comparto del food, e promuova una riflessione sugli scenari futuri per nutrire il pianeta in modo sostenibile.”

Commenti

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  1. Scritto da fivelementi

    Già 6 anni fa, fu proposta una cosa del genere al Kilometro Rosso. Non fu presa in considerazione. Il progetto è il modo più antico di fare un evento del genere. Se col primo si sostituiva ai vari musei agricoli, con questo vuol sostituirsi alla fiera? Banali ….

  2. Scritto da gm

    uno spreco in meno di fondi pubblici

  3. Scritto da Yes

    Perché dovrebbe metterci i soldi lo stato?
    Li mettano i beneficiari dell’operazione se ci credono veramente
    I denari non gli mancano ( leciti o no)

    1. Scritto da Carlo Perzzotta

      ………..anche perchè siamo in presenza di “prenditori” e non di imprenditori, dediti solo ad elemosinare e a non investire, dando colpa all’art. 18.