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Parco dei Colli, dopo il caos ecco i nomi del nuovo Consiglio

Il Consiglio di gestione del Parco dei Colli si rinnova. Il vento di centrosinistra spirato alle ultime elezioni amministrative ha portato il presidente Lucio Marotta a rassegnare le dimissioni lo scorso 15 settembre. Poche settimane prima era toccato al vice presidente Santo Giuseppe Minetti, in rotta con i colleghi a causa della disponibilità dell'ente ad accogliere i profughi in arrivo dall'Africa alla Cà matta di Ponteranica.

Il Consiglio di gestione del Parco dei Colli si rinnova. Il vento di centrosinistra spirato alle ultime elezioni amministrative ha portato il presidente Lucio Marotta a rassegnare le dimissioni lo scorso 15 settembre. Poche settimane prima era toccato al vice presidente Santo Giuseppe Minetti, in rotta con i colleghi a causa della disponibilità dell’ente ad accogliere i profughi in arrivo dall’Africa alla Cà matta di Ponteranica. Settimana scorsa invece è stata la volta di Nicola Bombardieri, assessore di Sorisole, che ha deciso di fare un passo indietro per permettere la nomina del nuovo consiglio e garantire “adeguata rappresentatività, autorevolezza, efficacia ed efficienza nell’interesse supremo del Parco dei Colli”.

I Comuni di centrosinistra soci dell’ente già da tempo hanno iniziato il lavoro di verifica e costruzione del nuovo assetto. Dopo la fase di individuazione dei profili professionali sono passati alle proposte di nomi. L’ufficialità arriverà solo venerdì prossimo (o in seconda convocazione martedì), durante l’assemblea della comunità del Parco, quando verranno nominati in nuovi consiglieri.

Per il ruolo di presidente il più accreditato è Oscar Locatelli, ex sindaco di Paladina, proposto dall’amministrazione di Sorisole con l’obiettivo di rappresentare due Comuni poco “pesanti” all’interno del Parco come Paladina e Valbrembo. I nomi sul tavolo per il consiglio di gestione sono invece Renato Ferlinghetti professore universitario proposto da Ponteranica, e l’architetto Angelo Colleoni, proposto da Palafrizzoni. E’ ancora incertezza sul quarto consigliere. L’altro punto di domanda riguarda l’indicazione che spetta a Regione Lombardia. L’assessorato all’Ambiente guidato da Claudia Maria Terzi non ha ancora deciso e non è escluso che si prenda ancora qualche tempo.

Commenti

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  1. Scritto da Marco 56

    Tutti,prima di occupare un posto con ruolo politico in una qualsiasi amministrazione,dovrebbero prestare per almeno cinque anni volontariato in una struttura sociale .partendo da li avremmo amministratori meno rampanti e piu’vicini ai cittadini.

  2. Scritto da Rota Bruno

    io sono una persona ignorante e mi chiedo perchè tutti sono così ansiosi di siedere su queste poltrone c’è nessuno che mi sappia dire il motivo? aiutatemi!!

    1. Scritto da Sandro

      Domanda pertinente, evidentemente sarà per pura gloria….

    2. Scritto da MAURIZIO

      Perchè lo strapuntino dà loro l’illusione di essere più colti di lei.