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All’aeroporto di Orio sbarca il 10.000mo bambino di Cernobyl

Sabato 4 ottobre 2014 alle 17 nella sala check-in dell’Aeroporto di Bergamo Orio al Serio, l’Associazione bergamasca Verso Est Onlus organizza un saluto speciale al gruppo di 130 bambini russi e bielorussi che tornano a casa dopo un mese trascorso in Italia.

Sabato 4 ottobre 2014 alle 17 nella sala check-in dell’Aeroporto di Bergamo Orio al Serio, l’Associazione bergamasca Verso Est Onlus organizza un saluto speciale al gruppo di 130 bambini russi e bielorussi che tornano a casa dopo un mese trascorso in Italia.

Tra loro il 10.000mo bambino giunto grazie ai progetti di accoglienza dell’Associazione e che, secondo l’ordine progressivo delle registrazioni, è stato ospitato da una famiglia bergamasca di Almè. Nata nel 2003, Verso Est Onlus è oggi una delle primissime realtà italiane nell’ambito dell’organizzazione di progetti d’accoglienza terapeutica per minori provenienti dalle aree colpite dal disastro nucleare di Cernobyl.

A quasi trent’anni dall’esplosione, nonostante l’evacuazione di parte della popolazione, sono ancora numerose le famiglie costrette a vivere nelle zone contaminate. I bambini nell’età dello sviluppo sono i più esposti agli effetti micidiali delle sostanze radioattive che, assorbite dall’organismo giorno dopo giorno attraverso l’aria e l’alimentazione, possono provocare gravi malattie, spesso tumorali.

“Diecimila bambini sono il risultato del nostro impegno costante nei confronti dei gruppi e delle famiglie che scelgono di sostenere i programmi di accoglienza – dichiara Maurizio Terzi, Presidente di Verso Est –. Ogni anno, grazie al supporto dell’Associazione circa 1.000 minori vengono accolti in Lombardia e nel resto del nord Italia. Siamo particolarmente orgogliosi del nostro progetto perché il mese di ospitalità consente ai bambini di ridurre di circa il 50% la radioattività assorbita ed aumentare considerevolmente la «speranza di vita»

. Ma – continua il Presidente – 10.000 non è un traguardo, è un’esperienza che merita di continuare”. I bambini troveranno ad accoglierli il personale operativo di SACBO e i volontari dell’Associazione. Per tutti un cappellino arancione e la foto ricordo davanti al grande striscione personalizzato con i 10.000 nomi. Dopo il check-in, un gelato offerto da SACBO e la partenza col volo per Minsk previsto alle ore 19.15.

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