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Stadio: “Giusto bloccare Bergamo per il calcio? Noi ostaggi dell’inciviltà”

Una nostra lettrice si interroga su quanto successo sabato sera in occasione di Atalanta-Juventus e che spesso si verifica in occasione delle cosiddette partite a rischio: “Mezza città bloccata, violenza gratuita e infrazione di ogni regola morale, civile o stradale: vergognosa che tutti si debbano accollare i problemi derivati dal comportamento di una ristretta cerchia di tifosi”.

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Era considerata una partita a rischio e lo spiegamento di Forze dell’Ordine lo dimostrava: un presidio costante e massiccio intorno allo stadio per un Atalanta-Juventus che, fino al rientro a casa degli juventini, era filata liscia. Poi una fitta sassaiola all’indirizzo dei pullman dei sostenitori bianconeri all’improvviso ha riportato la mente all’8 maggio 2013 quando tra le due tifoserie ci furono pesanti scontri.

Della violenza, e non solo, si lamenta una nostra lettrice che abita nella zona dello stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo e che invita ad una riflessione sui disagi che spesso gli abitanti sono costretti a sopportare nelle giornate in cui si giocano le cosiddette “partite a rischio”:

"Sono una ragazza che abita poco lontano dallo stadio e spero che voi possiate dar voce al disagio che noi abitanti di queste zone dobbiamo sopportare ogni volta che si gioca una partita ‘a rischio’. Sabato sera, in occasione di Atalanta-Juventus, sono rimasta bloccata nel consueto traffico pre- (ma anche durante- e post-) partita, impiegandoci 40 minuti per percorrere i pochi chilometri che separano la Rotonda dei Mille da Piazzale Oberdan.

Mi rendo conto che sia inevitabile il blocco di mezza città quando vengono chiuse strade piuttosto importanti per il deflusso del traffico, ma trovo vano il sacrificio degli automobilisti bloccati in coda quando questo avviene per colpa di pochi tifosi che non meriterebbero nemmeno di essere definiti tali visto che il loro unico obiettivo è quello di provocare danni, e non quello di seguire e supportare la squadra del cuore. 

Proprio perché la violenza è diventata ormai una consuetudine, apprezzo il faticoso lavoro che le Forze dell’ordine sono chiamate a fare, ma non trovo comunque giusto che siano i cittadini a dover pagare per questi servizi ‘extra’, poiché penso che nessuno di noi sia felice di vedere la propria città messa a soqquadro e di sapere che gli Agenti sono messi in serio pericolo a causa di persone che non hanno mai conosciuto l’educazione ed il rispetto per gli altri. 

Un altro grosso problema è facilmente individuabile se solo si percorrono le strade limitrofe alla zona dello stadio: auto parcheggiate sui marciapiedi, sui passi carrabili e nelle proprietà private, auto che sfrecciano contromano ed ancora auto che non rispettano minimamente le zone di cantiere e le regole della strada. 

Il calcio è diventato ormai solamente un business tra società e un’occasione per infrangere ogni regola morale, civile o stradale, e non ha nulla a che vedere con lo sport sano che si dovrebbe insegnare a conoscere ai bambini. 

È vergognoso che un’intera città debba accollarsi tutti questi problemi derivati dal comportamento scorretto di una ristretta cerchia di tifosi. Non sempre le partite sfociano in violenza, ma i numerosi episodi di guerriglia urbana che si sono registrati negli anni hanno portato ovviamente ad una intensificazione delle misure di sicurezza che comporta l’investimento di soldi pubblici e l’esposizione di coloro che lavorano nelle Forze dell’Ordine a rischi che potrebbero essere evitati. 

Probabilmente queste mie lamentele saranno ignorate soprattutto da chi considera le partite un’opportunità per mostrare il peggio di sé, ma vorrei che si riflettesse sul ruolo malato che il calcio ha assunto e sulla totale immaturità, sull’inciviltà e sul menefreghismo di coloro che riescono a trasformare un momento che dovrebbe essere di svago in una interminabile lista di problemi".

M. R.

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Commenti

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  1. Scritto da Ale

    Hai scelto di andare ad abitare vicino allo stadio? Adesso ti prendi tutto ciò che ne consegue. E’ sempre stato così e lo sapevi ben prima di acquistare casa!

    1. Scritto da Matteo

      Discorso ridicolo! Assurdo! Almeno i 4 quartieri intorno allo stadio hanno delle ripercussioni la domenica!
      O sei un tifoso che la domenica si diverte ad occupare Bergamo o non ci sei mai passato la domenica. In questo caso fatti un giro

  2. Scritto da GBV

    E’ arrivata l’ora di costruire uno stadio fuori dalla città. Credo sia inconcepibile che una piazza calcisticamente importante come Bergamo, e l’Atalanta, giochino in una struttura non moderna, in una posizione di pieno centro città, con tutti i problemi sollevati dalla lettera qui riportata.
    Caro Percassi e C, bravi a sciacquarsi la bocca quando c’è da creare entusiasmo per abbonamenti e biglietti, è ora di fare qualcosa di serio e innovativo per questa città !!!!

    1. Scritto da il dilemma

      non ho mai capito sta cosa, quando si vuol dire che a percassi non frega niente dell’ atalanta si dice: e ma l’ ha comprata solo per fare lo stadio nuovo…poi non si fa lo stadio(perchè ovviamente dipende solo da lui..) e lo si attacca comunque..fate pace col cervello!!e magari informatevi su chi non lo permette..

      1. Scritto da GBV

        Quello del “Percassi ha comprato l’Atalanta per fare lo stadio nuovo” lo penserai tu.
        Da quando è diventato presidente, ha fatto solo promesse e basta, come i precedenti del resto.
        Come sai benissimo lo stadio non dipende solo da lui. Chiedi al sig. Cividini, e al comune che ha i sui interessi.Certo, io farò pace con il mio cervello, ma almeno non ho le fette di salame sugli occhi come te. Troppo comodo vedere solo quello che si vuole vedere.
        Ricordati bene che Bergamo, non è SOLO Atalanta

  3. Scritto da GBV

    Condivido e sottoscrivo i problemi sollevati dalla ragazza che ha scritto questa lettera…
    Da quanto esistono questi problemi???
    Cosa si è fatto negli ultimi 20 anni per risolverli????
    E’ possibile che per portare i tifosi ospiti con i bus, allo stadio, la polizia deve fare staffetta scortandoli, passando per il CENTRO CITTADINO, creando disagi a non finire????

  4. Scritto da Devil

    non si puo insistere sulla modernizzazione dello stadio,ormai da anni non e più periferia come lo era negli anni 60/80 ora e quasi centro.
    per cui i disagi causati sono molti per non parlare dei danni materiali
    e sara sempre piu problematico…….
    cari amministratori pensateci bene . VA’ SPOSTATO

  5. Scritto da Francesco

    È semplicemente assurdo che un gruppo di vandali esaltati metta a ferro e fuoco una città. La società sportiva dovrà anche guadagnare ma provate a chiedere in giro a tutti i residenti che hanno subito e subiscono continuamente danni ai propri beni provate a chiedere cosa sono costretti a sopportare non avendo la possibilità di cambiare casa?È una vergogna ed è ancora più vergognoso che negli anni nessun prefetto abbia avuto il coraggio di far giocate un intera stagione a porte chiuse.

  6. Scritto da Simone

    Ci si riempie la bocca di termini importanti come “democrazia”, “libertà”, “giustizia”, “diritti”… Ma quale Stato, quale società civile può anche solo proferire uno dei suddetti termini quando nel 2014 si vivono ancora episodi di violenza “in nome dello sport” ?? Quali persone riconducibili al cosiddetto homo sapiens sapiens possono essere considerate tali compiendo certi atti ?? Finché assisteremo a queste scene, saremo solo dei neanderthaliani rimasti al medioevo…giusto bloccare tutto.

  7. Scritto da Luca Lazzaretti

    La lettera della ragazza che peraltro sottoscrivo, denota però una ingenuità di fondo….il calcio ormai è qualcosa di talmente importante e vitale nella società che non si può fermare od ostacolare in nessun modo. I danni dei pochi non possono interferire con i guadagni spropositati di pochissimi eletti..per cui non cambierà mai nulla.

  8. Scritto da Cris

    Il calcio comanda la politica . Basta pensare al prepartita di napoli fiore di coppa con decisione in mano a unpregiudicato e i vertici dello stato impassibili imprims renzi. In un paese normale il premier avrebbe mandato i celerini ad arrestarlo .

  9. Scritto da embi

    Se io abitassi in zona stadio farei una cosiddetta class action di denuncia contro ignoti per sequestro di persona, perché quando qualcuno non può uscire di casa a causa di un’altra persona, quando qualcuno limita la tua personale libertà di circolazione, per me è come un sequestro… CIAO.

  10. Scritto da Percassi sveglia

    Il problema del traffico si può sopportare, ma non la militarizzazione della zona per 200 teppisti. Percassi ha il dovere morale di non far entrare più i tifosi con precedenti penali da stadio in casa sua. Stop. Il Borussia Dortmund ha daspato a vita un tifoso per un saluto fascista, Percassi deve capire che siamo stufi. Se vuole uno stadio nuovo con soli ultras teppisti, è sulla buona strada.

  11. Scritto da edoardo

    mi piacerebbe copiaincollare una risposta a caso di quelli che commentano le lettere di lamentela dei residenti vicino all’aeroporto: lo stadio è li dagli anni ’20…i posti di lavoro…non si può bloccare l’economia per 4 che si lamentano…va ad abitare da un’altra parte…

    1. Scritto da ?che genio

      Premio oscar x il commento più pirla.

      1. Scritto da romanese

        Sottoscrivo in pieno, una cretinata come non se ne leggevano da anni. Che sia un ultrà?

        1. Scritto da oddio..

          Commento che si commenta da solo. Ma ripigliati

    2. Scritto da Matteo

      L’economia non credo funzioni così: a questo punto permettiamo che distruggano ogni volta tutta la zona, almeno il giorno dopo dovremmo pagare qualcuno che ricostruisca fino alla prossima partita e così via.
      In un mondo civile non si chiuderebbe ma si limiterebbe, tutelando l’economia e chi ci abita vicino, anche per l’aeroporto: in medio stato virtus!
      Se si accetta il tuo ragionamento, un giorno dovremmo accettare la costruzione di qualsiasi cosa vicino casa nostra. È assurdo

      1. Scritto da edoardo

        Ovviamente era una provocazione, se abitassi vicino allo stadio la penserei allo stesso modo della lettera, faccio solo notare che la nostra società se ne frega dei disagi che il popolino deve patire. Infatti finge di porsi il problema dello stadio da decenni e lascia le cose così come sono. Idem x aeroporto

    3. Scritto da Chiudiamo il calcio

      Per me si può benissimo non solo chiudere lo stadio ma CHIUDERE con questo calcio.
      Sabato sera stavo andando a casa e in via A. Mai sono stato 5′ bloccato al semaforo per far passare i pullman dei “tifosi” Juventini che sembravano degli animali in in gabbia e che insultavano i passanti con urla e gestacci. Che schifo.

  12. Scritto da Rota Bruno

    non è giusto bloccare il calcio ! basta far giocare a porte chiuse fino a che le società di calcio non elminano le mele marce poi torneremo a divertici !

  13. Scritto da Matteo

    E ora cosa succede?
    Al posto di spostare lo stadio, vogliono ristrutturarlo.
    Garantenno altri cinquant’anni di problemi ogni volta che c’è l’Atalanta.
    Perchè il magnate Percassi non si costruisce il suo Stadio a Zingonia? Due piccioni con una fava: riqualifica quel bel posto chiamato Zingonia e libera la città di un’agonia ormai eterna!

    1. Scritto da Daniele

      Perché spostare lo stadio a Zingonia dovrebbe riqualificarla? Secondo me si finisce con l’aggiungere degrado al degrado.
      Per altro condivido le tue ragioni, ma chiediamoci in che mondo viviamo se si sente la necessità di trasferire una struttura sportiva per questioni di ordine pubblico e inciviltà. Ricordiamo ancora una volta che l’unico sport a presentare questi problemi è il calcio… benché esistano anche i tifosi di pallacenstro, pallavolo, rugby etc…

      1. Scritto da Matteo

        Il costruire lo stadio a Zingonia potrebbe dare il La ad una possibile riqualificazione: è ovvio che è una visione ottimistica, forse eccessivamente.
        Sono comunque d’accordo con te Daniele: dovremmo tutti chiederci come sia possibile essere vittime di tutto questo e la soluzione sia spostare il problema lontano da noi. Il Problema è molto più radicato purtroppo!
        Sarebbe necessario un cambio di mentalità profondo, ma qui si aprono altri discorsi.

      2. Scritto da tex

        l atalanta merita zingonia e basta, non è degna di giocare a bergamo

  14. Scritto da Matteo

    Incomprensibile come un’intera città accetti tutto questo da anni.
    Una zona della città inaccessibile, che provoca problemi alla mobilità dell’intera città oltre che a dei danni come la settimana scorsa. Praticamente quando c’è l’Atalanta a Bergamo la zona intorno allo stadio diventa terra di nessuno, ci si inventa qualsiasi tipo di parcheggio e tutto è lecito: c’è l’Atalanta

  15. Scritto da giulio

    Posso capire le rimostranze della lettera che però finiscono nella solita esagerazione e consueta banalità. Che l’affluenza di migliaia di cittadini possa dare problemi di traffico ci sta, ma dire che la città ne rimanga coinvolta, significa traviare le cose. Stessa cosa per ordine pubblico e traffico. Mi dispiace per chi da sempre abita vicino allo stadio, ma i tanti che da trent’anni ad adesso ci sono andati, facciano come me … che infastidito dagli aerei, me ne sono andato in collina!

  16. Scritto da Osservatore bergamasco

    La Società Atalanta si accolli il costo del servizio d’ordine (perché deve farlo un’intera comunità a cui del calcio non importa nulla?) e chi ha insudiciato le cancellate perimetrali dello Stadio paghi al Comune il conto di pulizia e di rimessa a nuovo. Finchè non ci sarà la volontà politica e civica di reagire alle prepotenze e alle angherie di poche centinaia di scalmanati, ben poco muterà.

  17. Scritto da Anonim

    Se sono così pochi come dice non le causerebbero tutto questo disagio.
    Vietare trasferte “organizzate” concordo sia unica vera soluzione.

    1. Scritto da paride

      beh le cronache parlando di 70 tifosi. e visto che, a quanto pare, bastano per mettere a ferro e fuoco una zona della città, il problema è reale ed è legittimo, da parte dei residenti, aspettarsi una soluzione.

  18. Scritto da La verità fa male

    Propongo di chiudere anche il Parlamento. Spesso è violento e diseducativo in quanto si verificano sproloqui razzisti, insulti e anche risse verbali e fisiche (con interventi di vigorosi commessi per separare i contendenti) in diretta televisiva; inoltre ho visto con i miei occhi anche senatori stappare bottiglie di champagne e affettare mortadelle, oppure deputati che esibiscono il cappio. Sono vicende non meno gravi e vergognose di quelle che accadono nelle curve dei nostri stadi

    1. Scritto da Lou

      Ah, il “benaltrismo” quanti problemi risolve!

  19. Scritto da vic

    Bell’idea quella della ZTL, premetto che non mi interessa il colore politico, di chi l’ha introdotta. Il problema del parcheggio selvaggio è stato spostato solo di 300 metri, riversando sui residenti di tali zone, i precedenti disagi. Come descritto, dalla lettrice, macchine avunque, marciapiedi, passi carrabili, ecc e se si prova ad obbiettare, ecco una bella raffica di insulti e minacce. Sono tifoso dell’Atalanta, ma non per questo, devo sopportare ogni tipo di angheria.

    1. Scritto da Diabolik

      Provocazione (poco seria, ma intrigante): suggerisco agli abitanti stressati dai parcheggi selvaggi l’organizzazione di fulminei ardimentosi commandos che, durante la partita, sgonfino un po’ di ruote. Scommetto che in qualche mese il fenomeno si ridimensiona…

  20. Scritto da stefanorossi

    Basterebbe far pagare servizio d’ordine pulizia ect ect allae societa’ cosi’ come fanno in inghilterra vedrai che non succede piu’ nulla e poi ci vorrebbe un po di educazione e civilta’ cosa questa negli stadi sconosciuta!!

  21. Scritto da marco D

    Concordo in pieno, è assurdo che si debba subire tutta questa violenza per un gioco che dovrebbe solo far divertire ed emozionare… evidentemente finche’ gira denaro tutto questo viene tollerato… anche io sono un ragazzo, non ho niente contro il calcio, ma in italia tra violenza, scommesse e partite truccate, fa veramente passare la voglia… ma tanto questa lettera e questi commenti non cambieranno niente… andremo avanti ad asserragliarci in casa durante le partite…

  22. Scritto da Andrea

    il problema si fa presto a risolverlo basta vietare le trasferte a tutti..ma si sa che la legge nel mondo del calcio è quasi uguale per tutti… per il resto credo che le persone che hanno sempre vissuto nella zona stadio abbiano ragione di lamentarsi..per chi si è trasferito da poco..la situazione è nota…