BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Il Tanque s’è arrugginito Mai iniziato così male da quando è a Bergamo

Il bomber argentino non ha mai chiuso le prime cinque giornate di campionato a secco da quando gioca con la maglia dell'Atalanta. E dopo tre anni da assoluto protagonista la sua posizione da titolare inamovibile inizia a vacillare. Per la prima volta.

Più informazioni su

Zero gol dopo cinque giornate: è un inizio di campionato da incubo quello che sta vivendo German Denis, l’attaccante atalantino simbolo della crisi di gol del reparto offensivo nerazzurro. Finora, in questa primissima parte di serie A, gli uomini di Colantuono hanno gonfiato la rete in una sola partita, quella vinta 2-1 a Cagliari grazie alle reti di Estigarribia e Boakye. Poi il nulla più totale.

Anche quest’anno in casa Atalanta si è puntato tutto sul bomber che per tre stagioni di fila ha regalato marcature, vittorie e, di conseguenza, salvezze, quel Denis che è sempre stato sinonimo di gol. Almeno fino ad ora. Il mirino del Tanque, infatti, sembra essersi letteralmente inceppato e, complici una condizione fisica non certo brillante e una concorrenza diventata per la prima volta scomoda, i gol là davanti iniziano a vedersi col contagocce. E, classifica alla mano, mancano come l’aria alla truppa bergamasca.

Il momento-no del bomber argentino è scandito da numeri preoccupanti, che dicono che il Tanque mai, da quando è sbarcato a Bergamo nell’estate del 2011, è rimasto a secco dopo le prime cinque giornate: nella prima stagione, quella dei record, l’ex Napoli è partito con il piede seull’acceleratore, realizzando ben quattro centri nelle prime cinque partite, il tutto impreziosito anche da un assist, quello sfornato per Maxi Moralez a Genova nella gara del debutto; nell’annata successiva il bottino del Tanque dopo le prime cinque uscite s’è invece fermato a un gol e a un assist (entrambi decisivi per il pareggio di Cagliari, 1-1, e per la vittoria di San Siro col Milan, 0-1); score mantenuto invariato anche nel campionato scorso, quando il bomber argentino si è sbloccato proprio alla quinta giornata a Parma, realizzando la sua prima rete dell’anno e regalando anche un assist.

In questa stagione, invece, le cose stanno andando tutt’altro che bene e Denis, oltre a faticare a trovare la via del gol, è anche molto sfortunato. La testimonianza è arrivata contro la Juventus: rigore del possibile 1-1 parato da Buffon e gol del 2-0 realizzato da Tevez proprio durante il capovolgimento di fronte.

Probabile che dietro al periodo difficile del Tanque ci sia anche quella concorrenza che il sudamericano non ha mai avuto a Bergamo: mai come in questo avvio di stagione, infatti, il numero 19 nerazzurro è stato sostituito da Colantuono, che contro l’Inter gli ha preferito Rolando Bianchi dal 1′ e in altre due occasioni l’ha tolto dal campo col risultato ancora in bilico (contro Hellas Verona e Fiorentina, sempre al Comunale). In totale, numeri alla mano, Denis ha giocato circa 120′ in meno rispetto alle scorse stagioni (333′ quest’anno, per la precisione, contro i 450′ del passato).

Che sia arrivato il momento di mettere da parte il Tanque per far spazio ad altri attaccanti? No, noi crediamo di no. Il bomber argentino vanta un credito straordinario nei confronti dei bergamaschi. Aspettarlo e incitarlo, mai come oggi, dovrebbe essere un dovere per ogni tifoso bergamasco che ama davvero l’Atalanta.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da nino cortesi

    Denis deve essere parente di qualche tifoso che scrive su Bergamonews.
    Uno di quelli che hanno una fede sbagliata in partenza.

    1. Scritto da gigi

      mi sembra che qualcuno di cui non ricordo il nome ma solo il cognome (Cortesi) l’ anno scorso, con Moralez appannato, insisteva sul suo impiego. Perche’ non vale per Denis ? N.C. parente di Moralez ?

  2. Scritto da El Cid Campeador

    No Denis, no joy. Per il terzo anno consecutivo non è stata messa a disposizione di Colantuono alcuna concerta alternativa. È vero: non è in forma ma DEVE giocare per recuperarla. Il resto sono balle, come quelle che spara Percassi urlando alla festa della Dea.

  3. Scritto da micio

    Solo per precisare che il citato programma personalizzato e’ stato quello di non fare parte della preparazione con la squadra ma bensi’ da solo in Argentina. Certo doveva nascere un figlio ma questo e’ il risultato, inutile piangersi addosso : e’ solo fuori forma e la squadra ne risente giocando in dieci….

  4. Scritto da solodea

    Discutere un attaccante così è assurdo, anche se l’età cresce e sicuramente certe cose cambiano … e lo sa anche Denis. Se l’ATALANTA quest’anno farà un campionato dignitoso sicuramente è perché avrà a disposizione un Denis che segna regolarmente come ha sempre fatto. Certo il Denis che è andato sul dischetto del rigore contro la Juventus non è di certo il Denis che Bergamo ha conosciuto, ma questo ne è consapevole anche lui.

  5. Scritto da boh

    che non sia in forma l’han capito tutti tranne colantuono a quanto pare…. alcune partite sembra di giocarle in 10 con lui in campo. Al di la’ dei goal, manca proprio in quello che era bravo a fare… tenere la palla la’ avanti e far salire e rifiatare la squadra. Quanto al rigore di domenica stendiamo un velo pietoso.. si capiva da come si e’ avvicinato al dischetto che l’avrebbe sbagliato. Tiro angolato si’ ma al “rallenty” tant’e’ che Buffon gia’ stava in terra ad aspettare il pallone..

  6. Scritto da Mark

    L’è mia semper festa!!! Un anno potrà anche esser in calo no? Ed è ancora presto per tirare le somme! Magari ha fatto un programma di lavoro che lo faccia entrare in forma più avanti in campionato quando i punti seviranno disperatamente e sarà decisivo… E’ inutile partire col botto ed esser scoppiati già a febbraio! La stagione è lunga e metterlo in croce già a ottobre non servira a nessno: ne a Denis, ne ai tifosi, ne all’Atalanta..

    1. Scritto da digeo

      Giustissimo. Va aspettato. Anche perchè una alternativa che può prendere il suo posto e andare in doppia cifra non è certamente Bianchi.

    2. Scritto da Almagro

      Quoto al 100%