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Extracomunitari alla carica contro le tasse sulla casa “Basta razzismo”-Video

Circa 300 extracomunitari hanno partecipato domenica 28 settembre in centro Bergamo alla manifestazione organizzata dal Comitato Antirazzista 500 euro per protestare contro l'innalzamento del costo del documento di idoneità alloggiativa.

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Erano circa 300 gli extracomunitari che domenica 28 settembre hanno partecipato alla manifestazione organizzata dal Comitato Antirazzista 500 euro in centro a Bergamo per protestare contro l’innalzamento del costo del documento di idoneità alloggiativa nei comuni di Bolgare, Telgate e, come annunciato dalla Lega Nord, presto anche negli altri comuni amministrati dai sindaci del Carroccio.

Una manifestazione che ha soddisfatto gli organizzatori che sono riusciti nel proprio intento: allargare il fronte della protesta, facendolo uscire dai soli confini di Bolgare e Telgate.

“Agli occhi di tutti – fanno sapere dal comitato – abbiamo portato il carattere arbitrario di una tassa nata per essere applicata ai soli cittadini stranieri. La stampa che ci ha seguito lo aveva già scritto, ora queste parole sono risuonata nelle vie della città, forti come la denuncia che il razzismo ai nostri tempi è più vivo che mai, e colpisce nel lavoro, nella scuola, nei comuni. Forti come un impegno preso collettivamente ad andare avanti fino ad un risultato concreto: in questo senso il comitato ha fatto un passo in avanti ed è più forte di prima”.

La richiesta del comitato, che ha invocato anche l’intervento del prefetto di Bergamo, è semplice: riportare il costo del documento di idoneità alloggiativa ai sedici euro originari.

Durante il percorso, partito alle 17 dal piazzale della Malpensata e arrivato in Porta Nuova passando da via Quarenghi, tanti gli extracomunitari che, tra canti, balli e musica, hanno voluto intervenire per portare la propria esperienza o semplicemente per urlare “basta razzismo”: in testa al corteo le donne di Telgate, con figli al seguito, che hanno dato un senso nuovo alla protesta.

Nato a febbraio per far fronte alla delibera del comune di Bolgare, il Comitato ha poi esteso la propria attività sul territorio di Telgate dove il sindaco Fabrizio Sala, prendendo ad esempio il provvedimento del collega Luca Serughetti, ha deciso di scaricare sui cittadini extracomunitari il costo che il Comune deve sostenere per emettere il documento di idoneità alloggiativa: la scelta di portare la protesta in centro Bergamo, e quindi all’attenzione di tutta la provincia bergamasca, è stata poi dettata dalla decisione presa dalla Lega Nord orobica di muoversi in questa direzione anche negli altri comuni amministrati dai propri sindaci.

Siamo sicuri che la manifestazione abbia smosso qualcosa – concludono dal comitato – ma non sappiamo ancora in quale direzione. Tempo un paio di giorni e faremo anche i passi formali necessari per verificarlo. Di sicuro ha smosso i partecipanti, che hanno portato in piazza la voglia di cambiare, la gioia di essere parte del comitato e di non essere più soli”.

 

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Commenti

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  1. Scritto da siamo stanchi!!!!!!

    Si sente dire in giro che chi ospita un profugo riceverà dallo stato 900 euro mensili!!!!
    Che vadano a casa di alfano per qui soldi o meglio a casa loro e mi diano a me quei soldi per mantenere i miei figli!
    Solo in Italia e possibile!!!!!

  2. Scritto da A.Z. BG

    Vero, Basta razzismo nei confronti dei Bergamaschi!!!A noi mai una casa popolare, un aiuto per pagare le bollette o per pagare i liobri di scuola dei nostri figli,aiuti solo agli extracomunitari.Giusto che paghino più tasse per la casa dato che non pagano nienbt’altro!I magistrati poi danno sempre ragione a loro a alle associazioni cattocomuniste che li appoggiano e proteggono,mai ai Bergamaschi.

    1. Scritto da patroclo

      veramente la maggioranza degli stranieri sono lavoratori dipendenti, quindi le tasse le pagano ne più ne meno che i lavoratori italiani. i veri ladri sono altri, ma è più comodo prendersela con gli stranieri.

      1. Scritto da A.Z. Bg

        Uno paga le tasse,ma con moglie o mogli,figli a iosa, che tanto mantengono altri,sanità gratis(per loro mai tickets)e magari qualche ricongiungimento con genitori africani cui far prendere la pensione sociale senza aver mai lavorato qui.Quindi uno paga le tasse,decine di parenti mantenuti dalle NOSTRE tasse.Prendono molti più soldi di quelli che versano, anche se regolari.Quanta tasi pagheranno loro?I veri razzisti sono loro che pretendono tutto solo per il colore della pelle.

  3. Scritto da bolgarese

    X redazione
    La delibera di bolgare è stata ritenuta illegittima da un tribunale ed è stata annullata.i cittadini di bolgare pagheranno 10000€ di spese legali e ne il sindaco ne il segretario comunale che l’hanno firmata pagheranno! Oltretutto la sentenza deve essere pubblicata a spese dei cittadini su un quotidiano e sul sito internet del Comune.
    In italia chi sbaglia nn paga mai!

    1. Scritto da peter

      anch’io avevo letto della notizia su Bolgare… eppure i leghisti continuano a prendere Bolgare e Telgate come esempio da seguire. sarebbe bello se i giornalisti facessero chiarezza su questo punto, perchè mi sembra determinante, al di là delle dichiarazioni delle parti.

  4. Scritto da rocco

    giusto che paghino qua bisogna riformare la cittadinanza chi vuole diventare italiano deve rinunciare alla propria cittadinanza di origine e diventare effettivamente italiano!!!!!! questo risolverebbe molti problemi come la gente che viene qua solo per essere assistito coi soldi che gli italiani versano e porta la ricchezza all’estero sfruttando all’inverosimile ciò che gli italiani(di qualsiasi colore ) versano per avere questo stato sociale..è ora di finirla!

  5. Scritto da rocco

    giusto alzare le tasse dovrebbero fare in modo che se vuoi venire in Italia diventi italiano rinunci alla cittadinanza di origine e prendi quella italiana (previa conoscenza della lingua) diventi italiano a tutti gli effetti cosi non ci sarebbero problemi di sorta e sarebbero veramente italiani…ma purtroppo la maggior parte non vuole, raccoglie soldi da spedire sottraendo ricchezza al paese e sfrutta i servizi di assistenza che ovviamente non paga e si lamenta perché gli si alzano delle tasse

    1. Scritto da Mark

      Parte 2: Eppure io ho diritto ad esser trattato in egual modo come se fossi un cittadino del luogo. Lavoro, studio ecc. Se per caso diventassi cittadino locale non dovrei comunque rinunciare a nessuna cittadinanza.Anche io sottraggo ricchezza al paese dove lavoro per portarla in Italia ma visto come van le cose la prossima volta verrò a scrocco così l’economia la fate girare voi! Pecore che fanno i lupi con altre pecore mentre con gli altri lupi batuffolo tra le zampe e via!

      1. Scritto da rocco

        infatti io dico riformiamo la cittadinanza obblighiamo a rinunciare alla cittadinanza di origine altrimenti vi super tassiamo visto che non usate la ricchezza che raccogliete qui ma la esportate in un altro paese e sfruttate le nostre risorse solo per un fine speculativo.Purtroppo il male dell’Italia in fatto di immigrazione è proprio questo. anche asili politici si danno a chi rinuncia alla cittadinanza di origine e non ci tornerà mai più perché DIVENTI ITALIANO. spero di essermi spiegato

        1. Scritto da camy

          ..(secondo mess)la mia famiglia per esempio non esporta nulla,quel poco(a volte quasi niente) che rimane di ciò che si è guadagnato facendosi un culo(scusate per il francesismo)dalla mattina alla sera,lo spendiamo qua.Paghiamo anche noi le tasse (anche se sembra che i grandi c mangiano solo sopra)e per solo rinnovare il permesso di soggiorno (per essere in regola) vanno via altri soldi,così viene apprezzata la volontà di essere corretti.p.s.l’idoneità alloggiativa la chiedono quasi x tutto

        2. Scritto da camy

          Sarebbe giusto non generalizzare, alcuni hanno la scelta di avere doppia cittadinanza altri invece devono rinunciare a quella di appartenenza per diventare Italiani, fatto sta che diventarlo non è così semplice con la burocrazia che c’è, io avrei voluto dopo gli anni che son qua ma non per via de soldi non riesco a farla. Mia mamma l ha fatto circa 8 anni fa e oltre ad aver speso un capitale non l’è ancora arrivata e attende ancora,…..

          1. Scritto da rocco

            no non ci dovrebbe essere la possibilità della doppia cittadinanza deve essere unica se vuoi diventi italiano altrimenti accetti un surplus di tasse e meno diritti ma più doveri.. come prerogativa a diventare cittadino italiano rifiutare la cittadinanza di origine e dichiarare che non si intende più tornare (ovviamente se vuoi essere italiano che ci vai a fare nel paese di origine oramai italia è il tuo paese di origine) e cosi non ci sarebbero problemi..quindi riformiamo la cittadinanza!!!

    2. Scritto da Mark

      Parte 1: Quindi anziché risolvere il vero problema si mettono le toppe…Se usano servizi d’assistenza che non pagano il problema non é loro che ne usufruiscono (secondo la legge italiana ne hanno diritto) ma di chi permette che questo accada e che va poi a gravare sul resto della popolazione. Io vivo all’estero, non m’interessa di prendere la cittadinanza di dove vivo e la lingua locale la so il giusto (quindi secondo il suo ragionamento sono un cattivissimo immigrato da esser espulso)

  6. Scritto da benito

    no non è possibile!!!!!!!!!! che ritornino a casa loro!!!!!!!!!!!!!!!!!

  7. Scritto da La verità fa male

    Queste manifestazioni sono baggianate. Monti e Letta tra IMU, TASI, TARES e addizionali varie hanno letteralmente massacrato i proprietari di case (italiani o stranieri indistintamente) con la sinistra del PD che non protestava e non gridava al razzismo, ma era in adorazione del governo dei banchieri. Se si vuole essere credibili si deve sempre e comunque protestare contro abusi fiscali e soprusi burocratici, anche quando colpiscono gli italiani!

    1. Scritto da Mark

      Il problema è che agli italiani, diretti interessati, pesa il sederone e preferiscono mettersi davanti alla tv a vedere una partita di calcio piuttosto che andare in piazza a rivendicare i diritti.
      Questa manifestazione è giustissima e non una baggianata. I cittadini devono esser tutti uguali. Che poi non lo sia, é anche colpa degli italiani che si lamentano ma quando c’é da mettersi in gioco hanno di meglio da fare!

      1. Scritto da rocco

        son gli italiani pantofolai che non vogliono scendere per i loro diritti ? scusa perché queste persone non scendono i piazza e lottano per i diritti nel loro paese invece di venire qua a protestare?
        dovrebbero guadagnarsi i diritti ecc.. come il popolo italiano ha fatto dalla fondazione dell’italia…se vogliono diritti diventino VERI ITALIANI facile voler pagare di meno usufruire di servizi e riversare ciò che si è guadagnato all’estero così si depreda un paese!!!