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Rossi c’è: nuovo presidente Ma il centrosinistra non ha la maggioranza in Consiglio

Matteo Rossi è il nuovo presidente della Provincia di Bergamo. L'esponente del Partito democratico, sostenuto anche da Forza Italia, ha battuto il sindaco di Treviglio Giuseppe Pezzoni. La lunga giornata elettorale si è chiusa con due dati certi: le urne con voto ponderato hanno consegnato a Rossi un perentorio 59,15%, mentre Pezzoni è riuscito a difendersi strappando il 40,85%. La seconda certezza è che nonostante le larghe intese sulla figura del presidente, in Consiglio provinciale gli equilibri saranno differenti.

Matteo Rossi è il nuovo presidente della Provincia di Bergamo. L’esponente del Partito democratico, sostenuto anche da Forza Italia, ha battuto il sindaco di Treviglio Giuseppe Pezzoni. La lunga giornata elettorale si è chiusa con due dati certi: le urne con voto ponderato hanno consegnato a Rossi un perentorio 59,15%, mentre Pezzoni è riuscito a difendersi strappando il 40,85%. La seconda certezza è che nonostante le larghe intese sulla figura del presidente, in Consiglio provinciale gli equilibri saranno differenti. Il centrosinistra infatti ha ottenuto sette eletti nella lista “Democratici e civici nella Bergamasca”, mentre il litigioso centrodestra ha la maggioranza con nove consiglieri: 4 della Lega Nord, 3 della lista “Civici popolari e indipendenti per Bergamo” (2 di Forza Italia e 1 di Fratelli d’Italia) e 2 di Provincia bene comune riconducibile al Nuovo Centrodestra. Per Rossi si apre quindi una vera fase costituente che si misurerà non solo a parole, ma soprattutto con i voti.

Le lunghe operazioni di scrutinio sono iniziate alle 20. Ha votato il 73,59% degli aventi diritto, cioè sindaci e consiglieri comunali arrivati nella sede del Coni, in via Gleno a Bergamo, da ogni parte della provincia. Il conteggio delle schede e i calcoli ponderati in base al peso del voto differente da Comuni grandi e piccoli è proseguito fino a oltre la mezzanotte.

I 16 consiglieri ufficiali verranno proclamati nella mattinata di lunedì, ma c’è già un dato ufficioso. Per il Pd Giorgio Gori, Mauro Bonomelli, Alberto Vergalli, Francesco Cornolti, Pasquale Gandolfi, Perlita Serra, Pierangelo Manzoni. Lega Nord Gianfranco Masper, Corrado Centurelli, Luca Serughetti e Giorgio Valoti. Civici popolari e indipendenti per Bergamo Jonathan Lobati, Fabio Terzi e Demis Todeschini. Provincia Bene Comune Gianfranco Gafforelli e Denis Flaccadori. Gli uffici di via Tasso confermeranno i calcoli solo lunedì, a quel punto potranno essere confermati tutti i nomi.

Bergamonews ha seguito lo spoglio con una lunga diretta Twitter fino a notte fonda. Ecco come è andata.

Commenti

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  1. Scritto da Berghèm

    Almeno una cosa è chiara: ci siamo tolti dai piedi Mr.Pirovano e speriamo proprio di non ritrovarcelo seduto su qualche altra poltrona! Ora a Mr.Rossi la palla e vediamo cosa saprà fare, spero non come il suo capo popolo che sa fare solo proclami e non toglie un ragno dal buco. Caro Mr.Rossi ci aspettiamo che almeno sfoltisca la miriade di dirigenti nulla facenti e ben pagati, almeno quello lo potrà fare subito!

  2. Scritto da Narno Pinotti

    Detto chiaro: perché mai Foppolo dovrebbe essere rappresentato insieme con Treviglio? Che interessi, problemi, risorse hanno in comune? Treviglio farà area con Cassano, Caravaggio e Vailate, se mai. Per abolire le province occorre toglierle dalla costituzione, dove lo sciagurato centrosinistra le mise nel 2001; nel frattempo, speriamo che questa sia l’ultima elezione provinciale e che l’amministrazione di via Tasso duri due anni.

  3. Scritto da giovanna

    Renzi ha ottenuto il 45% dei consensi, i suoi alleati i centristi l’8″ e la destra il 27%. Tutti accomunati hanno votato (compresa SEL) l’abolizione (finta) delle provincie.
    Adesso qua non ce e uno che la difende e tutti si lamentano della mancanza di democrazia…. ma a me i conti non tornano.

    1. Scritto da Z

      E quando mai si é votato per Renzi????
      Io non ricordo proprio il suo nome su nessuna scheda elettorale,tu si? Rammentami quale era grazie.
      Io non ho partecipato alle primarie PD,tu intendevi quelli di voti…?

  4. Scritto da MAURIZIO

    E’ sempre così edificante per una Nazione eleggere il presidente di una istituzione pubblica che è appena stata cancellata.

  5. Scritto da TT

    “elezioni”per pochi”eletti”una burletta per mettercelo ancora più in profondita,ma voi pensate che siano tutti seguaci del PD(partito democristiano)?
    Sbagliato! E fra non molto vene accorgerete.

  6. Scritto da marcello

    ricordo a tutti che io non ho mai votato neanche per la mia Comunità Montana, nè quando aveva poteri nè ora che non ne ha.
    Non ho mai votato neanche per il Presidente della Repubblica.

    1. Scritto da V

      marcellino e magari fare altri esempi?! Lo sai il perchè sono state create le C.M. ed il perchè? Se no,informati.
      E poi non preoccuparti se la tua C.M. é quella della Valle Seriana,il patto del Nazzareno é gia stato adottato anche li,come sicuramente faranno in Provincia da buoni PD…

      1. Scritto da marcello

        patto del nazzareno o della presolana, io spero solo che sia le CM che le provincie vengano chiuse e si butti via la chiave.

  7. Scritto da giulio

    Un presidente e un consiglio che non rappresentano la comunità bergamasca ma solo la lobby dei partiti. Un vivissimo grazie a Renzi e al parlamento per questa schifezza.

  8. Scritto da La verità fa male

    Grazie alla riforma di Renzi si è passati da una Provincia con pieni poteri, elezione diretta e maggioranza certa a una Provincia eletta grazie a trattative sotto banco dei partiti (clamoroso è stato l’inciucio tra una parte di Forza Italia e il PD), svuotata di soldi e di poteri (ma con il baraccone ancora in piedi) e senza maggioranza in Consiglio, quindi con un presidente che per governare dovrà continuamente scendere a compromessi. Complimenti a chi ha partorito questa pseudo riforma!

  9. Scritto da Franco

    La parola al popolo…bue; infatti non ha nemmeno piu’ la possibilità di esprimere il proprio parere. Però che democratico il nuovo – Renzi – che avanza.
    E’ bello vedere come questo sig.Rossi sia contento del successo di popolo ottenuto …..sob…sob…sob…

  10. Scritto da Filippo

    Evviva !!!
    UN CHIARO ESEMPIO DI DEMOCRAZIA IN STILE RENZI !!!!

  11. Scritto da Giuseppe

    CONGRATULAZIONI PRESIDENTE MATTEO ROSSI!!! Se anche venisse poi confermato il fatto che la maggioranza è composta in modo diverso da come uno magari si aspetta non importa: basterà infatti trasformare ciò in un’ulteriore opportunità per lavorare ancora più insieme!!!

    1. Scritto da Maria

      Oh mamma mia!!!! Se è ironica è bellissima, se è seria è da neurodeliri…

  12. Scritto da provincesparite

    ma come Renzi non aveva abolito le province? Ho ha solo tolto ai cittadini la possibilita’ di votare i propri rappresentanti (come vuol fare per il senato….). Bello vedere che i partiti finche’ c’e’ “roba” comune da spartire non si dannano piu’ di tanto…. tutto alle nostre spalle. Se persino i vescovi si sono resi conto che il boy scout da firenze e’ tutto fumo e niente arrosto stiamo a posto….

    1. Scritto da Giusi

      concordo, la cosa gravissima è che i cittadini non percepiscono la gravità della situazione , ci hanno tolto il diritto di voto conservando tutto l’apparato più e meglio di prima, come nei migliori regimi.
      Stanno distruggendo la migliore Costituzione al mondo nell’indifferenza totale dei cittadini , tranne pochi sensibili e attenti.
      Si preparano tempi cupi.