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Nuovo Consiglio provinciale Una sola donna su 16, maggioranza al centrodestra

La parità di genere non trova spazio in Consiglio provinciale. L'unica donna rappresentata nella nuova assemblea sarà Perlita Serra, sindaco di Curno. Nessun'altra esponente femminile delle quattro liste è riuscita a strappare i voti per entrare nel nuovo Consiglio guidato dal presidente Matteo Rossi.

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La parità di genere non trova spazio in Consiglio provinciale. L’unica donna rappresentata nella nuova assemblea sarà Perlita Serra, sindaco di Curno. Nessun’altra esponente femminile delle quattro liste è riuscita a strappare i voti per entrare nel nuovo Consiglio guidato dal presidente Matteo Rossi.

Tra le papabili non ce l’ha fatta Alessandra Gallone. La consigliera di Forza Italia a Palafrizzoni è stata superata dal sindaco di Lenna Jonathan Lobati, dal primo cittadino di Albino Fabio Terzi e dal collega di Sant’Omobono Demis Todeschini (Fratelli d’Italia).

Gli altri rappresentanti sono quasi tutti sindaci o vice, ad eccezione di Gianfranco Masper (Lega Nord, consigliere a Treviolo), Alberto Vergalli (Pd, consigliere a Bergamo ed ex consigliere provinciale), il già citato Demis Todeschini.

Il centrodestra ha nove consiglieri: 4 del Carroccio, 3 di “Civici, popolari e indipendenti per Bergamo”, 2 Provincia Bene Comune. Il centrosinistra invece ne ha solo sette, più il presidente Rossi.

Nell’infografica potete consultare tutti i componenti del Consiglio provinciale e scaricare tutti i dati delle elezioni del 28 settembre.

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Commenti

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  1. Scritto da Miglio

    Volevano abolire le Province? la toppa è peggio del buco …. Poera Itaglia

  2. Scritto da usiamo il cervello

    Un presidente di sinistra (insomma…) e una maggioranza di destra per una istituzione inutile che dovrebbe essere abolita da anni…
    Quanto c’è costata e quanto costerà questa farsa?

    Le “riforme” all’italiana… Fonzie in confronto era uno statista serissimo…

  3. Scritto da Aristide

    Leggo nell’articolo: «L’unica donna rappresentata nella nuova assemblea sarà Perlita Serra, sindaco di Curno». E io dico: auguri a noi! A Curno sono aumentate le tasse, abbiamo assistito ad alcuni eventi in stile Minculpop, ma di contenuto politicamente corretto, e a un impegno — da parte di un organo amministrativo! — per il riconoscimento di non meglio specificati diritti Lgbt, mediante l’adozione di non meglio specificate “buone pratiche”.

    1. Scritto da Andreij Bolkonskij

      Aristide Buon Giorno.

      Per chi non lo conoscesse trattasi del consilgiere della comunicazione dell’ex sindaco Gandolfi.
      Caro Aristide, credo che la presenza di Perlita Serra tra i consiglieri provinciali non sia affatto un caso.

      Come non fu un caso la larga vittoria elettorale di due anni fa.
      E non fu un caso il cupio dissolvi dell’Amministrazione Gandolfi.
      Ma grazie per permetterci di augurarle un Buon Lavoro.

      1. Scritto da Aristide

        L’elezione nel Consiglio provinciale e l’elezione alla carica di sindaco si dovrebbe alla sagacia politica e alla determinazione della Serra. Può essere. Ma io ritengo che la complessità del sistema sociopolitico richiede altre virtù. Quanto al cupio dissolvi che lei dice, più che altro si è trattato d’inettitudine politica e litigiosità del Pdl e della Lega a livello sia curnense, sia provinciale, incapaci di tenere a bada gli “attori del territorio” che volevano la testa di Gandolfi.

  4. Scritto da Andrea

    Questo per caso é il prezzo che forza Italia ha dovuto pagare per aver avuto la presidenza di Uniacque?

  5. Scritto da paolot

    L’abbiamo visto alle elezioni amministrative di maggio, ne abbiamo la conferma qui: le donne NON VOTANO le donne. Nemmeno se una legge obbliga ad avere quote garantite di donne candidate. Significa che le donne scelgono chi preferiscono a prescindere dal sesso, dimostrando con ciò di essere più intelligenti di quei legislatori che impongono quegli stupidi strumenti anticostituzionali e discriminatori chiamati “quote rosa”.

    1. Scritto da ottone erminio

      ben detto paolot!

  6. Scritto da 55 mano

    Complimenti a tutti gli eletti.
    La sinistra e Renzi non erano i paladini delle pari opportunità???.
    Quando non c’è trippa per cani le doppie sedie si prendono dimenticandosi i preamboli e le “regole”.

  7. Scritto da Democratico

    Non si possono avere i prospetti (preferenze) dei singoli consiglieri delle liste???

  8. Scritto da Massimo Conti

    Auguro al nuovo presidente e alla sua squadra di fare un buon lavoro.
    Ne abbiamo sicuramente bisogno

  9. Scritto da Rossovivo

    che pasticcio gigatesco, ne è uscità una mostruosità. Se queste sono le riforme di Renzi, aiuto!