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Credito più facile alle aziende di filiera: dalla Banca Popolare 20 milioni di euro

Banca Popolare di Bergamo, appartenente al Gruppo UBI Banca, in collaborazione con Confindustria Bergamo, per meglio assistere le Piccole Medie Imprese presenti sul territorio, ha messo a disposizione, a condizioni economiche specifiche, un plafond dedicato allo smobilizzo del credito con cessione perfetta e alla concessione d finanziamenti chirografari con canalizzazione dei flussi commerciali, riservato alle Aziende Fornitrici delle Aziende Leader.

Grazie all’accordo con Confindustria Bergamo verranno facilitati i prestiti a 70 piccole e medie imprese fornitrici di dieci imprese leader.   Sul piatto ci sono 20 milioni di euro, ma c’è fin d’ora la disponibilità a rivedere gli importi se ci fossero nuove necessità. E i beneficiari non saranno “i soliti noti”, le aziende leader, le cui relazioni con il mondo bancario sono in genere ben avviate, ma la filiera di piccoli fornitori, che, grazie all’intesa fra la Banca Popolare di Bergamo, del gruppo UBi Banca, e Confindustria Bergamo, potrà beneficiare di condizioni economiche particolarmente vantaggiose. Tutto ciò grazie a dieci aziende “facilitatrici del credito” che hanno aderito al progetto lanciato da Confindustria Bergamo e che già oggi coinvolge una settantina di imprese fornitrici. E sono numeri destinati a crescere se la formula, del tutto inedita, si estenderà ad altri territori, rafforzandosi contemporaneamente nella nostra provincia.

“L’impresa non vive da sola – ha sottolineato il direttore generale di Confindustria Bergamo Guido Venturini durante la presentazione alla stampa – la sua filiera è fondamentale. Ma mentre le grandi aziende hanno già compiuto il salto di qualità e sono perfettamente strutturate per dialogare con il mondo bancario, le piccole vanno sostenute e crediamo che questa iniziativa, subito supportata dalla Popolare Bergamo, sia uno stimolo importante per far tornare un po’ di quella fiducia così essenziale e così scarsa di questi tempi. Dopo il successo dei “bond del territorio” questo progetto ci vede nuovamente partner con la Banca Popolare di Bergamo per migliorare l’accesso al credito delle pmi sul territorio di Bergamo e rafforzare la rete tra aziende leader e piccola subfornitura che è l’ossatura del nostro sistema industriale”.

“Il dialogo e la trasparenza di tutti gli attori in campo – ha rilevato Osvaldo Ranica, direttore generale Banca Popolare di Bergamo – sono vincenti, come dimostra questo progetto che si inserisce in un piano articolato di interventi, grazie ai quali sono andati a famiglie e imprese del territorio oltre 450 milioni di euro nel 2013 e circa 500 milioni di euro si prospettano a consuntivo 2014, segno che la nostra disponibilità c’è ed è in crescita, anche grazie agli accordi con il mondo produttivo e alla nostra volontà di sostenere, in particolare, l’internazionalizzazione, vero cavallo vincente anti-crisi, i progetti di start-up, l’Università e i suoi programmi di valorizzazione del merito. Cito anche le moratorie dei debiti per un totale di oltre 500 milioni”.

“Proprio su uno spunto del nostro presidente Ercole Galizzi – ha spiegato Claudio Gervasoni, responsabile area credito e finanza di Confindustria Bergamo – è nata l’idea di studiare una formula che consentisse anche alle aziende più piccole di ottenere buoni rating. Si è aperto quindi un laboratorio che è ancora in divenire ma è già attualmente molto significativo, sia per le imprese leader coinvolte, con un fatturato totale molto vicino al miliardo di euro, sia per il numero significativo delle aziende della filiera. Se l’analisi dei singoli casi spetta comunque alla banca, Confindustria sarà d’appoggio e, tramite il Confidi, potrà supportare in caso di richiesta di garanzie aggiuntive”.

Le apripista sono 3V Tech Equipment & Process System spa, 3V Green Eagle spa, Acerbis Italia spa, Argomm spa, C.M.S. Costruzione Macchine Speciali spa, GFM srl, IMS Deltamatic spa, Scame Parre spa, Stemin spa e Sematic spa. “Gli strumenti che utilizzeremo – ha spiegato Luca Gotti, direttore territoriale Bergamo Città e Valle Brembana – non sono una novità, ma è innovativa la modalità di applicazione”.

Il plafond ammonta a 20 milioni di euro ed il suo utilizzo da parte delle Aziende può avvenire, con o senza il ricorso ai Confidi, mediante cessione del credito per un importo fino a 250.000 euro e con durata fino a 12 mesi, oppure prestito chirografario per un importo fino a 150.000 euro e durata fino a 12 mesi.

Rossana Pecchi

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