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“Ambasciatori del Duomo” I soci del Rotary adottano la guglia 86

I distretti 2041 e 2042 del Rotary hanno scelto di adottare la Guglia 86 intitolata a San Primo, aderendo alla campagna di raccolta fondi “Adotta una Guglia” che mira a sostenere gli interventi sul monumento per assicurarne protezione e trasmissione alle nuove generazioni.

Centinaia di soci Rotary hanno scelto di intraprendere un cammino di conoscenza e consapevolezza per incontrare la Veneranda Fabbrica, l’ente che dal 1387 custodisce con impegno e responsabilità il simbolo di Milano nel mondo: il Duomo.

Grazie, infatti, alla sensibilità dei Distretti 2041 e 2042, il Rotary ha scelto di aderire alla campagna di raccolta fondi Adotta una Guglia, entrando nel novero dei Grandi Donatori. Un progetto nato sotto il nome di “ambasciatori del Duomo”, che riassume i valori alla base di questa scelta: portare lontano l’appello della Veneranda Fabbrica, attraverso la scoperta del suo straordinario patrimonio artistico e il coinvolgimento diretto delle persone.

Adotta una Guglia, la campagna di raccolta fondi lanciata dalla Veneranda Fabbrica nell’ottobre 2012 a sostegno degli interventi sul Monumento, per assicurarne la protezione e la trasmissione alle nuove generazioni, è stata accolta dai soci Rotary con la consapevolezza che ogni cantiere della Cattedrale restituisce bellezza e energia al Duomo.

La guglia adottata dai Distretti 2041-2042 è la G86 (nella numerazione di cantiere g112), visibile sulla Terrazza centrale, che corrisponde alla copertura della navata centrale, intitolata a San Primo.

“La scelta dei rotariani affonda le radici nella volontà dei soci di sostenere la Veneranda Fabbrica nel suo irrinunciabile impegno, attraverso la partecipazione attiva e la riscoperta in prima persona del Monumento, affinché Adotta una guglia possa continuare a contribuire al completamento delle opere intraprese, anche in vista di Expo2015. Un’importante adesione di cui siamo grati e che testimonia l’importanza che i valori del dialogo e della socialità rivestono nelle strategie della campagna. Il nostro auspicio è che a questa prima donazione del Rotary, possano seguirne altre di molti altri distretti” – dichiara Angelo Caloia, Presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.

Oggi sempre più impegnati nell’ascolto e nella risoluzione delle esigenze della nostra comunità, dai giovani ai diversamente abili, dai nuovi poveri agli anziani soli, i rotariani dei Distretti 2041 e 2042 hanno trovato anche nella promozione delle bellezze artistiche e culturali del nostro territorio una delle concrete forme di impegno diretto. E quest’anno il Duomo, simbolo della diocesi e della civiltà ambrosiana, è stato il protagonista, grazie anche all’azione propulsiva e concreta del Rotary club Milano Giardini.

"Essere rotariani implica mettere la propria conoscenza a disposizione della comunità: il progetto rotariano Ambasciatori del Duomo ha solcato questa strada permettendo a oltre 2.500 visitatori, tra rotariani e amici di rotariani, di scoprire e riscoprire le meraviglie del Museo del Duomo, della Cattedrale e delle Terrazze, per poi condividere questa meravigliosa esperienza con i tanti amici i cui ricordi risalivano per lo più alle scuole elementari" ha commentato Paolo Zampaglione, già Governatore Distretto 2041 RI per l’anno 2013-2014.

Grazie al percorso di sensibilizzazione effettuato dai rotariani relativamente al valore storico e simbolico del Duomo, unito all’investimento che ne è scaturito, il Rotary si è reso motore della rinascita di un monumento che sia capace di "narrare, stupire e commuovere", così come dichiarato lunedì scorso da Philippe Daverio, direttore artistico del Museo del Duomo di Milano.

Le bellezze artistiche di cui siamo eredi, testimoniano un passato comune che i rotariani apprezzano ed esaltano, nella certezza che progetti di recupero come questo possano essere un dono alle generazioni presenti e a quelle future – ha aggiunto Sergio Orsolini, già Governatore del Distretto 2042 RI per l’anno 2013-2014 -. Intervenire per produrre cultura, emozione e condivisione è una delle nostre aspirazioni più grandi. Ciò che ci permette di rendere la nostra associazione una vera e propria comunità”.

All’incontro di presentazione del progetto in Sala delle Colonne, il 19 settembre 2014, ha preso parte, inoltre, anche Mons. Gianantonio Borgonovo, Arciprete della Cattedrale, che ha portato il suo saluto ai partecipanti.

Adotta una Guglia ha registrato risultati significativi: sono stati fino ad ora raccolti circa 4 milioni di euro, di cui circa 380.000 dalle piccole donazioni. Un segnale positivo da parte della cittadinanza che sta riscoprendo il Duomo, centro della città. La Veneranda Fabbrica, inoltre, si sta attivando al di fuori del nostro Paese per sensibilizzare le realtà internazionali nei confronti della campagna di raccolta fondi.

Infatti, per completare gli interventi di restauro previsti in vista di Expo, la Fabbrica deve sostenere un impegno di spesa pari a 13 milioni di euro, di cui circa 4 sono già stati raccolti.

Il cammino della Veneranda Fabbrica prosegue quindi anche grazie all’adesione dei soci Rotary che, uniti come Grandi Donatori, hanno scolpito insieme alla Veneranda Fabbrica un pezzo della sua storia.

Commenti

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  1. Scritto da giobatta

    in base alle leggi vigenti richiedo di rettificare l’affermazione di RcC secondo la quale la mia mail sarebbe fasulla. e’ vero che giobatta e’ uno pseudonimo, ma molti che mi leggono, conoscendo la mia identita’, potrebbero essere indotti a dubitare della mia onorabilita’. mi chiedo infine come un giornalista possa fare affermazioni di tal fatta senza un’opportuna verifica

    1. Scritto da Redazione Bergamonews

      questa è l’indirizzo mail che ci ha mandato: yddy@tin.it. Abbiamo provato a scriverle e la mail ci è tornata indietro. Ho riprovato adesso, identico risultato. La verifica dunque è stata fatta

      1. Scritto da giobatta

        non e’ l’indirizzo corretto, forse e’ stato letto male. in via riservata vi comunichero’ quello giusto.

        1. Scritto da Redazione Bergamonews

          è stato copiato e incollato dal suo commento

          1. Scritto da giobatta

            vallo a capire questo internet, che perde i pezzi degli indirizzi per strada…vi suggerisco comunque di permettere di inviare i commenti solo ai lettori registrati ( come ormai succede per moltissimi giornali online), in modo che molti si diano una regolata prima di inviare insulti, e comunque siamo facilmente rintracciabili. con questo passo e chiudo.

  2. Scritto da giobatta

    e brava redazione: dopo aver fatto un copia ed incolla dal sito duomomilano.it, dopo aver cestinato due miei commenti critici, ai quali evidentemente non vi cale di rispondere, vi chiedo: vi sembra un comportamento conforme alla vs etica professionale?

    1. Scritto da Redazione Bergamonews

      E bravo Giobatta! Dopo due commenti fuori luogo, insiste. E allora la pubblichiamo e le diciamo che questo è un comunicato stampa mandato dal Rotary. Non abbiamo copiato nulla e la nostra etica professionale è serena. La sua malafede dietrologica invece…. (ah, naturalmente lei accusa in forma anonima e con mail fasulla. Eh, l’etica…) RdC