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Variante di Zogno, interrogazione del M5S sui rincari da 24 milioni

Il Movimento 5 Stelle Lombardia ha depositato una interrogazione all’Assessore ai Trasporti Alberto Cavalli per fare luce sui rincari e lo stop ai lavori della “variante” di Zogno. “Il presidente della Provincia, ormai ex, Pirovano assicura di aver trovato i soldi, soldi che per errori tecnici e politici saranno ancora una volta dirottati su un opera a scapito dei servizi da erogare ai cittadini.

Il Movimento 5 Stelle Lombardia ha depositato una interrogazione all’Assessore ai Trasporti Alberto Cavalli per fare luce sui rincari e lo stop ai lavori della “variante” di Zogno. Dario Violi, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, spiega: “Ogni giorno migliaia di veicoli attraversano Zogno creando disagi ai cittadini e agli automobilisti. Per risolvere il problema si è progettata una “variante” per una spesa complessiva di 43.600.000 euro. A fine 2012 i lavori per la realizzazione dell’opera erano completi per il 31 per cento e si prevedeva l’apertura della bretella al traffico per il 2014. Pare che negli ultimi giorni, l’azienda incaricata dei lavori abbia smontato i cantieri e se ne sia andata”.

“Dal 2012 a oggi sono stati spesi tutti gli oltre 44 milioni di euro ma ne serviranno almeno altri 24 per completare l’opera. A Zogno sembra essere in atto la più classica speculazione all’italiana. Ci si aggiudica un appalto al ribasso e nel tempo i costi delle opere, e gli esborsi della casse pubbliche, aumentano a dismisura. Con una interrogazione chiediamo alla Giunta regionale di spiegarci cosa intende fare Regione Lombardia per concludere i lavori della Variante di Zogno, come intende procedere  merito alla questione dei costi aggiuntivi per concludere l’opera e come accerterà i lavori e dove pensa di prendere i soldi che mancano per concluderla. Attendiamo risposte in tempi rapidi.” “Il presidente della Provincia, ormai ex, Pirovano assicura di aver trovato i soldi, soldi che per errori tecnici e politici saranno ancora una volta dirottati su un opera a scapito dei servizi da erogare ai cittadini. Otto milioni di Euro in meno da destinare all’edilizia scolastica, alla manutenzione delle nostre strade colabrodo, al sistema bibliotecario, che serviranno per l’ennesima volta a tappare buchi creati dall’incapacità e inadeguatezza della nostra classe politica”, conclude Violi.

Commenti

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  1. Scritto da CHESTER

    Trattasi sempre di corruzione combinata con l’incompetenza; la combinazione dei due fattori è esplosiva.
    Non sempre l’incompetente è disonesto ma il disonesto è sempre incompetente.

  2. Scritto da GT

    Ma quali funzionari pubblici, che operando ex lege, con i generici dati idro e geo in loro possesso, ossia cartine di settore di necessità assai approssimate, o di puntiformi carotaggi attuati come possibile, potranno mai essere imputati di sbaglio di calcolo e appalto al ribasso? E questi avrebbero i 24 milioni di euro da rimborsare? Nessun progetto pubblico può essere approvato se da subito non ha la copertura finanziaria completa. Quindi il giro cassa è in Regione!

    1. Scritto da Sergio

      Ci sono comuni bergamaschi dove il puro studio di fattibilità dell’eventuale nuovo polo scolastico è costato 29 mila euro (un comune di 5000 persone): vuol dirmi che hanno “studiato” e son costati soldi ai cittadini per uno studio inutile? Vado subito dall’ex sindaco a dirgliene quattro!!!!

      1. Scritto da G T

        E se per giustificare la spesa fosse stato certificato fattibile il previsto nuovo polo scolastico la ove non era fattibile affatto, che avrebbe detto lei? Gli studi di fattibilità, servono proprio a dare risposte tecniche a domande di merito tecnico. Al suo ex-sindaco quindi, gliene dica pure quattro…..di “Grazie a nome di tutti i concittadini!”

        1. Scritto da CHESTER

          Concordo!

  3. Scritto da Domanda

    Ma questo violi qui mi sta dicendo che non vuole che venga finita la galleria…perché non ho capito.

    1. Scritto da Marino

      Si finisce la galleria e i soldi ce li mettono quelli che hanno sbagliato le stime e il prezzo di aggiudicazione del concorso. Troppo comoda sparare cifre a caso per l’approvazione del progetto, e poi paga sempre pantalone. Ma che competenze hanno, per fare simili “sbagli”? Visti i precedenti con Mose e EXPO, non starei tranquillo! Quando ci sarà la galleria, sarà una bella comodità, ma non sarà automaticamente il rilancio economico della Valle.

  4. Scritto da il polemico

    vorrei ricordare che la sola regione lombardia,per i vitalizi ad ex politici,tra assessori o altro,spende 170 milioni di euro all’anno……..quello è uno schifo,perchè si spende senza avere nulla in cambio.purtroppo con la variante di zogno,è come ha detto il consigliere:si fa la base d’asta al ribasso,che tanto quando la si aggiudica,l’impresa aumenta sempre i costi perchè appunto ha ribassato troppo.purtroppo le regole sono queste e pure i risultati,quasi sempre

    1. Scritto da pierino

      Si vede che non sai nulla di appalti e ancor meno del caso specifico.

      1. Scritto da il polemico

        che la maggior parte degli appalti risultano pilotati con cavilli vari?chi offre a meno,prende l’appalto,come succede quasi sempre,e come succede quasi sempre,i preventivi vengono sbagliati e costa sempre più……il problema è se è colpa del politico che commissiona l’opera,o dei professionisti che sbagliano le stime….ma a questo punto che si fa?terminarla o lasciarla incompleta?altro?

  5. Scritto da Marino

    Ah, allora c’è l’ammissione di errori tecnici e politici! E devono pagare i cittadini? Basta cialtronerie: pagano di tasca loro quelli che hanno sbagliato. Troppo comoda, così. Lo so anch’io che saremo sempre in debito. Polizia, fai il tuo dovere!!!