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Più tasse sulla casa Extracomunitari in piazza “Intervenga il prefetto”

Domenica 28 settembre il Comitato Antirazzista 500 euro scende in piazza a Bergamo per protestare contro le delibere sull'idoneità alloggiativa che hanno già adottato Bolgare e Telgate e chiede l'intervento del prefetto su un provvedimento “razzista e discriminatorio”.

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Se i sindaci leghisti solo una settimana fa hanno annunciato che prederanno esempio da Bolgare e Telgate per aumentare i costi del rilascio del certificato di idoneità alloggiativa agli extracomunitari, il Comitato antirazzista 500 euro, nato proprio in risposta a tale provvedimento, annuncia che porterà avanti una battaglia di contrasto che andrà avanti finchè la tassa non sarà riportata al costo originario di 16 euro.

Primo passo sarà la manifestazione che domenica 28 settembre partirà dal piazzale della Malpensata alle 17 per poi svilupparsi lungo via Quarenghi e terminare in piazza Pontida che vedrà la partecipazione di alcune delegazioni provenienti da Bolgare e Telgate ma che avrà il supporto e l’adesione anche da altri comuni della provincia.

“Il provvedimento preso dalle amministrazioni di Bolgare e Telgate – commenta Sergio Caprini del Comitato antirazzista 500 euro – è discriminatorio e razzista: lo è a monte, perchè è una norma dello Stato italiano, ma è diventato ulteriormente penalizzante dopo che il decreto Maroni lo ha messo in carico ai sindaci e non più alle Asl, dando la possibilità di calcare la mano sui costi. La Lega Nord, ovviamente, ne approfitta, usando una battaglia razzista per recuperare consensi: quante persone comunitarie hanno documenti di staticità e abitabilità in regola? E il tutto interviene anche su situazioni già in essere. La nostra è una battaglia di civiltà e umanità”.

Una battaglia che il Comitato ha iniziato a Bolgare a febbraio ma che uscirà presto dai confini comunali per portarsi ad un livello superiore: “Abbiamo deciso di non rincorrere più i vari Comuni – aggiunge Sebastiano Lamera – ponendo il problema a livello provinciale. Il prefetto di Bergamo deve farsi carico della questione perchè incide sia sulla politica provinciale che su quella nazionale: non può permettere che vengano usati strumenti discriminatori. Vogliamo contrastare ogni aumento, non chiediamo sconti ma che venga riportato al costo originario di 16 euro”.

Il Comitato si fa portavoce degli extracomunitari che, dal canto loro, si sentono calpestati nei loro diritti: “Non ci fermeremo finchè la tassa non sarà eliminata – affermano con fermezza i rappresentanti dei cittadini extracomunitari di Bolgare e Telgate – Non capiamo cosa c’entra questo certificato con la possibilità di avere un lavoro. I costi sono insostenibili, lo fanno solo per impedirci di stare qui”.

 

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Commenti

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  1. Scritto da Vergogna

    Importo per il servizio di accoglienza di 30 euro al giorno”che comprenda il vitto e l’alloggio ,assistenza alla persona, compresa la mediazione linguistica, l’informazione, l’orientamento e l’assistenza alla formalizzazione della richiesta di protezione internazionale; servizio di pulizia, fornitura di biancheria e abbigliamento adeguato alla stagione, prodotti per l’igiene e pocket money di 2,50 al giorno; tessera di ricarica telefonica di 15 euro all’ingresso. QUESTO E’ RAZZISMO!

    1. Scritto da Narno Pinotti

      A parte che il suo commento non c’entra niente, ma proprio niente con la questione, se vuole 2,50€ al giorno e la ricarica del telefono non ha che da volare in Libia, mettersi su un barcone stracolmo e approdare a Lampedusa. Svelto però, che fra tre settimane il mare comincia a farsi pericoloso.

      1. Scritto da angelo

        Nessuno li obbliga a salire sui barconi che a quanto dicono pagano profumatamente.
        Non si chiede perché non vengono in aereo????
        Semplicemente perché non vogliono farsi riconoscere e quindi sono già fuori legge.

  2. Scritto da mario

    speriamo che partano tutti ,il comitato provi a guardare da tutte le parti non solo a sinistra.e vedano come sono messi gli italiani continuamente spremuti che non arrivano a fine mese senza contare le imprese che chiudono .

  3. Scritto da angelo

    Prima di fare pura demagogia cari sig. dei 500€ Prima salvaguardare la sicurezza dei cittadini in regola.
    L’ extracomunitario che abita sotto casa mia vive senza metano ( non lo paga ) e usa bombola da campeggio per cucinare e riscaldarsi poi piangete pure demagoghi quando bruciano le case o muoioni per il CO2