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La brutta copia della Dea merita il ko a San Siro Aspettiamo Denis e Bianchi fotogallery

Il nostro Luciano Passirani analizza la sconfitta dell'Atalanta a San Siro, dove hanno deciso due prodezze di Osvaldo e Hernanes: nelle brutta copia dei nerazzurri bergamaschi si distinguono ancora un super Sportiello e Gomez, che reclama spazio. Da rivedere l'accoppiata Maxi-Bianchi che, nonostante un Denis non ancora al top, per ora si confermano delle seconde linee.

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di Luciano Passirani

San Siro amaro. L’Atalanta non fa niente per ripetere le prestazioni delle ultime stagioni. Due vittorie.

Questa volta la sconfitta è meritata, anche se l’arbitro Gervasoni, con qualche santo in paradiso per continuare ad arbitrare in serie A, ha sempre sbagliato a sfavore dei neroazzurri di Bergamo.

Nulla a vedere rispetto alla partita persa con la Fiorentina. A San Siro dopo due anni d’oro arriva la brutta copia dell’Atalanta. Ne esce la peggiore prestazione da inizio stagione. Ci sta in un momento in cui in sette giorni devi affrontare tre candidate a stare nei primi cinque posti della classifica. E la formazione iniziale deve considerare un mini turn over.

Cherubin non è Biava, lasciato a rifiatare. La vera ragione a Colantuono finiscono per darla Maxi Moralez e Bianchi, in campo dall’inizio al posto di Boakye e Denis. Entrambi non pervenuti, con la riprova che non serve sfogliare la margherita Denis si, Denis no. Se Bianchi è questo, teniamoci il Denis attuale. Se entrambi non vedono più la porta iniziamo a sognare di meno. Aspettiamoli, anche il Maxi visto a San Siro non è quello a cui siamo abituati.

L’Atalanta in particolare non si è vista per tutto il primo tempo. Nessun tiro in porta e troppe ripartenze concesse ai padroni di casa. Colantuono da 5? Trovo maggiori responsabilità nell’approccio alla gara, troppo timido, piuttosto che nell’iniziale formazione. Senza intensità San Siro diventa un incubo. Peggio per la Juventus che sabato sera troverà un clima infuocato. Da rivincita. Perché l’Atalanta non vorrà incassare la terza sconfitta consecutiva e Colantuono già dal day after sarà un martello.

DA SALVARE– Sportiello, sopra tutti. Parare un rigore a San Siro non è mai facile. Lo aiutano Zappacosta e Benalouane. Il Gomez visto nel secondo tempo deve giocare.

NON PERVENUTI – Maxi e Bianchi danno ragione a Colantuono, che per ora li considera delle seconde linee.

COSA NON HA FUNZIONATO – Gli esterni troppo bassi. Questa volta non hanno mai spinto e avere il 54,8% del possesso palla alla fine non serve.

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Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    Il vero problema dell’Atalanta è che giochiamo solo nella nostra metà campo. Dalla metà in su “hic sunt leones”.

  2. Scritto da ALESSANDRO

    premetto che non sono atalantino e che alla fine ieri sera l’Atalanta ha meritato di perdere ma il gol di Osvaldo andava annullato per un evidentissimo fallo e la punizione del gol di Hernanes è pura invenzione di un arbitro al quale va dato 3 anche per altri numerosi errori non risultati poi determinanti.

  3. Scritto da sportiello

    premetto che considero Sportiello una spanna sopra Consigli e lo ha dimostrato nelle partite giocate sin’ora, ma ieri sera a parte la paratona sul rigore in entrambe le reti ha fatto poco. Anzi, sebbene nessuno lo scriva, la seconda marcatura interista e’ tutta colpa sua (come di ogni portiere che prende gol da punizione sul suo palo) ed anche in occasione del primo è sembrato un po’ in ritardo….