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In divieto, motori accesi “Quanti incivili davanti alle scuole di via Masone”

Auto in divieto di sosta, persino sui marciapiedi, e con il motore acceso. Sono quelle dei genitori che ogni giorno ingolfano via Masone, via Pradello e via Pignolo per portare o prendere i figli da scuola. Eppure in classe ai bambini si insegna il piedibus. La lettera denuncia di una mamma esasperata.

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Auto in divieto di sosta, persino sui marciapiedi, e con il motore acceso. Sono quelle dei genitori che ogni giorno ingolfano via Masone, via Pradello e via Pignolo per portare o prendere i figli da scuola. Eppure in classe ai bambini si insegna il piedibus. La lettera denuncia di una mamma esasperata.

 

Buongiorno, sono una cittadina di Bergamo che quotidianamente ormai da tre anni percorre a piedi via Masone nella parte alta, tra via Pignolo e Via Pradello.

Transito in questa strada per accompagnare a scuola i mie due figli, uno che frequenta l’ultimo anno di asilo all’Istituto Sant’Angela Merici e l’altro che ha appena iniziato la prima elementare alla scuola Locatelli. In quest’ultimo Istituto scolastico ho notato, con infinito piacere, l’importanza che le insegnati stanno dando al progetto Piedibus, perché se vogliamo un mondo migliore dobbiamo educare le nuove generazioni. Purtroppo però ormai da tre anni tutti i giorni mi trovo a constatare che esistono cittadini incivili che però mettono a repentaglio la sicurezza di altri ed in particolare quella dei bambini.

Attualmente dalle 12.30 all’una e da settimana prossima alle 16 percorrere a piedi quella via è pericoloso e ho chiesto cortesemente all’Amministrazione Comunale e alla polizia locale se non sia possibile inviare del personale a "sorvegliare " la situazione.

Segnalo inoltre che spesso le auto restano in sosta con il motore acceso, con un peggioramento dell’aria che i pedoni sono costretti a respirare. Sono consapevole che richiedendo un sopralluogo chiedo un grande sforzo alle forze di Polizia Municipale, ma non ho mai visto un agente in questa zona negli orari critici da tre anni.

Per documentare quanto scritto allego due fotografie scattate mercoledì verso le 13 all’orario di uscita dei ragazzi dalla scuola. Grazie per il tempo che mi avete dedicato, ma sono consapevole che per cambiare la città dobbiamo cambiare noi cittadini, anche segnalando i comportamenti incivili di altri.

Grazie.

Una mamma

(Lettera firmata)

 

 

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Commenti

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  1. Scritto da G.T.

    Non vedo dove sia il problema per questa e per tutte le scuole che sono, quotidianamente, vittime del bullismo di gruppo genitoriale, attuato con la tecnica del flash school suv mob a spregio di bambini, leggi e quartiere. Un vigile in moto, attrezzato con google-glasses, fa velocemente la strada in salita, un suo pari moto-collega la percorre in discesa. La auto parcheggiate in divieto, possono così essere filmate multate in tempo reale dalla centrale della Polizia Locale.

  2. Scritto da mak

    ma i vigili a che servono ?

  3. Scritto da gigi

    il caos regna sovrano anche in via Garibaldi, sara’ un caso davanti ad un’ altra scuola cattolica ? L’ Eco tace, e se la prende con le presunte moschee fuorilegge, il cimitero islamico

    1. Scritto da Mister Bean

      L’eco tace su troppe cose e butta inchiostro su cose meno importanti. E’ il “giornalismo” nostrano, ragazzo. Son tutti della stessa pasta, asserviti al potere. “Non disturbate il manovratore” è la parola d’ordine. Però sono contrario alle moschee e a cimiteri islamici.

  4. Scritto da patrizia

    Purtroppo è un problema comune, anche in Borgo Palazzo nelle ore di entrata/uscita dalle scuole è il delirio!!! il Piedibus dovrebbe essere la regola almeno per chi vive nel quartiere e può evitare l’uso dei mezzi. Non dobbiamo delegare sempre le forze dell’ordine per far rispettare le regole, il buon senso può aiutare!

  5. Scritto da L'ignorante

    Ho fatto asilo ed elementari 60 anni fa dalle Suore Orsoline. C’era il pullman che passava a prenderci e a riportarci, sia che abitassimo a Bergamo che a Pontesecco o a Scanzo. Perché si è smesso?

    1. Scritto da Luigi

      Perche’ non ci sono piu’ i soldi probabilmente?

  6. Scritto da Lucky

    Porto mio figlio a scuola a Bergamo con la Smart. Parcheggio in un secondo con l’aiuto del pensionato addetto alla viabilità nonchè all’attraversamento dei bambini e poi via senza dare intralcio a nessuno. Noto invece che è pieno di Suv (per lo più di mamme cittadine) che con i figli a bordo sembra trasportino un carico di porcellana e che una volta lasciati all’ingresso indugiano nella ciancia fatua fuori dalla scuola incuranti dei loro panfili abbandonati sul marciapiedi o in strada.

  7. Scritto da Simone

    Sarebbero da progettare dei paletti in ghisa o tubolari carini a protezione del marciapiedi e chiedere al Comune un investimento in tal senso. Ci sono anche tanti turisti che sono a disagio!!

    1. Scritto da Daniele

      Ma ti sembra il caso di buttare soldi in paletti? Oltre ad essere orribili sono anche pericolosi per ciclisti, motociclisti e pedoni… già ci sono pochi soldi, se poi li vogliamo buttare in progetti peggiorativi per l’ambiente urbano…!

      1. Scritto da paride

        guardi, glielo dico da ciclista, motociclista e pedone (e anche da automobilista): l’ambiente urbano, così come la salute di chi lo vive, non potrebbe che migliorare impedendo il parcheggio selvaggio di fronte ad ogni scuola…

        1. Scritto da Daniele

          Sono d’accordissimo sul fatto di impedire il parcheggio selvaggio, ma converrà che i paletti sono totalmente fuori luogo!

          1. Scritto da paride

            converrei se ci trovassimo in un paese mediamente civile, rispettoso delle regole e, soprattutto, del prossimo.
            ma visto che siamo parecchio carenti su entrambi i fronti, non vedo altre soluzioni se non dissuasori del traffico (paletti, panettoni, pilomat o cose del genere)

  8. Scritto da Sorisole

    Bé almeno spegnere il motore e non invadere il marciapide.
    è una causa persa comunque contro le mamme al volante (nemmeno San Giuda Taddeo, patrono delle cause difficili e disperate che si venera nella Prepositurale in cima alla via potrebbe fare qualcosa…) almeno dovrebbero avere una panda e non un SUV!!!

  9. Scritto da antonio

    buongiorno, ho ben presente il problema avendo 3 bambini alla scuola primaria sant’Angela Merici e anche in via Monte Ortigara il caos regna sovrano all’uscita dei bambini. Non bisogna generalizzare secondo me. Ci saranno genitori che possono fare a meno dell’auto ma altri che hanno i minuti contati e sono obbligati a fare certe scelte anche perchè posti liberi nelle vicinanze non si trovano. io ho la fortuna di avere un posto auto nelle vicinanze per lavoro e questo mi salva.

    1. Scritto da peter

      mettono il bambino sullo scuolabus o trovano soluzioni alternative… la fretta di alcuni non può giustificare l’inciviltà ed il disagio causato a molti.

      1. Scritto da Daniele

        Non sono sicuro che tutte le scuole siano servite da un trasporto pubblico dedicato.. fosse così dovrebbe diventare obbligatorio, almeno in certe aree!

  10. Scritto da Daniele

    (segue) Fra i genitori chi rinuncia all’auto in favore della bicicletta o di una sana passeggiata non c’è quasi nessuno (e li capisco, col traffico incivile di oggi) ed il gioco è fatto. La cosa paradossale è che i pericoli più gravi (rapimenti, violenza, abusi) i bambini li corrono proprio in famiglia, statistiche alla mano. I tempi sono cambiati, pazienza. L’unica soluzione plausibile sarebbe l’obbligo dello scuolabus… almeno ci risparmiamo il parcheggio selvaggio.

    1. Scritto da Paola

      il traffico incivile è generato proprio da quelli che usano l’auto, se tutti questi genitori portassero i figli a scuola a piedi o in bici ci sarebbe molto ma molto meno traffico, quindi si risolverebbe il problema.

      1. Scritto da automobilista infelice

        Venire a piedi o in bici da Sorisole mi viene un po’ difficile. Non pensa?

        1. Scritto da Paola

          non ci sono scuole a sorisole? o più vicine di quelle in centro a bergamo? e gli autobus, non passano a sorisole? ad ogni modo, niente può scusare il parcheggio selvaggio e la pretesa di parcheggiare davanti alle scuole a qualsiasi costo.

      2. Scritto da Daniele

        Legga la risposta di Antonio qui sopra, non tutti hanno la possibilità di portare i figli a scuola a piedi o in bicicletta, tempi moderni, tempi ristretti. Per molte persone le giornate sono piene ed ogni minuto è prezioso, personalmente posso dire che se avessi dei figli non saprei proprio come fare per andarli a prendere a scuola dal momento che sia io che la mia compagna lavoriamo a tempo pieno lontano dal nostro comune.

  11. Scritto da Daniele

    E’ una situazione che si vede fuori da ogni scuola elementare… in alcuni casi anche alle medie. I tempi sono cambiati, i genitori non si fidano più a lasciare i figli piccoli da soli nemmeno per un minuto (grazie al terrorismo dei grandi media), nelle scuole i figli vengono fatti uscire a scaglioni così che gli addetti li possano consegnare direttamente ai genitori o a delegati, documento alla mano. (continua)

  12. Scritto da maurizio

    credo che l’educazione debba partire dalle scuole, in Bergamo dall’asilo all’università esistono almeno un centinaio di plessi scolastici, quasi tutti con le stesse problematiche.Se qualcuno mi spiega come si fà a presidiarli tutti è un mago.Deve essere la scuola lavorando sui bambini a invogliarli a venire a piedi, con premi e quant’altro, se riusciamo a convincere il bambino prima o poi anche il genitore si adegua!

  13. Scritto da È inutile

    Segnalo questo problema da anni, ogni volta la stessa situazione di maleducati? Io direi ignoranti e pure presuntuosi, incuranti del disagio che ogni giorno provocano alla città. Anche se abitano a poche centinaia di metri eccole lì. Inutile chiamare i vigili, il loro capo è sempre troppo occupato a non occuparsi di queste cose, non si espone mai, non dice mai nulla, ma controllate il loro parco macchine durante la giornata…. Sono tutte li ferme le “nostre” auto.

  14. Scritto da baz

    è il solito Comune che non vuole minimanete “insegnare” l’importanza del rispetto della legalità. Non è un mistero che in via Locatelli, via Corridoni, ecc. ci siano SEMPRE e costantemente macchine che bloccano la carreggiata (con conseguenze di ingolfamento che si propagano a grande distanza), anche rendendola pericolosissima per i ciclisti. Eppure da SEMPRE questo Comune se ne frega e decide di non intervenire. Questa è la cultura bergamasca evidentemente. Ma perchè?

    1. Scritto da mari1234

      io non direi che questa amministrazione se ne stia fregando… giovedì scorso il vicesindaco era alla scuola Locatelli per accogliere i piedibus … martedì i vigili alle 16.00 fuori dalla Montessori ma come si fa a presidiare tutti e tutto…. dovremmo essere noi cittadini a comportarci in modo rispettoso ….le mute dovrebbe essere l’estremo rimedio in un paese civile del resto siamo cittadini e non sudditi….

      1. Scritto da Ganasce

        Sindaco, vice sindaco, gireranno anche, è il loro mestiere farsi vedere in giro tra la gente; il capo dei vigili invece l’avete mai visto? Sentito? Per le macchine in sosta vietata bisogna tornare alle ganasce abbassando la multa… Vedere la propria auto ferma e non poterla utilizzare, andare a fare la coda in posta per pagare la multa e aspettare che la liberino… Basta solo una volta credete e non lo farete più

        1. Scritto da Daniele

          Questa soluzione è scaltra come quella dei paletti più sopra… macchina in sosta vietata che blocca un marciapiede, bloccata lì per giorni con le ganasce… ma le pare ragionevole?!

          1. Scritto da Giorni?

            Giorni? un ora in più ma con la menata di perdere tempo e non certo giorni come dice lei, e vedrà che il problema si risolve significativamente… Oppure una volta esisteva il carro attrezzi del caro festa e Crippa… Mai più visti in azione…

  15. Scritto da ct

    Iniziamo a mandare vigili che facciano ramanzine ai genitori davanti ai bambini, a scopo pedagogico. Se sono recidivi facciamo anche le prime sanzioni.
    Non è possibile che i genitori abbiano paura di parcheggiare a un chilometro dalla scuola e fare una passeggiata con loro figlio.

  16. Scritto da un residente

    La polizia locale si vede in zona solo quando deve multare i residenti che magari hanno l’auto si in divieto ma non danneggiano nessuno…d’altronde con 40 posti auto e 400 permessi rilasciati…ed il bello è che in realtà esisterebbe anche una ztl a fasce orarie che è assolutamente inattuata…

    1. Scritto da maurizio

      i residenti in divieto ma che non danneggiano nessuno? quindi c’è il divieto buono e il divieto cattivo!

      1. Scritto da Luigi

        Sarebbe auspicabile una legge da applicare col cervello e non col paraocchi e il blocchetto delle multe solerte…. Ci sono soste che rendono pericolosa la circolazione o chiudono dei passi carrai, e ci sono invece soste vietate soltanto perché non c’è dipinta la striscia in terra, ma che non darebbero fastidio a nessuno….

    2. Scritto da Narno Pinotti

      Una famiglia di residenti deve avere, se proprio è indispensabile, un posto auto sulla pubblica via. Se poi decide di comprare due o tre veicoli, paghi per tenerli altrove. In certi borghi monumentali e in certe vie strette e storiche, comunque, il fine ultimo dovrebbe essere quello di zero auto parcheggiate. Estrarre portafoglio e scavare garage sotterranei, please: la strada è di tutti.

  17. Scritto da peter

    visto che la situazione si ripete in tutte le scuole di bergamo e provincia, malgrado i numerosi e lodevoli tentativi di offrire delle alternativa (dall’autobus al piedibus), credo che il malcostumvada affrontato e sconfitto una volta per sempre… e se la polizia municipale non basta, che sia la scuola a suggerire soluzioni (premiare i bambini che non vengono in auto? incentivi a a chi non porta i propri figli in auto?!?)