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Andrea Belotti da Gorlago fa impazzire Palermo: a cresta alta anche in A

L'attaccante di Gorlago, cresciuto tra Grumellese e AlbinoLeffe, non ci ha messo molto a far innamorare i tifosi del Palermo che lo reclamavano a gran voce dal primo minuto anche in Serie A: appena Iachini gli ha concesso una chance Belotti non ha sbagliato.

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Alla prima da titolare in Serie A il “gallo” ha cantato due volte: Andrea Belotti da Gorlago ha fatto impazzire di gioia i tifosi del Palermo mercoledì sera al San Paolo, con una doppietta che ha ripreso il Napoli e ha mandato in estasi i rosanero.

Non è mancata la classica esultanza, con la mano in fronte a mimare la cresta del gallo: un soprannome che è un omaggio al suo migliore amico e che ha avuto il suo debutto di fuoco anche nella massima serie, nella stessa serata in cui il non ancora 21enne bergamasco ha trovato contemporaneamente il primo gol e la prima doppietta in Serie A.

Dopo i 10 gol segnati nella scorsa stagione in Serie B il Palermo si è assicurato il 100% delle prestazioni di Belotti, riscattandolo, non più tardi di due settimane fa, dall’AlbinoLeffe: a suon di prestazioni ha conquistato la parte più calda del tifo palermitano che sin da inizio stagione avrebbe voluto vederlo all’opera nell’undici titolare.

E appena il tecnico Iachini gli ha concesso questa possibilità, Belotti non ha deluso: con due gol e un palo ha fatto girare la testa alla difesa del Napoli e ora si candida seriamente a diventare punto fisso della formazione rosanero.

Lo è già, invece, dell’Under 21 di Gigi Di Biagio con la quale a inizio settembre ha segnato una doppietta decisiva nello scontro diretto in vetta al girone di qualificazione agli Europei di categoria contro la Serbia e ha timbrato il cartellino nella goleada con Cipro.

E chissà che sulle sue tracce non ci sia già un tecnico attento come Antonio Conte che ha dimostrato di volere in squadra solo gente motivata, a prescindere dall’età, dalla squadra di appartenenza e dal curriculum: Andrea Belotti il suo numerino lo ha preso, ora si deve confermare e attendere pazientemente in fila.

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Commenti

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  1. Scritto da gigi

    attenzione ai paragoni pennuti, stiamo parlando di un’ aquila e di un pulcino.

  2. Scritto da doge

    Ora Passirani dirà che ce lo siamo ( Atalanta) fatto sfuggire……….

  3. Scritto da gigi

    io prendo un giocatore funzionale al mio gioco, ai miei obiettivi. Non guardo la carta di identita’, se applicassimo questa strampalata teoria non avremmo visto all’ opera Platini, Falcao, Maradona o per restare qui Stromberg.

  4. Scritto da Corrado

    D’accordo con A.Z.
    Abbiamo ottimi allievi di Favini, perchè non iniziare a lanciarli in prima squadra graduatamente sin da ora, limitando l’uso dei vari Moralez, Denis e altri con scarso spirito di contrada?
    Lascio a voi ogni considerazione.

  5. Scritto da A.Z. BG

    Certo che l’atalanta potrebbe far giocare i Bergamaschi o i Lombardi prima degli altri, invece di farli scappare. Era bello tifare per una squadra che rappresentava un territorio ben preciso e da cui sentirsi rappresentati in italia e all’estero.Oggi invece non mi sento rappresentato da una squadra che ha giocatori africani sudamericani dell’est europa e forse, ma dico forse,un bergamasco.Peggio dell’inter.Prendete esempio dall’Atletico Bilbao,che ha solo giocatori Baschi e vince.

    1. Scritto da Massimo paravisi

      Se pensi che l’Atalanta abbia forse ma forse un bergamasco in rosa conosci veramente poco l’Atalanta. E scrivi a sproposito. Biava, Bellini, Raimondi, Bianchi…. solo per citare i primi che mi vengono in mente. Ma si sa fa più figo guardare sempre gli altri. Certo che a forza di leggere Passirani i risultati sono questi…..

    2. Scritto da il comizio

      se finivi il tutto con : noi della lega ce l’ abbiamo duro l ‘ opera era completata.

  6. Scritto da Massimo paravisi

    Più che altro “i vantaggi” di avere un presidente dell’albinoleffe che al posto di vedere di buon occhio, anche per suo tornaconto, una collaborazione con atalanta disperde giovani interessanti in giro per l’Italia facendo scivolare la sua società di nuovo nell’anonimato.

  7. Scritto da d

    I vantaggi di avere due galli in bergamasca: Atalanta e AlbinoLeffe. E non è la prima volta…

    1. Scritto da GREATGUY

      be il gallo comunque è uno solo, l’altro è un pulcino malconcio anche se si crede un cigno e crea problemi (vedi stadio)

      1. Scritto da d

        Se fosse un pulcino, é semplicemente straordinario. Visto che tiene in scacco cotale collega pennuto… =)