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Sindaci leghisti in coro “Grazia per Monella” Si parte da Telgate

Un grosso striscione è apparso martedì 23 settembre sulla facciata del Comune di Telgate per chiedere la grazia per Antonio Monella, l'imprenditore di Arzago condannato a 6 anni e due mesi per aver ucciso un albanese che stava rubando in casa sua: iniziativa sposata anche da Verdello e presto da altri sindaci.

La richiesta di grazia penso sia ragionevole in un caso come questo, lo Stato deve tutelare chi si difende da un’aggressione”: il sindaco di Telgate Fabrizio Sala commenta così la decisione di esporre uno striscione sulla facciata del Comune di Telgate, apparso martedì 23 settembre in piazza Vittorio Veneto, per testimoniare la propria vicinanza e chiedere la grazia per Antonio Monella, l’impreditore di Arzago condannato a sei anni e due mesi per aver ucciso, nel 2006, un 19enne albanese che stava tentando di rubargli l’auto dal giardino di casa sua.

"Chi ha difeso i suoi figli, sua moglie e la sua proprietà dall’aggressione di 3 delinquenti – ha aggiunto Sala – non può essere condannato a 6 anni di carcere, la legittima difesa è un diritto acquisito, in questo modo vogliamo essere vicini a Antonio e alla sua famiglia, spero che tutte le Amministrazioni, indipendentemente dal colore politico, diano voce al pensiero dei loro cittadini e chiedano la grazia in maniera ufficiale al presidente della Repubblica Italiana".

E mentre a Telgate è pronta una mozione che verrà discussa in consiglio comunale il 30 settembre prossimo, martedì sera sulla stessa iniziativa si è espresso favorevolmente anche il Comune di Verdello e presto anche tutti gli altri comuni amministrati da rappresentanti della Lega Nord potrebbero seguire l’esempio.

“Non è un’iniziativa etichettata politicamente – precisa il segretario provinciale del Carroccio Daniele Belotti – ma una questione di solidarietà umana verso una persona onesta che oggi si trova ingiustamente in carcere. Si tratta di uno striscione che costa poche decine di euro ma offre una testimonianza di vicinanza anche visiva all’imprenditore da parte della comunità di Telgate oggi ma presto anche di altri paesi. Non è una mozione che presentiamo su carta intestata, quindi se qualche altro sindaco, di colore diverso, vuole aggiungersi a noi in questa battaglia attraverso la provincia è ben accetto”.

Commenti

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  1. Scritto da gio

    ..e se fosse stato un qualsiasi “padano” di cognome Salvini a tentare di rubare l’auto a un albanese e quest’ultimo lo avesse freddato a morte? Dove sarebbe andata tutta questa iniziativa di solidarietà? All’albanese? Allora concordo per tale iniziativa leghista, che non sarà certamente un’azione puramente speculativa e di parte, a senso unico, pelosa, politica e anche razzista …o mi sbaglio?

    1. Scritto da BATTISTA

      credo ognuno abbia diritto di difendere la sua proprietà.
      qualunque sia la nazionalità del padrone di casa o del ladro.

    2. Scritto da La verità fa male

      Purtroppo per lei le statistiche dicono che per ora sono molti di più i “non padani” a intrufolarsi di notte nelle case dei “padani” per rubare che il caso opposto. La parolina “razzismo”, che ormai viene tirata fuori spesso (anche quando fa comodo a chi è stato sorpreso sul fatto a commettere reati come il furto in abitazione), rischia di venire completamente svilita e svuotata di significato proprio dai “buonisti a tutti i costi”

  2. Scritto da La verità fa male

    Ai buonisti che commenteranno per deplorare l’iniziativa leghista o ai professorini che faranno dotte lezioncine rivelo un segreto: non mi sono mai introdotto furtivamente di notte in casa altrui per rubare, quindi nessuno mi ha mai sparato. Mi unisco all’appello dei sindaci leghisti: GRAZIA PER MONELLA

  3. Scritto da frenk

    Quando Veltroni cominciò questa usanza dello striscione fu sbeffeggiato non male. Ecco che adesso arrivano i sindaci leghisti, buon ultimi.

  4. Scritto da peter

    bravi! immagino che il fatto che il malvivente fosse straniero sia solo un dettaglio!

    1. Scritto da Antonio

      Se il malvivente non avesse violato il domicilio di Monella per rubare, oggi sarebbe ancora vivo…. Italiano o straniero che fosse……

      1. Scritto da eugenio

        Chiunque sia Italiano o Straniero che scavalca il muro di recinzione di una Caserma Militare e viene ucciso, chi lo ha ucciso viene condannato? La proprietà privata è un diritto inviolabile, come le Caserme Militari, se hai bisogno di entrare chiedi il permesso e suoni al campanello, non entri furtivamente, il farlo ti prendi anche le responsabilità per il fatto che hai compiuto.

      2. Scritto da peter

        quello che dice è vero ed evidente… direi scontato.
        ma non c’entra con la questione che avevo posto.