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“Rivogliamo il bandierù” A Bergamo raccolte 7mila firme tra i tifosi

L'idea degli ultrà nerazzurri, nata in occasione della Festa della Dea dello scorso luglio, ha già portato alla raccolta di più di 7mila firme tra i tifosi bergamaschi. E l'iniziativa non si è fermata alla sola Curva Nord ma è stata allargata anche alle tribune del Comunale.

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E’ stata intitolata "Tifo libero" e già nelle prime sue settimane di vita è stata un grande successo. E’ la raccolta firme organizzata dalla Curva Nord atalantina che, dopo anni di proteste e lamentele, ha deciso di passare ai fatti dando il via all’iniziativa durante la Festa della Dea dello scorso luglio. Lo scopo è uno solo: permettere ai tifosi più caldi di poter tornare agli anni addietro, quando i tamburi, i megafoni e lo storico "bandierone" si potevano portare liberamente all’interno del Comunale. 

Le restrizioni tanto discusse sono iniziate nel marzo del 2007, quando l’Osservatorio sulla Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha promosso il divieto di "introdurre megafoni, tamburi e altri materiali sonori all’interno degli stadi italiani", mentre il "bandierone", l’enorme striscione completamente a strisce nerazzurre, non può entrare in Nord da questa stagione perché non è fatto di materiale ignifugo e, secondo l’Osservatorio, metterebbe a rischio la sicurezza dei tifosi.

Gli ultrà, che da sempre si sono detti contrari alle norme attuate, per anni hanno cercato di far sentire il loro malcontento ma la scorsa estate, in occasione della Festa della Dea, da Bergamo è partita l’iniziativa per sensibilizzare l’opinione pubblica e per dare la svolta: nel solo mese di luglio sono state raccolte più di 4.500 firme durante la manifestazione di Orio al Serio, mentre domenica scorsa, in occasione di Atalanta-Fiorentina, sono arrivati altri 2.500 appoggi dal pubblico del Comunale (la raccolta non si è limitata alla sola Curva Nord ma è stata estesa anche alle due tribune dello stadio).

Ma dove finiranno le migliaia di firme raccolte in queste settimane? Su tre scrivanie diverse: quelle del sindaco di Bergamo Giorgio Gori (il Comune è proprietario dello stadio), quella del patron atalantino Antonio Percassi e quella del questore di Bergamo Fortunato Finolli.

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Commenti

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  1. Scritto da micio

    rivogliamo lo stadio tremante, non il ricovero dei vecchi

  2. Scritto da manu

    Chissá se questa volta il questore e il sindaco avranno un po di buon senso

  3. Scritto da Nico

    E’ vero…..tutte le mattine mi alzo e penso a quanto mi manca il bandierone e i tamburi…..ma và a che pais.
    Farei una bella raccolta di firme x avere sempre più spettatori e meno ultrà dato che lo spettacolo è quello in campo e non fuori

    1. Scritto da Ale

      E magari sei uno di quelli che al primo passaggio sbagliato fischia i giocatori! A volte lo spettacolo è più fuori che dentro il campo, bandiere striscioni tamburi e tanta gente che applaude e carica la squadra!

  4. Scritto da BNA LA BASSA

    Rivogliamo il nostro bandierone, i nostri tamburi e i nostri magafoni!
    E le nostre TRASFERTE! NO alla tessera

  5. Scritto da Il Naggio

    Se non è ignifugo non c’è santo che tenga….

    1. Scritto da roberto

      È ignifugo come da prova fatta coi pompieri il materiale non cola se esposto a fiamma viva.

      1. Scritto da Luigi

        L’articolo pero’ dice l’esatto contrario

      2. Scritto da Il Naggio

        Nell’articolo c’è scritto il contrario. che confusione.

  6. Scritto da marco

    accidenti………..questi sono i veri problemi.
    povera Italia

    1. Scritto da capitan ovvio

      E lei cosa fa per migliorare l Italia?
      oltre a sentenziare su cose che non le interessano…

      1. Scritto da marco

        di certo non penso alla raccolta firme per il bandierone, lavoro,pago le tasse,faccio beneficenza,come posso,aiuto un canile ed un gattile , non vado in giro a fare danni in nome dello sport e mi faccio gli affari miei.

        1. Scritto da Emiliano

          Marco sono pienamente d’accordo con lei. Faccio un semplice ragionamento da padre di famiglia: se mio figlio mi chiede insistentemente un giocattolo (leggi “bandierone”) ma poi all’asilo lancia i sassi (leggi “tombino”) contro altri bambini o è poco rispettoso (leggi danneggiamenti vari) io il regalo non glielo compro. Prima vede dimostrare di essere migliorato (leggi 5/10 anni di assenza di problemi di ordine pubblico) e poi il benedetto “bandierone” tornerà.

    2. Scritto da sergio

      molto originale…