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Il Sebino abbatte la barriera Bergamo-Brescia Diventa brand per turismo

Siamo al momento delle firme per il protocollo di intesa per la promozione e la brandizzazione del Lago d'Iseo: l'obiettivo è quello di avere un soggetto unico e più forte per un turismo condiviso e sostenibile.

Il protocollo d’intesa per la promozione e brandizzazione del Lago d’Iseo è arrivato al momento delle firme: l’obiettivo, al di fuori di ogni logica di campanilismo o di rivalità tra le confinanti province di Bergamo e Brescia, è quello di arrivare ad un turismo condiviso e sostenibile che possa rilanciare e far rifiorire il Sebino.

La scorsa settimana era in agenda un incontro del G16, la riunione dei 16 paesi affacciati sul lago (9 bergamaschi e 7 bresciani), le Comunità montane e le Province di Bergamo e Brescia: sul tavolo della discussione la decisione di portare il protocollo nelle singole Giunte comunali, per il via libera definitivo.

“Avremo più risorse, manifestazioni condivise, trasporti più efficienti (orari traghetti, ripristino stazione Bergamo-Palazzolo-Paratico/Sarnico, bus navetta Orio al Serio-Lago ecc.), Expo, ricettività turistica/strutturale, promozione e accoglienza pro loco/uffici Iat, nuove tecnologie, distretti dell’attrattività e del commercio con fondi perduti regionali ed europei” aveva commentato sul proprio profilo Facebook il sindaco di Sarnico Giorgio Bertazzoli che aggiunge: “E’ un protocollo fondamentale per la nostra mission, ovvero avere un Lago d’Iseo senza più confini tra Bergamo e Brescia ma come un unicum, una brandizzazione che porterà ad una visione d’insieme come già fatto dal Lago di Garda. La promozione turistica dei singoli comuni non ci avrebbe portati lontani, così invece, abbattendo le barriere, saremo più forti”.

I tempi per le firme sul protocollo sono brevissimi, annuncia Bertazzoli: un ultimo ostacolo è rappresentato dai cambiamenti in atto a livello di Province, ma il tutto dovrebbe concludersi positivamente nel giro di qualche settimana e, volendo proprio essere pessimisti, sicuramente prima della fine dell’anno.

“Per la prima volta si costruisce un’identità territoriale – aggiunge il sindaco di Lovere Giovanni Guizzetti – Non vuole essere una sostituzione degli enti già esistenti e che operano sul territorio ma vogliamo essere un valore aggiunto per la promozione turistica e commerciale”.

Sarnico e Lovere avranno un ruolo principale, insieme alle bresciane Pisogne e Iseo, in quanto in cabina di regia del G16. Il percorso, iniziato nel 2010, a dicembre dello scorso anno era arrivato all’unificazione delle attività di promozione e di gestione turistica sotto un unico soggetto referente, individuato nell’Agenzia Territoriale per il Turismo Lago d’Iseo e Franciacorta (Agt): ora il Lago d’Iseo arriva ad essere un soggetto unico, capace di essere decisamente più attrattivo dei singoli paesi presi singolarmente.

Commenti

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  1. Scritto da Gianmario

    davvero una bella notizia.
    Complimenti

  2. Scritto da giobatta

    era ora! suggerisco di puntare sul turismo ecosostenibile, dimenticando le colate di cemento e favorendo i mezzi pubblici. percorsi naturalistici, escursionistici, culturali, enogastronomici, accoglienza diffusa nel territorio, anche con b&b (in regola). il sebino trovera’ cosi’ una precisa caratterizzazione di lago “amico della natura”

  3. Scritto da GL76

    Veramente anche sul lago di Garda di campanilismo se ne è fatto (e talvolta se ne fa tuttora). Ma alla fine è sempre il prodotto che deve essere attrattivo per il cliente: il turista in genere non è uno stupido, deve trovare un bel posto, dei prezzi concorrenziali, ordine e pulizia. Poi, tutto quello che si offre in più ben venga!

  4. Scritto da luca salvi

    Ottima notizia, superare i campanilismi e lavorare insieme per promuovere questo bellissimo lago e i borghi che vi si affacciano, generando opportunità e lavoro per il territorio.
    C’e’ molto da lavorare sopratutto nel campo delle infrastrutture e dei traporti attualmente insufficienti a sostenere uno sviluppo su larga scala. (basti pensare alla penosa ss42 nel tratto trescore lovere che collega bergamo alla valle camonica….). Comunque e un buon inizio! Avanti!

  5. Scritto da patroclo

    io penso che il sebino sia un lago che deve essere valorizzato! questo mi sembra un passo importante (soprattutto per quanto riguarda il miglioramento dei trasporti e il coordinamento degli eventi)

  6. Scritto da maurizio

    Un solo commento. ERA ORA!!!!!!
    Superare tutti quei campanilismi che di fatto hanno solo distrutto ricchezza e opportunità!!