BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Bonomelli: “Da sindaco in Provincia darò voce alle esigenze dei Comuni”

Mauro Bonomelli, 29 anni, sindaco di Costa Volpino è candidato alla carica di consigliere comunale nella lista numero 1 "Democratici e civici per la Bergamasca". Le elezioni per il rinnovo del presidente e del consiglio della Provincia di Bergamo si svolgeranno domenica 28 settembre alla Cittadella dello Sport, in via Monte Gleno a Bergamo.

Mauro Bonomelli, 29 anni, sindaco di Costa Volpino è candidato alla carica di consigliere comunale nella lista numero 1 "Democratici e civici per la Bergamasca". Le elezioni per il rinnovo del presidente e del consiglio della Provincia di Bergamo si svolgeranno domenica 28 settembre alla Cittadella dello Sport, in via Monte Gleno a Bergamo.

Perché ha scelto e deciso di candidarti per il nuovo consiglio provinciale?

"Ho dato la mia disponibilità perché ritengo che in un’ottica di riorganizzazione dell’ente Provincia, anche e soprattutto gli enti locali debbano avere un’importante voce in capitolo. Visto la nuova costituzione politica della provincia è chiaro che gli amministratori avranno certamente molta importanza ed essendo Sindaco di una lista civica credo di poter dare un importante contributo al progetto di Matteo Rossi. È una sfida impegnativa, ma è sempre dalle sfide più grandi che può nascere il valore aggiunto importante per la nostra comunità".

Quali sono le priorità che avrà il nuovo ente? In particolare per l’Alto Sebino?

"Matteo Rossi sta percorrendo la provincia in lungo e in largo proponendo le linee guida di un programma chiaro: coesione e innovazione, Europa e riqualificazione ambientale ed energetica, protagonismo dei territori attraverso le costruzione della aree omogenee. Un programma ambizioso, ma attuabile. Non è certamente il momento di promettere in tempi economicamente difficili opere e interventi faraonici, ma l’impegno per portare le istanze del territorio e la voglia di lavorare su questi temi è certamente l’impegno che mi prendo, in particolar modo per quei territori, come l’Alto Sebino, che troppo spesso si sono sentiti ai margini della provincia, non solo geograficamente. La provincia deve rappresentare tutti i bergamaschi da Treviglio, passando per Bergamo, fino alle valli e chiaramente percorrendo il lago d’Iseo, patrimonio anche dei bergamaschi".

Ci sono degli obiettivi che vorrebbe raggiungesse la nuova Provincia?

"Come Sindaco di un comune di poco meno di 10 mila abitanti, distante poco più di 40 km dal capoluogo provinciale, vorrei non sentirmi Sindaco di periferia. Chiaramente in termini amministrativi, ma troppo spesso sentiamo la provincia molto distante. Ecco, vorrei che la nuova Provincia limitasse al massimo questa distanza fra territori. Nel 2014, in tempi di ragionamenti su unioni sempre più forti a livello Europeo, penso che questo non dovrebbe essere un auspicio, ma una legittima pretesa".

I nuovi consiglieri provinciali si fanno portavoce di problematiche dell’intero territorio, superando di fatto le differenze politiche. E’ un passaggio che si riuscirà a fare per il bene dell’intero territorio?

"Queste sono le basi del progetto. Rendiamo sempre conto ai cittadini e proprio nell’interesse di questi che dobbiamo riuscire a fare il bene del territorio. La nuova classe politico amministrativa della provincia si dovrà assumere questo impegno, che pare scontato, ma che purtroppo non sempre è stato condiviso".

E’ un giovane sindaco che ha saputo raccogliere un ampio consento, in particolare dei giovani a Costa Volpino, riuscirà anche a concentrare la fiducia dei giovani amministratori della provincia?

"Chiaramente spero di fare bene, ma è molto difficile. Il peso dei comuni con popolazione maggiore è molto importante e determinerà molte persone nel nuovo consiglio Provinciale, accanto a questo i territori sono ben rappresentati dai candidati. Vediamo, posso solo impegnarmi in questa fase e garantire lo stesso impegno di sempre qualora fossi eletto. Le persone e la loro qualità determineranno, come sempre, la strada della nuova provincia. Questo è il mio auspicio e quello credo di tutti: un consiglio provinciale composto da persone con voglia di fare e voglia di mettersi in gioco".

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.