BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Tornano le Tartarughe Ninja Film troppo scherzoso adatto solo ai più giovani

Il regista Jonathan Liebesman, pupillo di Michael Bay (questa volta produttore del film), ci propone una pellicola inizialmente cupa (New York ricorda un po’ la Gotham City di Batman Begins) che diventa poi via via più scherzosa e infantile, perdendo tutta la sua drammaticità e originalità.

Titolo: Tartarughe Ninja

Regia: Jonathan Liebesman

Genere: Azione

Durata: 101 minuti

Attori: Megan Fox, Will Arnett, William Fichtner, Alan Ritchson, Noel Fisher

Voto: 5,5

Attualmente in visione: Multisala San Marco

 

In una New York terrorizzata dai continui attacchi terroristici del Clan del Piede, un’organizzazione criminale guidata dal malvagio Shredder, la giovane reporter April O’Neil (interpretata dalla bellissima ma non altrettanto brava Megan Fox) sta cercando di dimostrare ai colleghi di lavoro il suo valore giornalistico.

Finita vittima di uno degli attacchi del Clan del Piede, April diventa testimone oculare dell’arrivo in città di un gruppo di giustizieri, che, grazie alla loro forza sovraumana e alla dedizione nelle arti marziali, iniziano a proteggere gli innocenti e combattere il crimine.

Questi inizialmente misteriosi “giustizieri” non sono altro che Leonardo, Raffaello, Donatello e Michelangelo, le famosissime Tartarughe Ninja, che vengono omaggiate con questo reboot dopo trent’anni dalla loro ideazione.

Il regista Jonathan Liebesman, pupillo di Michael Bay (questa volta produttore del film), ci propone una pellicola inizialmente cupa (New York ricorda un po’ la Gotham City di Batman Begins) che diventa poi via via più scherzosa e infantile, perdendo tutta la sua drammaticità e originalità.

Quello che sembrava inizialmente un film apprezzabile anche per un pubblico adulto, si rivela invece adatto solo ai più giovani, che troveranno nelle goffe e un po’ sciocche tartarughe qualcosa di divertente.

Sul piano tecnico, la pellicola di Liebesman è abbastanza curata, anche se non sempre le tartarughe e soprattutto il maestro Splinter in computer grafica convincono pienamente; d’altronde, rendere verosimili delle tartarughe mutanti alte due metri non è un’impresa troppo facile.

I combattimenti e gli imprevedibili movimenti dei quattro ninja sono però davvero ben studiati e presentati, forse perché se un film del genere non puntasse sulle scene di azione frenetica non avrebbe nient’altro da offrire al pubblico.

Riusciamo a notare, inoltre, lo zampino del produttore Michael Bay (regista della saga di Transformers, noto per colmare i suoi film di esplosioni e robottoni), che propone un’armatura ipertecnologica per il malvagio Shredder, la quale lo fa assomigliare ad un Autobot capitato nel film sbagliato.

Inoltre, riesce a farcire ancora il film con delle belle e sane esplosioni (in una pellicola in cui si combatte con katane e mosse di karate far esplodere qualcosa è un po’ difficile, ma non temete, quando meno ve lo aspettate e quando meno servirà allo svolgersi del film, qualcosa farà BOOM). “Tartarughe Ninja” non è un film da evitare, perché se preso con leggerezza è anche divertente e a volte spettacolare. E poi c’è Megan Fox… 

Francesco Parisini

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.