BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Pronti, via: è la festa della Tavola della pace a San Pellegrino Terme

E' il giorno della festa per i 10 anni della Tavola della pace Valle Brembana. Attesi tanti ospiti prestigiosi, tra cui Salvatore Borsellino, Nando dalla Chiesa, Antonio Padellaro, Peter Gomez e Massimo Fini. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con “Il Fatto quotidiano”, annovera la partnership di Bergamonews.

A San Pellegrino Terme è la “Festa di pace”, giornata di incontri ed eventi organizzata dalla Tavola della pace Valle Brembana in occasione dei 10 anni di fondazione del gruppo.

L’appuntamento,  che si snoda al Palasport e al parco del Grand Hotel, propone per tutto il giorno momenti di testimonianza e di confronto con la partecipazione di tanti prestigiosi ospiti. Una giornata che sarà dedicata ai temi che più stanno a cuore alla Tavola della pace, come pace e nonviolenza, resistenza e antifascismo, legalità e antimafia, libertà e informazione.

La kermesse è organizzata dalla Tavola della pace Valle Brembana – circolo don Andrea Gallo e Peppino Impastato – in collaborazione con “Il Fatto quotidiano”; Bergamonews è partner.

Per cominciare, alle 9, viene proposto un incontro dedicato a testimonianze e storie di vita partigiana, intitolato “Mai più sulle montagne”. Ci saranno Adelmo Cervi, figlio di Aldo, terzo dei fratelli Cervi, fucilati dai fascisti il 28 dicembre 1943 nel poligono di tiro di Reggio Emilia; Mirco Zanoni, referente del coordinamento culturale e la comunicazione del museo “Fratelli Cervi”; e i partigiani Pierina Vitali, Giuseppe Giupponi “Fuì” e Lino Oberti. A coordinare la conversazione il giornalista de “Il Fatto quotidiano” Giampiero Calapà.

Alle 10.30, invece, è la volta di “La forza delle donne… sempre con loro”, un’opportunità per riflettere sui temi di diritti, legalità e giustizia. Sul palco ci saranno Lucia Uva (sorella di Giuseppe), Ilaria Cucchi (sorella di Stefano), Domenica Ferruli (figlia di Michele) e l’avvocato Fabio Anselmi, che ha seguito legalmente i casi Cucchi, Uva e Aldrovandi. A coordinare gli interventi sarà la giornalista de “Il Fatto quotidiano” Silvia D’Onghia. Dalla Tavola della pace Valle Brembana sottolineano: “È molto importante sostenere e non abbandonare queste donne coraggio. Noi abbiamo cercato di essere presenti per quanto possibile al processo del caso Ferrulli. Sarebbe importante che più persone si mobilitassero per sostenere Lucia, il cui processo per l’uccisione del fratello ripartirà a Varese ad ottobre”.

Alle 13, poi, il pomeriggio si aprirà all’insegna dell’antimafia, con un pensiero particolare al giornalista e attivista Peppino Impastato, ucciso dalla criminalità organizzata, come suggerisce il titolo “Peppino è vivo e lotta insieme a noi… l’antimafia continua”. Vi prenderanno parte Giovanni Impastato (fratello di Peppino), Salvatore Borsellino (fratello di Paolo), Nando dalla Chiesa (figlio del generale Carlo Alberto) e Saverio Masi (caposcorta del pm antimafia Nino Di Matteo). Da Tavola della pace Valle Brembana evidenziano: “La nostra collaborazione con Giovanni Impastato nasce in occasione dell’organizzazione della prima manifestazione svoltasi a Ponteranica, a causa della rimozione dell’intitolazione a Peppino della biblioteca comunale. Da allora in poi Giovanni frequenta regolarmente le iniziative antimafia proposte dalla nostra associazione, sia alla cittadinanza sia nelle scuole (ha incontrato in questi anni più di mille alunni della bergamasca). Ogni anno partecipiamo al forum che si tiene a Cinisi il 9 maggio (data dell’uccisione di Peppino) e contemporaneamente organizziamo qualche iniziativa in valle”.

Alle 15, invece, sarà la volta del ricordo di don Andrea Gallo, figura cui Tavola della pace Valle Brembana è intitolata oltre a Peppino Impastato. All’iniziativa, dal titolo “Versò il vino e spezzò il pane per chi diceva ho sete ho fame… ricordando don Gallo”, interverranno Adelaide “Haidi” Gaggio e Giuliano Giuliani (genitori di Carlo Giuliani, che perse la vita negli scontri del G8 di Genova il 20 luglio 2001); i rappresentanti e i ragazzi della Comunità di San Benedetto al Porto, fondata dal prete di strada partigiano; e l’amministratore delegato de “Il Fatto quotidiano” Cinzia Monteverdi. Per l’occasione, quest’ultima sostituirà Vauro, che non può essere presente a causa di impegni lavorativi. Dalla Tavola della pace Valle Brembana spiegano: “La nostra amicizia con don Andrea nasce nel 2006 in occasione del suo primo intervento qui da noi, da allora non ci siamo più lasciati. Molte volte siamo stati a Genova alla comunità di San Benedetto e spesso era l’occasione per incontrare anche i signori Giuliani. Don Gallo è stato più volte da noi; in una di queste, per esempio, ha voluto che gli organizzassimo una serata incontro con Beppeino Englaro. Lo scorso anno ad aprile, inoltre, è stato presente con il suo teatro "Esistenza soffio che ha fame". Lo abbiamo salutato per sempre soltanto un mese dopo. A dicembre, infine, abbiamo allestito una mostra per ricordare tutti i momenti trascorsi con lui”.

Si continuerà alle 17, con “Facciamo (la) pace – La forza della nonviolenza. Come far rivivere il movimento per la Pace”, opportunità per volgere lo sguardo anche sui numerosi scontri in corso nel mondo, ieri come oggi. La conversazione si aprirà con il saluto di “Emergency” e proseguirà con gli interventi del fondatore dell’associazione "Beati i Costruttori di Pace" don Albino Bizzotto; Egidia Beretta, mamma di Vittorio “Vik” Arrigoni; Amico Dolci, figlio del sociologo e attivista nonviolento Danilo, e Daniele Biella, collaboratore della testata “Vita”. A moderare il dibattito Stefano Citati, giornalista de “Il Fatto quotidiano”.

Infine, alle 19, si chiudono i dibattiti, con “Quale informazione?”, incontro cui parteciperanno il direttore de “Il Fatto quotidiano” Antonio Padellaro, il direttore della versione on-line de “Il Fatto quotidiano” Peter Gomez e il giornalista Massimo Fini (che, per l’occasione, sostituisce Marco Travaglio, che non sarà presente a causa di impegni lavorativi).

Per concludere, gran finale in musica con gli “Ottocento”, che saranno protagonisti di un concerto in memoria di Fabrizio De Andrè. L’esibizione avrà inizio alle 20.30 e proporrà le canzoni più amate del cantautore genovese.

Alla manifestazione, patrocinata dal Comune di San Pellegrino Terme, aderiscono Emergency, Amnesty International – Sezione italiana, Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Anpi sezione di Valle Brembana, Arcinvalle, Acado – Associazione contro gli abusi in divisa onlus, Paciamoci – La compagnia dei libertari e l’Istituto alberghiero di San Pellegrino Terme. Nel corso di tutta la festa, non mancheranno area animazione per bambini, a cura del gruppo scout; punti ristoro con piatti vegetariani; intermezzi musicali degli “Ottocento” e mostre.

Per consultare il programma dell’iniziativa è possibile visualizzare il sito internet www.tavolapacevallebrembana.org oppure inviare un’e-mail a: tavolavallebrembana@gmail.com

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Anna

    è stata una giornata stupenda, con tantissima gente e molti ospiti importanti. Quando si organizzano dibattiti con tanti nomi e nomi così grossi qualche defezione dell’ultimo minuto può succedere, ma non toglie il valore della festa e degli altri ospiti che non si vedono tutti i giorni

    1. Scritto da vero

      Vero Anna é stata una bella festa il tempo ottimo ha contribuito parecchio,ciò non toglie che l’assenza di parecchi big molto attesi si sia fatta sentire,la prox volta gli organizzatori,siano più attenti…

  2. Scritto da TT

    Gente parecchia,grossi nomi promessi non tutti presenti perchè?

  3. Scritto da A R

    Sono partita da Milano per vedere
    Salvatore Borsellino..non c’era neanche lui….
    mi dicono che ha avvisato con anticipo della sua assenza..
    organizzazione poco seria

  4. Scritto da giò

    Ma scusate, Travaglio e Vauro tanto pubblicizzati dove sono finiti??
    Ma perchè bisogna prendere in giro la gente???