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“Mio figlio non ha più l’insegnante di sostegno: lo assisto io a scuola”

L'anno scolastico è cominciato con una brutta notizia per Matteo, un ragazzo disabile di 12 anni: i tagli all'istruzione gli hanno portato l'insegnante di sostegno che lo assisteva e gli permetteva di rimanere in classe con i suoi compagni. La madre Patrizia: "Sono disposta a farlo io"

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Una storia d’amore e di ingiustizia. E’ quella di una madre di Bergamo, Patrizia, e di suo figlia Matteo, 12 anni, disabile.

L’anno scolastico è cominciato con una brutta notizia per loro. I tagli all’istruzione decisi dal governo hanno portato via a Matteo l’insegnante di sostegno che fino allo scorso giugno lo assisteva e gli permetteva di rimanere in classe con i suoi compagni.

Con l’avvio del nuovo anno, invece, si è ritrovato solo in classe e con grosse difficoltà. Matteo, 12 anni, è affetto da un disturbo dello spettro autistico associato. Avrebbe quindi bisogno di assistenza specializzata durante la giornata scolastica.

In più quest’anno ha iniziato la prima media, cambiando amici e contesto, e ritrovandosi catapultato in una realtà completamente nuova, con l’aggiunta così delle difficoltà di ambientamento.

Chi più di lui avrebbe diritto a un sostegno? Ma a Bergamo, la città dove vive, non è stato possibile trovarlo.

Così Patrizia, sua mamma, si è dovuta sostituire all’insegnante di cui Matteo ha necessità. Dopo aver contattato preside e provveditorato, ha deciso di fare una proposta alla scuola, come racconta a Redattore sociale:

"La mia proposta disperata è di restare in classe con Matteo, perché certo non posso lasciarlo solo. Il preside acconsente, addirittura mi dice che ci aveva pensato anche lui, come se tutto ciò fosse normale".

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Commenti

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  1. Scritto da luce

    hanno detto tutto.io sto nella stessa situazione mio figlio 12 anni con sostegno di 9 ore settimanali.non e per le ore perche se i signori del sostegno lavorassero bene non ci sarebbero tanti problemi perche se ne fregano io dico sempre poveri noi che abbiamo il problema di noi se ne fregano tutti prima quelli dello stato e poi la scuola.e uno scandalo non hanno cuore

  2. Scritto da ELISABETTA BOTTA

    a mio figlio che fa la terza ne hanno già cambiate 4 e l ultima non è ancora arrivata .. Perche? – aspettano la cattedra di ruolo mi dicono dalla segreteria…. come se fare l insegnante di sostegno fosse un ripiego….

  3. Scritto da amalia

    e’ una vergogna perchè già sapevano a giugno che questo ragazzo aveva bisogno di sostegno a giugno,noi mamme dobbiamo finire su i giornali o rompere le scatole per avere un diritto ripeto un diritto che viene negato io ho dovuto fare così per mio figlio.non mollare mamma.

  4. Scritto da angela gineprini

    Peccato che a Matteo a a sua mamma Patrizia succeda questa bruttissima cosa a Bergamo. Io vivo a Poggibonsi (si) ed il comune è molto attento al mio bambino e non gli fa mancare assolutamente niente!!!

  5. Scritto da Nadia

    io ho un bimbo di tre anni, all’asilo ha 12 ore di sostegno che penso non saranno effettive, ma meno..dipende dai Comuni, in un comune vicino, Lavagna, un bimbo con lo stesso tipo di disabilità ha molte più ore..a volte ho pensato anche io a questa soluzione, in futuro….anche se non è giusto!!!!

  6. Scritto da Marco

    Concludo dicendo che quando ci capita di viaggiare, in paesi anglosassoni, ma anche in altri che non siano l’Italia le città e ogni stuttura sono a misura anche dei disabili, ma è soprattutto la cultura, da piccoli viene loro insegnato che il disabile non è diverso è solo meno fortunato.

  7. Scritto da Narno Pinotti

    Ero contrarissimo alle scuole speciali. Poi ne ho visto una per disabili sensoriali a Dortmund: un edificio bello, luminoso, con aule attrezzate di tutto il necessario per aiutare chi non vede o non sente o non parla; insegnanti formati appositamente per questo tipo di disabilità; alunni con deficit di livello diverso educati a lavorare in gruppo, in modo che chi è meno sfortunato aiuti chi lo è di più. E ovviamente, nessun bullismo da parte dei “normali”. Ora non so cosa pensare.

  8. Scritto da Marco

    continua… Ho letto commenti facili e gratuiti di alcuni di voi, e a quelli dico solo una cosa: chiunque da un momento all’altro può diventare disabile, anche solo con un piede rotto. Vi invito a riflettere sul fatto che i disabili, di qualsiasi tipo, purtroppo non possono guarire. Un padre che ama follemente sua figlia.

  9. Scritto da Marco

    Sono padre di una ragazza disabile e vivo tutti i giorni questa realtà da anni: ignoranza, la guardano come fosse un’aliena, prepotenza, non hanno rispetto per chi ha difficoltà e ipocrisia, quando fa comodo (in coda) fingono di non vederla …continua

  10. Scritto da Alex

    Scommetto che l’insegnate di religione sicuramente non mancherà. Povera Italia.

  11. Scritto da coniatore

    I tuoi diritti non sono rispettati per lo stato sei un cittadinno di serie “b” non ti riconosce se non per dirti che devi fare sacrifici, non sperare nel prossimo perchè a parole sono tutti scandalizzati, nei fatti questi problemi non sono priorità perchè alla fine votano chi gli consente di frodare il fisco e tu vai nel dimenticatoio, che dirti? Non riconoscere nemmeno tu questo stato, disubbidiscilo e frodalo più che puoi, scardinalo, non è molto ma è più dignitoso!

  12. Scritto da rattristato

    Io parlo di priorità di spesa,visto che i soldi pubblici sono pochi, per me vengono prima i disabili (italiani o stranieri)! e poi,solo poi vengono gli stranieri..se per te vengono prima gli stranieri,opinione tua… Poi che gli appalti pubblici in italia siano solo grandi ladronerie,non so come se ne esca. Si potessero controllare si risparmierebbero tantissimi soldi anche li.

    1. Scritto da Beppe

      Quindi la soppressione dell’insegnante di sostegno è colpa degli stranieri?

      Eliminando gli stranieri tornerebbe l’insegnante di sostegno?

  13. Scritto da Gabriella Zurli

    Mi congratulo con il signor Luigi per il suo senso del rispetto e del vivere civile! Si aggiorni! Una volte le scuole differenziali c’erano ed erano ghetti emarginati! Non si escludono dalla società i più sfortunati! Sarebbe una società marcia! Che schifo, leggere cose simili!!!!

    1. Scritto da purtroppo..

      ..è vero che spesso le scuole differenziali diventavano ghetti. E’ altrettanto vero che bisognerebbe valutare il costo e le ricadute dell’inclusione. E’ tristissimo, ma il debito pubblico che abbiamo fatto accumulare sempre più porterà indietro le lancette dell’orologio per quanto riguarda ciò che possiamo permetterci di fare. Purtroppo.

  14. Scritto da Rattristato

    E’ si,scuole speciali per disabili.Invece di integrare i disabili,isoliamoli, rinchiudiamoli dove non possiamo vederli. eh si perché ci mettono a disagio..
    Provocazione,lo stato dovrebbe controllare solo sanità e istruzione. Ferrovie,e tv di stato vengano vendute a fondi o privati. si farebbe cassa e si sgraverebbe lo stato di migliaia di stipendi e spese. Con i soldi risparmiati li, se ne troverebbero di docenti…

    1. Scritto da Luigi

      Ma lei ha capito il mio commento prima di commentare a casaccio? Il disagio non era dovuto dalle persone disabili… Ma dal fatto che venivano PARCHEGGIATE tra un sostegno e l’altro per mancanza di personale. Se non ci sono i soldi per i sostegni lei puo’ fare il rattristato quanto vuole, ma i disabili vengono PARCHEGGIATI in un angolo della classe perche’ non c’e’ possibilita’ di seguirli!

    2. Scritto da Mah

      Forse chiedono soldi e materiali per chi non se lo può permettere……italiani, stranieri o extraterrestri…..

      Ma possibile che la colpa va sempre ricercata altrove????

  15. Scritto da Gotti Maria Grazia

    È assurdo e rido x l’assurdo. Alla scuola dove mio figlio va chiedono soldi e materiale x gli stranieri. E io mi rifiuto di dare qualcosa che non sia x aiutare finalmente noi italiani. BASTA. Io lavoro x poter mantenere dignitosa la vita dei miei figli quando invece vorrei avere la possibilità di stare a casa e seguirli. E se questa povera mamma fosse stata nella mia stessa situazione dove sarebbe finito il suo Andrea? Concludo con CHE SCHIFO

    1. Scritto da Ci dica

      Nel senso che se il bambino disabile fosse stato un immigrato lei come avrebbe commentato ?

    2. Scritto da Alberto

      Non le viene il dubbio che di supporto hanno bisogno sia gli uni che gli altri ? Non le viene il dubbio che forse i soldi per dare il doveroso e giusto sostegno non dovrebbero essere cercati togliendoli ad altro bisogno ma agli sprechi e privilegi di categoria cui abbiamo assistito ed assistiamo? Non le viene il dubbio che questo tipo di mentalità è quello che ci porta a certi risultati ? Provi a pensarci

  16. Scritto da S.

    Gretti commenti sugli stranieri, in una notizia dove non centrano nulla, fa capire quanto medievale sia la mentalità bergamasca!Se abbiamo il piu alto tasso di evasione fiscale d’europa, poi non possiamo pensare di avere servizi per tutti….ma l’occhio orobico purtroppo vede le pagliuzze degli altri e non le sue travi…ma mi raccomando oggi è domenica, andate in chiesa!Da domani invece date la caccia al prossimo…come scritto nella bibbia..o sbaglio?????

  17. Scritto da Luigi

    Lancio una provocazione. Ma perché non creare scuole dedicate alle persone con grosse disabilità cognitive? Sono cresciuto alle elementari e alle medie con disabili (ragazzi con la sindrome di down e paraplegici) e si avvertiva disagio: non nel senso di rapporto umano ma di “lo parcheggio qui che non possiamo seguirlo”. Ne gioverebbero tutti. Insegnanti che non sono trattati come pezze ragazzi disabili seguiti degnamente e non sballottati tra un sostegno e l’altro.

  18. Scritto da Aldo

    Come al solito una mezza verità diventa la notizia. Come al solito si ascolta una parte di una notizia e subito ci si prodiga in giudizi. Ma dove è finito il senso critico? Come al solito si BEVONO le notizie senza chiedersi il perché di quella anomalia senza avere il desiderio di andare a fondo e poi dare un giudizio. Se è vero che nella scuola ci sono alunni con disabilità che forse non necessiterebbero di sostegno, come si può pensare che ha un ragazzo con autismo non venga dato.

  19. Scritto da Paolo

    Ma come con tutte le auto blu che ha venduto renzi non c’é il denaro per gli insegnanti di sostegno?! Venghino signori venghino…….al circo dell’italia.

  20. Scritto da Valeria

    I commenti sugli stranieri sono fuori luogo, dal momento che anche i ragazzi stranieri nelle scuole italiane sono abbandonati a se stessi.. non è vero che gli insegnanti di sostegno vengono assegnati a Bes, Dsa etc, dato che la legge non lo prevede. Al limite può capitare che l’insegnante di sostegno aiuti anche queste tipologie di ragazzi, ma di fatto viene sempre assegnata a chi presenta dovuta certificazione di disabilità.

  21. Scritto da Marco Cimmino

    Imbarazzante,visto e considerato che la scuola trabocca di insegnanti di sostegno, utilizzati per seguire gente che, in molti casi, non ne avrebbe affatto bisogno…BES, DSA, dislessie, discalculie e disgrafie come se piovesse e, spesso, chi invece ne ha davvero necessità, rimane solo. Tutto molto italiano. Non conosco il caso, ma conosco bene la casistica…

    1. Scritto da wiw

      Imbarazzante questa sua, Cimmino, se davvero è un docente. La Finlandia è un modello mondiale di scuola e di educazione, ed è partita proprio da queste difficoltà…”come se piovesse” a suo dire.

    2. Scritto da Marcella

      Bes, dsa, dislessie, discalculie, disgrafie non hanno bisogno di sostegno e non piovono dal cielo ma sono certificate da un’attenta équipe formata da logopedista, psicologo e neuropsichiatra come previsto dalla legge italiana. Per la disabilità è invece giustamente previsto e trovo vergognoso toglierlo a questo ragazzo.

    3. Scritto da carla

      BES, DSA, dislessie, discalculie e disgrafie non hanno diritto al sostegno, si informi prima di scrivere cose sbagliate. Purtroppo i governi precedenti hanno tagliato anche sul sostegno.

  22. Scritto da rattistato

    che bella questa italia! dove si ricoprono di diritti ed aiuti gli stranieri,e e i loro figli,e si dimentica dei suoi figli,quelli che piu hanno bisogno!!! quelli che da soli non si possono tutelare. e i sindacati??? e i politici??? assenti come sempre!!! solo buoni a farsi propaganda quando ne hanno bisogno. VERGOGNA!!!

    1. Scritto da Beppe

      Che palle di queste frasi fatte sugli stranieri…….

      1. Scritto da finti moralisti

        e che palle le risposte come le tue…. !!! ma che palle di sti finti moralisti con le solite risposte…
        A te va bene cosi? a me no. Tirateli fuori tu i soldi per i centri di accoglienza,per mare nostrum, per i rifugiati politici ecc…
        50 euri al giorno alle cooperative dei centri di accoglienza x ogni rifugiato e non ci sono soldi per i disabili… roba da matti.

        1. Scritto da Beppe

          Se non hai i soldi per gli insegnanti di sostegno è colpa degli extracomunitari??????

          Per favore trovane un’altra, riprova dai….sforzati che ce la fai, forse.

      2. Scritto da Bo

        Benissimo moralista di turno, mi sa che il fatto sei tu

        1. Scritto da Beppe

          Certo certo la colpa è sempre degli altri…….ieri i terroni oggi gli extracomunitari…intanto i comuni e le parrocchie tutte le estati buttano nel cesso i soldi in inutili fuochi d’artificio e feste del paese, la regione ruba sulla sanità e la variante di Zogno ci costerà 20 Milioni di euro in più! Colpa dei negher ovviamente…..

      3. Scritto da Bo

        Benissimo moralista di turno, mi sa che il fatto sei tu

      4. Scritto da Il Naggio

        Buttiamo nel cesso palate di euro mantenendo migliaia di clandestini, paghiamo le pensioni di ricongiungimento a gente che non ha mai versato un euro di contributo e non si riesce ad assegnare un insegnante di sostegno a un nostro ragazzo? Grazie beppe e a tutti quelli che, come per te sono solamente “frasi fatte”

        1. Scritto da Beppe

          Ma che cavolo vai farneticando????

          Mi fai qualche esempio concreto?

      5. Scritto da Carlo Rossi

        Vedrai che prima o poi gli stranieri lederanno qualche tuo diritto, allora sì che ti gireranno le palle… ma veramente!

        1. Scritto da Beppe

          Se è per questo chiunque, straniero o no, può ledere un diritto…..e le palle mi girano ugualmente.