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Festival senza Don Pasquale Rizzi Brignoli: superficiale la gestione, mi candido”

Sabato viene presentata la stagione 2014 del Bergamo Musica Festival, stagione che prevedeva, come raccontano le locandine e le brochure, la messa in scena del Don Pasquale, in programma il 29 novembre per il Dies Natalis di Gaetano Donizetti. A dirigerlo era stato chiamato Roberto Rizzi Brignoli, attualmente impegnato con la Deutsche Oper di Berlino. Ma il Don Pasquale è stato "cancellato" dal cartellone e il direttore d'orchestra "sollevato" dall'incarico.

Sabato viene presentata la stagione 2014 del Bergamo Musica Festival, stagione che prevedeva, come raccontano le locandine e le brochure, la messa in scena del Don Pasquale, in programma il 29 novembre per il Dies Natalis di Gaetano Donizetti. A dirigerlo era stato chiamato Roberto Rizzi Brignoli

Ma il Don Pasquale è stato "cancellato" dal cartellone e il direttore d’orchestra "sollevato" dall’incarico.

Problemi economici, è stato spiegato dal nuovo assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti: "Questa situazione incresciosa è stata una delle prime, forse la prima che ho dovuto affrontare appena costituita la nuova giunta – spiega – Non c’erano soldi in cassa, c’erano problemi di bilancio per la rassegna: basta dire che la precedente amministrazione ha tagliato 150 mila euro impegnandosi ad assegnarli con gli avanzi di bilancio… ma quali avanzi?"

L’assessore dunque ha dovuto spiegare al maestro Rizzi Brignoli come stavano le cose: "Mi è dispiaciuto tantissimo, ma a quel punto era impossibile mettere in scena il Don Pasquale".

Lui, il direttore, che vanta un curriculum di tutto rispetto (tra l’altro è stato collaboratore di Riccardo Muti alla Scala dove ha diretto una serie di opere, ma ha guidato produzioni con le orchestre di tutto il mondo, da Macerata a Tokio, da Catania a Berlino, da Venezia a New York…), è chiaramente amareggiato e critica con fermezza questa gestione del Festival Donizettiano: "Superficiale è dire poco – ci dichiara – non si trattano così persone che hanno comunque una carriera importante. Vedere il mio nome sulle locandine e sul materiale promozionale e poi sapere che l’opera è stata cancellata è chiaro che danneggia la mia immagine. Ho spiegato chiaramente all’assessore come la penso in merito".

Nessuna volontà però di danneggiare a sua volta la sua Bergamo, l’amministrazione o la Fondazione, da parte di Rizzi Brignoli: "Non intendo fare causa, però ho inviato una raccomandata all’assessore Ghisalberti (che non l’ha ancora ricevuta, ndr) in cui annuncio di candidarmi alla direzione per il post Francesco Bellotto".

Tra l’altro forse il Don Pasquale avrebbe potuto comunque essere rappresentato: sembra che un gruppo  di 15 musicisti bergamaschi che suonano in varie orchestre nazionali, guidato da Alessandro Valoti, promotore della rassegna "Estate..in" (che preferisce non esprimersi in merito) si fosse offerto a produrre gratis la rappresentazione, ma che nessuno abbia risposto a questa proposta.

Commenti

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  1. Scritto da melomane

    La mediocrità musicale bergamasca continuerà? Gentile assessore ci pensi, ci pensi, perché con un Donizetti in tasca Bergamo dovrebbe volare altro che Pesaro…questa brutta vicenda è solo una spia

  2. Scritto da Lucia

    da appassionata d’opera, amante del bel canto chiedo all’Assessore Ghisalberti, votata anche dalla sottoscritta, di licenziare Bellotto. Non è possibile che un direttore artistico crei un calendario con “promesse” di centinaia di migliaia di euro (quello che dice sul Corriere della Sera).

  3. Scritto da cristian

    Come sempre i grandi musicisti vengonoa trattati da “pivelli” da gente nn competente! Grazie M. Rizzi Brignoli., sei l’unico che puó salvare il nome du Donizetti.

  4. Scritto da David

    la candidatura del maestro Rizzi Brignoli sarebbe sicuramente un’opportunita’ di altissimo profilo ed in piu’ e’ bergamasco ed ama la sua citta’ ed il teatro Donizetti come pochi… il livello artistico delle scelte che potrebbe mettere in campo Rizzi Brignoli porterebbero sicuro giovamento alle Maestranze del Teatro per ridare loro quella dignita’ che sembra da ormai troppo tempo perduta…

  5. Scritto da Roberta

    Che tristezza! La città di Donizetti che se l’è dimenticato e lo trascura così. All’assessore Ghisalberti e alla sua Giunta vorrei ricordare che i soldi si trovano con progetti, idee e persone valide. Ma evidentemente è quello che ci meritiamo, Bergamo non riesce ad andare oltre l’ordinaria (e noiosa) amministrazione. L’esatto contrario del genio musicale di Donizetti.

  6. Scritto da abbonato

    Basta queste scelte scellerate della Direzione Artistica. Vogliamo un Teatro nuovo e di alto livello!!! Appoggio l’idea dei musicisti bergamaschi, capitanata da Alessandro valoti (conosciuto nell’ambiente estivo come direttore artistico estate.in). Mi auguro in Rizzi Brignoli direttore artistico.

  7. Scritto da Musicista dell'Orchestra

    Appoggio il M°Rizzi Brignoli, ottimo direttore e persona,…da musicista bergamasco mi auguro che la direzione artistica cambi dopo vari scandali (vedi Trovatore e Don Pasquale)…si sapeva, negli ambienti musicali, della proposta del M°Alessandro Valoti a costo zero per l’amministrazione…nn ho parole