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Due anni di EduC.A. Investire su se stessi è il primo passo anti-crisi

EduC.A., società che si occupa di formazione aziendale con sede a Seriate, festeggia il secondo anno di attività. E’ Mirko Rottoli, l’Amministratore Unico, che con entusiasmo e passione ci svela la ricetta di questo traguardo.

EduC.A., società che si occupa di formazione aziendale con sede a Seriate, festeggia il secondo anno di attività. E’ Mirko Rottoli, l’Amministratore Unico, che con entusiasmo e passione ci svela la ricetta di questo traguardo.

Quando si pensa ad una realtà imprenditoriale che compie due anni il pensiero corre al tanto declamato concetto di start-up, EduC.A. si vede ancora cosi?

Certamente lo è in termini anagrafici, ma per esperienza e sviluppo territoriale direi di no. Basta guardare qualche numero per capire che EduC.A. è a tutti gli effetti una solida e stabile realtà in assoluta crescita.

Diamo qualche numero significativo per soddisfare il lato curioso dei lettori.

Abbiamo creato recentemente, in occasione appunto del secondo compleanno di EduC.A. un’ infografica che raccoglie alcuni dati che, una volta estrapolati, hanno sorpreso anche noi. Abbiamo rilasciato più di 8000 attestati, quasi 80 sono i corsi attivi tra tecnici, manageriali e comportamentali, 189 le aziende clienti, solo per citarne qualche dato. Sono forse numeri sorprendenti, tuttavia la cosiddetta quantità non è la caratteristica sulla quale investiamo.

Intende dire che oltre alla quantità c’è la qualità?

Certamente se avessimo puntato sul raggiungimento di sterili numeri non saremmo arrivati fino a qui. La nostra peculiarità è proprio quella di curare ogni corso affinché sia qualitativamente valido che per noi significa denso di attività ludico-pratiche che stimolino la partecipazione attiva dei partecipanti. E’ da questo punto di partenza che progettiamo ed eroghiamo i nostri corsi di formazione ed è sempre con la medesima filosofia che siamo lieti di annunciare la nascita di EduC.A. Academy.

Progetto che ci illustra Paola Fioretti, trainer e coach che collabora con EduC.A.

Ci siamo resi conto con il passare del tempo che i clienti non chiedevano il corso singolo per ottemperare alla normativa fine a se stesso. Sempre più frequentemente erano alla ricerca di un vero e proprio partner che li accompagnasse, in maniera più globale, ad individuare le reali esigenze formative e realizzare percorsi su misura che portassero a risultati concreti. Spesso avevano bisogno di un supporto per individuare e valorizzare le professionalità, accrescere le competenze e motivare le risorse interne. Abbiamo quindi deciso di raccogliere questa nuova sfida e creare un progetto che potesse soddisfare questo tipo di esigenza.E’ nata così l’Academy.

Ha parlato di accompagnare e di supportare le aziende, come ci riuscite?

EduC.A. compie solo due anni, tuttavia i docenti che vi lavorano hanno un bagaglio di esperienze e di competenze decennali. Siamo un team affiatato e consolidato, composto da figure professionali complementari. Esperienze pregresse e competenze eterogenee capaci di rispondere a differenti esigenze e da differenti prospettive.

Una sorta di tutor.

Noi preferiamo la metafora del medico che, fatta un’indagine su quali possono essere le aree di miglioramento o di difficoltà, propone un percorso che rappresenta la diagnosi al fine di “curare” attraverso una formazione puntuale e studiata su misura per quell’organismo. Questo tipo di approccio implica grande coinvolgimento da parte dell’azienda e attitudine al cambiamento, doti che non tutte le aziende hanno ma che debbono trovare al loro interno se intendono crescere ed evolvere.

Quali sono le aziende che secondo lei hanno più queste necessità?

Potrei fare molti esempi, ma ritengo che ci siano delle tipologie di aziende nel nostro territorio che per esempio soffrono di un ricambio generazionale che spesso non è facile. La conduzione famigliare tipica bergamasca è sicuramente sinonimo di tenacia e spirito imprenditoriale, tuttavia trasferire esperienza e lasciare il timone ai figli o ai nipoti a volte non è indolore e porta con sé ricostruzione di assetti o riposizionamenti di figure e responsabilità. Altra tipologia di aziende che abbiamo “in cura” sono quelle che crescono velocemente e inaspettatamente e che in un tempo brevissimo debbono essere supportate nell’organizzare dei ruoli e nella definizione degli obiettivi comuni.

In un momento di crisi economica che sembra permanere come si riesce ad investire in progetti come questi?

Con la paura e il timore di cambiare non si va lontano, investire su se stessi e sulle proprie risorse è il primo passo per uscire dalla crisi e non pensare che i problemi sono soltanto all’esterno: a volte è sufficiente un riassetto interno per ricominciare a crescere.

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