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Spazi estivi a Bergamo Gori: “Dovremo riordinarli e dare più omogeneità”

Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori risponde agli operatori che hanno gestito gli spazi estivi di città alta in questa pazza estate: “Siamo disposti a ragionare insieme a loro sulla prossima stagione: dovremo fare ordine e rimediare agli errori fatti dalla precedente amministrazione. Nel frattempo, però, rispettino gli impegni presi in sede di bando”.

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La gara al rilancio fatta in sede di bando per ottenere l’assegnazione degli spazi estivi cittadini, che negli anni passati ha sempre pagato, quest’anno ha dovuto fare i conti con condizioni atmosferiche straordinarie, imprevedibili per la stagione, che hanno ribaltato i progetti e colorato di rosso i bilanci.

A questo si è aggiunto il malcontento di chi quei bandi li ha vinti per l’assegnazione, a condizioni più vantaggiose, dello spazio di Sant’Agostino a 16 eccellenze di Città Alta: una scelta dettata a sua volta dall’insoddisfazione degli esercenti della Cittadella che si sentivano svantaggiati dalla presenza degli estivi lungo le mura.

Dal gestore di uno degli spazi estivi era nata così l’idea, per ora ancora tale in quanto nessuna richiesta formale è stata ancora avanzata al Comune, di chiedere il congelamento dei bandi e la riassegnazione anche nel 2015 ai progetti risultati vincenti nella stagione appena passata.

“Siamo disposti ad incontrare i vincitori dei bandi per ragionare insieme già da ora sul prossimo anno – ha replicato il sindaco di Bergamo Giorgio Gori – Da parte di questa amministrazione c’è molta attenzione verso l’oggettiva difficoltà che hanno riscontrato gli operatori in questa stagione: le condizioni atmosferiche, seppur straordinarie, rientrano però nel cosiddetto rischio d’impresa e chi ha avuto in gestione gli spazi, però, nel frattempo deve far fronte agli impegni che ha preso con il Comune in sede di bando”.

Sulla delicata questione di Sant’Agostino Gori ha le idee chiare: “Sin dal nostro insediamento abbiamo iniziato una riflessione serie sulla questione degli spazi estivi cittadini: abbiamo trovato una situazione disordinata dal punto di vista dell’organizzazione e della gestione. Credo che debba essere fatto un po’ di ordine, costruendo anche una logica complessiva degli spazi. Sant’Agostino, in particolare, è uno spazio che è stato gestito male perchè l’amministrazione precedente l’ha affidato a condizioni diverse ed extra bando agli operatori di Città Alta. Se partiamo con anticipo, come stiamo facendo, possiamo pianificare nei minimi dettagli la stagione 2015”.

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Commenti

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  1. Scritto da Federico

    Io ho trovato l’offerta di Sant’Agostino davvero attraente e se non altro completamente diversa da quello che fino adesso è stata la proposta degli estivi. Spero che gli organizzatori però restituiscano il parco alla città così come lo hanno trovato

  2. Scritto da Mak

    Smettetela dio Romperci i timpani, Noi Cittadini Di Bergamo che abitiamo soto le mura oltre a pagare tasse ingenti, la sera e la notte desideriamo dormire, andate altrove a festeggiare vi sono tanti campi verso la bassa

    1. Scritto da paride

      lavora, lavora e lavora. ed il tempo libero usalo solo per riposare, così lavori di più… mulo orobico!

  3. Scritto da Bum bum ghigno

    Trovo vergognoso lo scempio di quest’estate al parco di Sant’Agostino. Spero che la nuova amministrazione provveda a conservare meglio il parco lasciandolo ai cittadini e ai turisti e liberandolo da commercianti e ristoratori incapaci di rispettare l’ambiente e la bellezza di questi luoghi. Non è possibile ridurre il parco di Sant’Agostino a sagra paesana di serie B. Bisognerebbe cacciare immediatamente l’organizzatore di questa iniziativa.

    1. Scritto da magister

      Non offendere le sagre di paese, non sono messe cosi male, nei paesi si dice: non facciamo una cosa penosa come in Bergamo!

  4. Scritto da Contadina

    I prati e i parchi dovrebbero essere lasciati liberi. e’ giusto che si possa camminare, passeggiare, leggere, giocare, incontrarsi liberamente negli spazi pubblici che già con le nostre tasse paghiamo per essere ben tenuti. Addirittura la rete nera agli spalti impediva la camminata lungo la cinta delle mura. E poi….per cortesia ANDATE A VEDERE ORA lo scempio lasciato…prati distrutti, buchi. sporcizia….per fare l’interesse dei soliti commercianti, ops…pardon…imprenditori.

    1. Scritto da ru

      Concordo. Se no siamo alle solite…poi provvede Pantalone, cioè noi, le nostre tasse. E qualcun altro ride…

  5. Scritto da Luc64

    Servizi igienici degni di un paese civile (e illuminati) sarebbero anche graditi.
    Non esistono solo gli esercenti ma anche gli utenti