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Export, Bergamo traina le vendite all’estero dell’Italia: +3,2%

I dati pubblicati dall’Istat sulle esportazioni delle varie province italiane confermano nel II trimestre del 2014 le positive performance delle esportazioni della provincia di Bergamo, uno dei territori “trainanti” le vendite all’estero dell’Italia.

I dati pubblicati dall’Istat sulle esportazioni delle varie province italiane confermano nel II trimestre del 2014 le positive performance delle esportazioni della provincia di Bergamo, uno dei territori “trainanti” le vendite all’estero dell’Italia. Dopo aver messo a segno nel primo trimestre dell’anno una variazione tendenziale del +6.1% in euro, nel secondo trimestre le vendite all’estero delle imprese manifatturiere localizzate nella provincia di Bergamo hanno registrato un nuovo aumento tendenziale: +3.2% rispetto al corrispondente periodo del 2013.

L’analisi del blog Ulisse e i dati visualizzati in Exportpedia (www.exportpedia.it) consentono di cogliere in maniera immediata quali sono i mercati esteri che hanno determinato tale performance e i cambiamenti intervenuti nei due trimestri. Le mappe qui sopra riportate presentano i contributi alla crescita delle esportazioni della provincia legati ai diversi mercati esteri. Sono evidenti significativi cambiamenti tra il primo e il secondo trimestre, con alcune conferme.

Le conferme positive provengono da Regno Unito, Germania, Sud Corea. In particolare, sul mercato britannico le esportazioni delle imprese della provincia di Bergamo hanno registrato nel secondo trimestre dell’anno una crescita tendenziale del +12% in euro, dopo il +26.4% del primo trimestre. Le industrie “trainanti” tali positive performance provinciali sono riconducibili a Componenti per i mezzi di trasporto e Prodotti finiti di largo consumo.

Sul mercato tedesco, invece, le esportazioni delle imprese della provincia di Bergamo hanno registrato nel primo trimestre una crescita del +7.8% in euro e del +3.1% nel secondo trimestre; le industrie trainanti tali risultati sono state Materie prime industriali, Beni intermedi chimici, Componenti per i mezzi di trasporto.

Nel caso, infine, del mercato sudcoreano, si segnala nel secondo trimestre una crescita tendenziale del +50.7% in euro, dopo il +43.1% del primo trimestre; i settori trainanti l’export bergamasco sono quelli di Bruciatori e refrigeratori e Valvole e compressori. In rafforzamento nel secondo trimestre risultano, inoltre, le vendite rivolte ad Angola, Spagna, Polonia, Danimarca. In particolare, si segnala la performance di vendite in Angola con riferimento al settore Tubi in acciaio, che hanno rappresentato ben il 24% dell’export complessivo italiano del settore tra aprile e giugno 2014.

Viceversa, appaiono in rallentamento le vendite rivolte a Stati Uniti e, soprattutto, Turchia, Brasile e Nigeria, mercati per i quali si è verificata una inversione di tendenza rispetto al primo trimestre dell’anno da parte delle esportazioni della provincia. Si confermano, inoltre, come mercati “frenanti” l’export della provincia numerosi paesi dell’area Mediorientale quali Emirati Arabi, Kuwait, Iraq, Arabia Saudita.

Commenti

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  1. Scritto da Sandro

    Non abbiamo dubbi che l’export “tiri”…. il problema è che non tutte le aziende e le attività lavorano con l’estero e ci servono posti di lavoro (che continuano a calare) qui sul nostro territorio. Tutto lì!