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Elezioni provinciali, i consiglieri del M5S annulleranno la scheda

I consiglieri bergmaschi del Movimento 5 Stelle andranno a votare alle prossime elezioni provinciali, ma annulleranno la scheda. L'annuncio è stato dato in una lettera firmata da tre consiglieri stellati, Alan Vassalli di Scanzorosciate, Stefano Reale di Treviolo e Manuel Steffenoni di Dalmine, inviata ai sindaci e ai colleghi che il 28 settembre si recheranno alle urne per scegliere tra Beppe Pezzoni e Matteo Rossi.

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I consiglieri bergmaschi del Movimento 5 Stelle andranno a votare alle prossime elezioni provinciali, ma annulleranno la scheda. L’annuncio è stato dato in una lettera firmata da tre consiglieri stellati, Alan Vassalli di Scanzorosciate, Stefano Reale di Treviolo e Manuel Steffenoni di Dalmine, inviata ai sindaci e ai colleghi che il 28 settembre si recheranno alle urne per scegliere tra Beppe Pezzoni e Matteo Rossi.

Ecco le motivazioni dell’annullamento della scheda elettorale:

Egregi Sindaci, Egregi Consiglieri, Egregi cittadini

come vi è noto, a breve, saremo chiamati a eleggere il nuovo consiglio provinciale. Per la prima volta nella storia della nostra Repubblica, in attuazione della Legge Delrio, un organo rappresentativo facente parte dell’ordinamento costituzionale della Repubblica, non sarà eletto a suffragio universale e diretto, ma soltanto da membri dei Consigli Comunali. Potranno inoltre far parte del nuovo organo rappresentativo provinciale solo chi già eletto nei Consigli Comunali generando a discapito dei Cittadini, soprattutto in relazione alla carica di Sindaco, un’inevitabile duplicazione di incarichi e una dannosa diminuzione dell’impegno necessario per lo svolgimento dei doveri istituzionali già assunti con i propri elettori. Il MoVimento 5 Stelle ripudia senza alcun ripensamento questo sistema anticostituzionale e scandaloso, che si fa beffa delle fondamenta della nostra democrazia nonché dei cittadini. Le Province sono un’istituzione obsoleta e superabile, che il MoVimento 5 Stelle, raccogliendo le istanze dei cittadini, ha chiesto di abolire con una proposta di legge Costituzionale depositata alla Camera dei Deputati (http://www.camera.it/_dati/leg17/lavori/stampati/pdf/17PDL0006760.pdf).

Anziché agire in questo senso, i partiti hanno mantenuto questi organi, addirittura con un possibile ampliamento dei loro compiti secondo quanto previsto dalla legge che è stata falsamente presentata come trionfale “abolizione delle Province”. Per questo e coerentemente, il MoVimento 5 Stelle, tramite i suoi consiglieri comunali portavoce e firmatari della presente, parteciperà all’elezione in quanto diritto/dovere, ma annullerà la propria scheda, in quanto non ci riconosciamo in queste imposizioni anticostituzionali, contrarie al principio del suffragio universale e della rappresentanza politica, imposte con prepotenza da un Governo e da una maggioranza parlamentare illegittima.

Pertanto vi invitiamo ad intraprendere anche voi questa strada, affinché l’attuale Governo comprenda la gravità della situazione e il pericolo imminente per la nostra democrazia e Costituzione, ma anche per denunciare la Vostra opposizione al mantenimento di un ente inutile, in cui si sovrappongono i livelli decisionali, appesantendo e rendendo più inefficiente il sistema amministrativo locale. L’invito è esteso sia alle forze proclamatesi «civiche» in occasione delle recenti elezioni amministrative sia a tutti coloro che appartengono a quei partiti che a livello nazionale hanno avviato questo scempio pur avendo posto l’abolizione delle Province nei loro programmi. Questo per dare un segnale forte a Roma, alle istituzioni e al Governo, a dimostrazione che la democrazia non deve mai essere lesa e che i cittadini hanno bisogno di riforme serie e non di spot elettorali. Invitiamo soprattutto i candidati Presidente e Consiglieri a ripensare la loro posizione, di ritornare sui passi della democrazia con una forma di denuncia civile e di non prendere parte a questo “club di nominati”, ritirando le proprie candidature.

Chi agirà diversamente, contribuendo all’elezione del futuro Consiglio provinciale, in spregio alla democrazia, alla Costituzione, e alle promesse che sono il vincolo morale per i rappresentanti istituzionali nei confronti dei loro elettori, sarà coreo dell’avanzamento di questa minaccia alla democrazia al pari di chi l’ha promossa. Nell’auspicio di una vostra collaborazione

Cordiali saluti

Alan Vassalli, consigliere comunale di Scanzorosciate

Manuel Steffenoni, consigliere comunale di Dalmine

Stefano Reale, consigliere comunale di Treviolo

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Commenti

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  1. Scritto da PINO

    ma vi rendete conto che gli articoli sul movimento sono sempre i più commentati. si vede che danno fastidio a molti e che questi hanno paura che aumenti il consenso nei loro confronti: quindi perdendo tempo a screditarli. grillini andate avanti così che stan facendo il vostro gioco senza accorgersene e non perdete tempo a risponderli che intanto son quelli del pd che voteranno pd anche in caso di tirannia.

  2. Scritto da Luciano Avogadri

    Anch’io sostengo da decenni che le Provincie sono Enti inutili. Ma avrei preso questa circostanza come una opportunita’ per spingere nella direzione di svuotamento del sistema burocratico che ha ruotato e ruota attorno alle Provincie. Mettersi ai lati, sostanzialmente lavandosene le mani, lascia molto spazio per le lamentele, ma da contributo zero per avvicinarsi all’obiettivo.

    1. Scritto da Tom

      Come il nuovo presidente PD della Comunità Montana Valle Seriana,che fino a poco fa diceva che la CM era un ente inutile,ed adesso ne é diventato il Pres,vedremo cosa farà per”svuotare”un ente da lui,definito inutile. Bene fa il M5S a starsene fuori da questi giochini politici!

  3. Scritto da Carlo

    Ma ci mancava solo l’appello a salire l’Avventino, e le minacce finali che stile, che finezza politica……

    1. Scritto da Ale

      evitare di fare citazioni a vanvera grazie…. Aventino con una V……. che comunque non c’entra nulla (per chi conosce la storia, evidentemente qui si ha a che fare con chi la scuola l’ha fatta metodo Moratti e Gelmini…) E’ gradita conoscenza degli argomenti trattati prima di rendere pubblici i propri pensieri.

  4. Scritto da davi

    Inutili personaggi mandati in comune.fateci piuttosto sapere quanto avete speso in campagna elettorale. Pubblicate i dati certificati dai vostri comuni.trasparenza non era la vostra parola d’ordine?

    1. Scritto da Alessio

      Non godendo di finanziamento pubblico, (non è un partito ma un movimento di cittadini), ciò che hanno speso di tasca propria sono cavoli loro! Comunque i resoconti documentati e le fatture ci sono, basta chiedere al MoVimento!

      1. Scritto da alestanco

        infatti ha chiesto che li pubblichino, trovato qualcosa su scanzo, dalmine o treviolo? non sono cavoli loro, la legge impone che presentino i conti in tribunale, informarsi prima di scrivere

        1. Scritto da Alessio

          Ti stai arrampicando sui vetri, trova qualcosa di meglio da fare. Non hanno usato soldi pubblici, non hanno nessun obbligo di pubblicazione dell’uso dei propri soldi. La capisci la differenza tra partito e movimento? Comunque Cerca che troverai, fatture e documentazioni. Si autofinanziano e devono render conto a te? Alà balòs

          1. Scritto da alestanco

            ma va la, chiedere a Gregorelli o a Zenoni se non hanno presentato nulla , ma va la , se non si sa meglio tacere

          2. Scritto da Alessio

            Discrezione e opportunità decisa da loro per volontà di trasparenza verso i cittadini; non esiste nessun obbligo (a parte le ovvie fatture) non usando soldi pubblici!

  5. Scritto da Pluto

    Sai che emozione! sapessero almeno dove vogliono arrivare.

    1. Scritto da Luigi

      Perché i soliti noti, coi soliti metodi, dove ci stanno conducendo? Già siamo nella cacca fino al collo, ci manca anche di alimentare delle farse sulla falsariga del passato che ci ha affossati…….

  6. Scritto da Aldo

    Avete visto la notizia che il padre di Renzi è indagato?

  7. Scritto da TT

    Assolutamente d’accordo con voi del M5S! Siate intransigenti,sarà una lunga e dura lotta.

    1. Scritto da wiw

      Sia pure lotta, ma così – come in altre situazioni – il M5S dà il Via Libera – ai soliti. Non mi sembra un piano così vincente. Proposte non solo Proteste, grazie. E magari fattibili, semplici.

      1. Scritto da Giulio g.

        Tipo la legge sul conflitto d interessi proposta dal m5s che PD e amici di DX fanno finta di non vedere?!?
        meglio stroncare i lavoratori azzerando l art18…

      2. Scritto da PINO

        E’ l’unica cosa che potevano fare per dire no a sto schifo. la nuova legge pd ha già stabilito chi vince. pd vota pd……vince pd. chiamasi oligarchia che rischia di diventare dittatura democratica.