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Cortazar, John Keats e quella passeggiata intrisa di vita e poesia

Cortazar offre al suo lettore un'immagine unica e irripetibile di John Keats. Lo fa attraverso la semplice complessità del vivere quotidiano negli anni 50. Ripercorriamo al fianco della sua preziosa Waterman, conservata nel panciotto all'altezza del cuore, la vita, il pensiero e le opere del poeta inglese. Ma la sua opera non si limita a riprodurre una cronaca, Cortazar fa rivivere Keats passeggiando con lui lungo tutte le strade che percorse. impossibile capire dove finisce Keats e dove inizia Cortasar. Ci si perde nell'immensità di quel che è stato, all'interno della cornice di ciò che è, o meglio di ciò che fu, considerato che si tratta di una edizione postuma.

Titolo: A passeggio con John Keats;

Editore: Fazi;

Pagg: 672;

Costo: 19,50;

 

A passeggio con John Keats è il libro postumo di Julio Cortazar. Trova la luce sul mercato italiano grazie alla Fazi editore, che ha creduto nella rarità letteraria di quest’ opera. A distanza di tanti anni dalla morte del suo autore, "A passaggio con Keats" è un vero e proprio gioiello con il dono dell’eternità.

Capace di far rivivere uno dei più importanti poeti inglesi come se fosse uno di noi.

Cortazar è stato un autore poliedrico, difficile da incasellare in un vero e proprio stile letterario. A guidarlo è sempre stato solo ed esclusivamente il suo genio. Un genio non tanto cerebrale ma emotivo. Sì, perchè la penna di Cortazar scivola dritta dal cuore alla carta, senza filtri, senza schemi, senza indugi. Ed è proprio questo lo schema non schema utilizzato in questo saggio/romanzo/autobiografia.

L’autore stesso diffida il suo lettore dal pensare la sua opera come una biografia di Keats "mi succede che tra tutto questo non mi posso rassegnare a mettere ogni cosa al suo posto per poi, retorica alla mano, comporre il volume. … Cerco cose, ne ricordo altre, torno alle poesie, e inoltre torno e vado, voglio, gioco, lavoro, spero, mi dispero, vaglio. E tutto fa parte di Keats, perchè non scriverò su di lui ma camminerò al suo fianco e , finalmente, farò di ciò un diario…".

Riuscire a delineare i tratti che separano Keats da Cortazar è pressocchè impossibile. Keats è per l’autore argentino molto più che un poeta da interpretare, lui è un poeta da vivere.

E per farlo decide di dargli una vita, una voce, di occupare uno spazio all’interno del suo vivere quotidiano. Si tratta di una vera e propria simbiosi. Attraverso gli occhi di entrambi si ripercorrono tematiche come la natura, l’amore, l’unicità degli esseri umani e talvolta la disperazione.

La "passeggiata" diventa un vero e proprio percorso educativo e conoscitivo. Il vivere fianco a fianco, attraversando paesi, nazioni, nature incontaminate e abitudini popolari faranno gli occhi dell’uno come se fossero quelli dell’altro. Sempre e comunque insieme, fino all’ultimo dei giorni, fino a quando uno due sentirà "crescere i fiori su di me".

E’ un libro scritto di pancia e con il cuore. Complesso e talvolta difficoltoso, ma sicuramente un viatico per quanti avessero voglia di rivedere le proprie conoscenze sul romanticismo di Keats. In questi giorni di inizio delle scuole questo libro, e tutto ciò che rappresenta, vuole essere un personale incoraggiamento per quanti affronteranno gli studi di questo affascinante poeta inglese. Sperando che gli insegnanti di letteratura inglese possano trasmettere ai propri studenti l’amore per Keats e soprattutto il messaggio di Cortazar.

"… Da anni ho rinunciato a pensare in modo coerente, la mia penna Waterman pensa per me e lo fa meglio. Sembra che accumuli energie nella tasca,la conservo nel panciotto, sul cuore, ed è possibile che, a forza di ascoltarlo andare e venire, la grande staffa rotonda, livida, il suo tipico cuore di inchiostro, il suo cordoncino elastico, si vada colmando di desideri e fantasia. Allora mi salta in mano ed il resto è facile, è esattamente il momento…".

Solo così a passeggiare non ci saranno solo Keats e Cortazar, ma anche qualcuno di noi.

Commenti

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  1. Scritto da @lele_lele_go

    Ringrazio sentitamente @Lycia19 che pubblicando la presentazione di Tale Opera mi ha offerto leggere la straordinaria Storia. 1 personaggio anzi 2 di straordinaria cultura
    Letteraria. Grazie, leggerò, Vita e poesia!