BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Spostarsi in città, il mezzo più veloce? La bici dell’assessore

L'assessore alla Mobilità Stefano Zenoni ha vinto il premio Tartaruga in sella alla ua bici pieghevole. La sfida organizzata da Legambiente è andata in scena mercoledì mattina. I concorrenti a bordo di bici normali, bici refettata, BiGi, bici pieghevole, bus, a piedi, auto, scooter e camper hanno dimostrato quale è il mezzo più efficiente per spostarsi nel traffico di Bergamo.

Più informazioni su

L’assessore alla Mobilità Stefano Zenoni ha vinto il premio Tartaruga in sella alla sua bici pieghevole. La sfida organizzata da Legambiente è andata in scena mercoledì mattina. I concorrenti a bordo di bici normali, bici refettata, BiGi, bici pieghevole, bus, a piedi, auto, scooter e camper hanno dimostrato quale è il mezzo più efficiente per spostarsi nel traffico di Bergamo.

Partendo da piazza Matteotti i partecipanti hanno raggiunto 21 tappe tra i luoghi pubblici e privati della città come lo stadio, la biblioteca Tiraboschi, il bar del Polaresco. Forse anche per la sua qualifica, il più “mobile” è stato appunto l’assessore alla Mobilità Stefano Zenoni, che ha battuto con la sua bici pieghevole lo scooter e la bici normale della presidentessa del Consiglio comunale Marzia Marchesi.

"Il premio Tartaruga è un premio alla regolarità – ha sottolineato il presidente di Legambiente Bergamo Nicola CremaschiIl più veloce vince, ma deve farlo rispettando le regole della strada. E non è sempre facile visto che negli ultimi anni tutti gli investimenti fatti sulla mobilità vanno sempre in direzione dell’automobile. Ma la nostra prova mette in luce altro, ovvero che il mezzo a due ruote è quello che si muove meglio a Bergamo. L’automobile, su 9 concorrenti, è arrivata ultima, dopo il camper, il pullman e il pedone".

A fare la fortuna dell’assessore alla Mobilità Stefano Zenoni anche la possibilità di utilizzare il bus: "Già prima di partecipare al premio Tartaruga avevo la netta sensazione che i mezzi non a motore fossero avantaggiati e più competitivi – ammette Zenoni – Una convinzione che purtroppo non è ancora radicata e diffusa visto che l’auto, anche se poco competitiva, continua ad essere il mezzo più privilegiato. L’interscambio e l’uso combinato dei mezzi, invece, è la carta vincente in una città come Bergamo e la sfida per il futuro andrà proprio in questa direzione". 

La classifica completa vede al quarto posto la bicicletta retrofittata del progetto Remob della cooperativa Alchimia, al quinto, un pò a sorpresa, il camper, al sesto il pedone, al settimo il pullman, all’ottavo la BiGi (che ha avuto problemi tecnici di scadenza della tessera) e al nono l’automobile. 

Vincitrice morale dell’iniziativa di Legambiente è Marzia Marchesi che, in sella ad una bici tradizionale, ha completato tutte le 21 tappe ed è arrivata con soli due secondi di ritardo rispetto allo scooter. 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Maj

    Una volta sotto la stazione autolinee vi si poteva mettere la bici e la moto, si pagava una piccola cifra giornaliera ed era un servizio comodo sicuro ,intelligente, ora con le menti bacate che ci ritroviamo abbiamo fior di disoccupati e non riesono nemmeno a far partire certi servizi che sarebbero comodissimi al Cittadino , oltre incassare soldini

  2. Scritto da L'ignorante

    Per essere valido l’esperimento deve essere ripetuto almeno in un giorno di pioggia e in uno di neve, poi si fa la media e si vede cosa è meglio.

  3. Scritto da Vito

    Sono mediamente intelligente, ma pensavo che lo scooter fosse il mezzo più’ veloce ( se la bici rispetta i semafori, i sensi unici ) tutto anche senza fare nessuna prova. Se si considera invece che la bici può’ accedere alle ZTL , al contrario delle moto, allora cambia tutto…

  4. Scritto da vic

    Per battere lo scooter, su quanti marciapiedi è salito e a quanti semafori si è fermato. Altrimenti non contiamo balle.

  5. Scritto da Karlo

    certo che i bus in certe zone manco passano prima delle 7.00 del mattino e dopo le20.00 in città. poi treni schifosi e marci, autobus che percorrono l’autostrada vecchi e sporchi con sedili strascomodi, e Tutti stanno zitti, RIBELLIAMOCI basta pagarre per ste schifezze di servizi, fanno bene i profughi a fregarsene

  6. Scritto da nico

    all’ottavo la BiGi (che ha avuto problemi tecnici di scadenza della tessera). Complimenti all’utilizzatore della Bigi… magari rendere un po’ meno farraginosa la procedura di attivazione tessera, ricarica e rinnovo consentirebbe un’utilizzo maggiore del servizio. Se poi aggiungessimo delle stazioni BiGi, magari inaugurandole ogni anno in occasione della settimana della mobilità, programmando l’espansione del servizio sarebbe ancora meglio.

  7. Scritto da Luigi

    E’ ovvio che abbia il mezzo più veloce, altrimenti che assessore sarebbe? Lo suggerisca anche ai suoi superiori di Roma o della Regione, risparmiando autisti, scorte e auto blu. “Ma la nostra prova mette in luce altro, ovvero che il mezzo a due ruote è quello che si muove meglio a Bergamo.” Che scopertona: quanti consulenti e comitati di studiosi sono stati interpellati per tirar fuori dal cilindro una simile ovvietà?

  8. Scritto da Filippo

    Sì è poi lasci la biciletta alla stazione che di sicuro la sera ne trova due !
    Si interessi l’assessore ad esempio di questo piccolo ma inaccettabile problema.

  9. Scritto da Madalina

    pecato che le piste ciclabili fano davvero pena…… sopratutto Borgo Palazzo fino a Seriate , che sembra fare una sessione di pedana vibrante…… sul serio andrebbero messe un po aposto….non serve per forza bitume(spero sia giusto il nome) basterebe il cemento con sabbia fine ….. e anche piu resistente.

  10. Scritto da patroclo

    promuovere seriamente, una volta per tutte, la mobilità su due ruote… potrebbe essere un modo per cambiare bergamo, con costi relativamente contenuti rispetto alle imprese faraoniche ed alle promesse di cui si riempiono la bocca troppo spesso i nostri politici..