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Referendum in Scozia, alla vigilia i separatisti sono sotto di 4 punti

Mancano poche ore al voto in Scozia per l'indipendenza. I sondaggi sul referendum fotografano in modo abbastanza uniforme la vittoria del “No”. Secondo la rilevazione effettuata da Opinium per il Daily Telegraph, i contrari all'indipendenza sono al 52%, mentre i «si» si attestano sul 48%. Stesso risultato per il sondaggio realizzato da Icm per lo Scotsman e per quello effettuato da Survation per l'edizione scozzese del Daily Mail.

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Mancano poche ore al voto in Scozia per l’indipendenza. I sondaggi sul referendum fotografano in modo abbastanza uniforme la vittoria del “No”.  Secondo la rilevazione effettuata da Opinium per il Daily Telegraph, i contrari all’indipendenza sono al 52%, mentre i «si» si attestano sul 48%. Stesso risultato per il sondaggio realizzato da Icm per lo Scotsman e per quello effettuato da Survation per l’edizione scozzese del Daily Mail.  Agli indecisi si rivolgono i leader scozzesi dell’uno e dell’altro campo, ma anche quelli britannici. Per convincere gli indecisi a votare contro l’indipendenza, i leader dei principali partiti fanno fronte comune e mettono nero su bianco l’impegno a concedere maggiori poteri alla Scozia se venerdì mattina sarà ancora parte del Regno Unito. La promessa, con tanto di firme in calce del conservatore David Cameron, del laburista Ed Miliband e del liberaldemocratico Nick Clegg, è stata pubblicata in prima pagina sul quotidiano scozzese Daily Record.

Il leader dell’Snp Alex Salmond, in una lettera aperta, rivolge un nuovo appello agli scozzesi, esortandoli a votare "sì". «Facciamolo», scrive Salmond, chiedendo agli elettori di prendere le distanze dal dibattito politico e di recarsi alle urne riponendo fiducia solo in loro stessi.«Lo spazio per le parole è quasi esaurito. – scrive il leader indipendentista -. Restiamo noi, la gente che vive e lavora qui. Gli unici che votano, coloro che contano». E continua: «Il futuro della Scozia, il nostro paese, è nelle nostre mani».

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Commenti

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  1. Scritto da formichiere

    Strano che questa notizia sia sparita dalla pagina principale in pochissimo tempo. Sicuramente non c’è nessun secondo fine. Ne sono certissimo.

    1. Scritto da Redazione Bergamonews

      Sarà che è stata sostituita (peraltro in grande evidenza nelle aperture del giornale), con una nuova notizia sul referendum scozzese… Ma naturalmente c’è chi preferisce fare dietrologia invece di andare a leggere. (RdC)

  2. Scritto da Dolores

    Sean Connery vota “yes”.

  3. Scritto da Giulio

    Comunque vada è un fatto epocale, un popolo appartenente ad un regno secolare ha l’opportunità di decidere il proprio futuro.Sulla libertà d’espressione dovrebbero essere tutti favorevoli, anche se ho sentito persone contrarie all’indizione stessa del referendum.
    In rete ho trovato questo video bergamasco di sostegno agli scozzesi
    http://www.youtube.com/watch?v=luhNMUjKmlY

  4. Scritto da + verande x tutti

    Io vedo solo che i poteri forti sono tutti contro la secessione. Quindi io sono favorevole, perchè gli interessi di questi sono opposti a quelli dei popoli. Le voglio vedere adesso le truppe cammellate della sx, che nel 68 bruciavano i tricolori nelle piazze, a fare i difensori della patria. Ipocriti.

    1. Scritto da + diamanti per tutti

      I tuoi anni e anni con berlusconi erano contro i poteri forti ? E passare a bevande meno dannose ? Che ne dici ?
      I “poteri forti” e l’economia mondiale spariscono con la secessione ? In quale film lo hai visto ? Sicuramente di fantascienza

  5. Scritto da Lord

    Comunque il fatto che pur di “trattenere” la Scozia si scomodino Cameron e gli altri Ed Miliband e Nick Clegg promettendo mari e monti, significa che la Scozia, ad oggi, non viene considerata adeguatamente dallo stato centrale. Si preoccupano adesso che minaccia la secessione. Io tifo per la Scozia indipendente! Se vogliono separarsi, avranno i loro motivi!

  6. Scritto da Andrea

    se dovessero vincere i “si” sarebbe un risultato clamoroso ed epocale che potrebbe portare ad una serie di referendum molto probabilmente in tutta Europa…cosa che sicuramente non è voluta dalla UE…per cui….

    1. Scritto da Paolo

      La UE è un vergognoso carrozzone di spreco pubblico. Prima si cancella (come ente burocratico) meglio è. Poi l’unione, la fratellanza, la serena convivenza dei popoli è un’altra cosa ed è auspicabile. Sono i politici e i burocrati a rovinare sempre tutto. Mandiamoli in discarica!

      1. Scritto da Poveretto

        Tu hai capito tutto di come sta evolvendo il mondo , il problema è che hai capito alla rovescia . L’unico modo di esistere è in un’europa grande e forte . Il rovescio della medaglia è il nulla assoluto , alla mercè delle grandi economie (vecchie ed emergenti) e dei grandi potentati

  7. Scritto da Miki

    Bè quel 48% ottenuto avendo contro tutti (gli ultimi la dichiarazione contraria degli Usa, che non hanno resistito nel non farsi gli affari loro) è comunque qualcosa di clamoroso. Ve lo immaginate se il 48% di Veneti,Lombardi,Piemontesi ecc. volessero la secessione dall’itaGlia?

    1. Scritto da Mister Bean

      Se ci facessero votare non credo proprio che saremmo in minoranza.
      Dipende poi da come si pongono le domande. Per esempio:
      “Vuoi tu smettere di tifare per la nazionale italiana di calcio?”
      Oppure:
      “Vuoi tu avere molti più soldi e servizi da domattina?”
      Ci sarebbero due risultati molto diversi, non credi?
      Cmq chiedo solo di poter votare come gli scozzesi; l’autodeterminazione è un diritto fondamentale dell’uomo, riconosciuto anche dall’UE. Altrimenti siamo in dittatura.