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Un’Atalanta da trasferta: è buona la prima dell’anno E ora Boakye insidia Maxi

L'Atalanta inizia col piede giusto il suo percorso lontano dall'Atleti Azzurri d'Italia: a Cagliari a convincere è stata soprattutto la mentalità, con la squadra messa benissimo in campo e che ha saputo capitalizzare al meglio le occasioni create. Buone risposte anche da alcuni singoli, in attesa del vero Denis.

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Iniziare la stagione con una vittoria in trasferta è sicuramente motivo di soddisfazione e di speranza per Stefano Colantuono: quello che lo scorso anno è stato il vero tallone d’Achille della sua squadra, con soli 4 successi raccolti, quest’anno sembra essersi incanalato nella giusta direzione con un successo convincente soprattutto dal punto di vista della mentalità.

Premesso che l‘Atleti Azzurri d’Italia deve continuare ad essere il fortino nel quale costruire buona parte della propria classifica, così come lo è stato nella passata stagione, l’Atalanta può tornare da Cagliari con più di un motivo per il quale sorridere: squadra corta e ben messa in campo, attenta in fase difensiva (finchè in campo c’è stato Biava) e pronta a ripartire velocemente sulle corsie.

Dopo il pareggio casalingo con il Verona Colantuono mischia le carte, un po’ anche costretto dagli eventi del mercato: Bonaventura non c’è più e Gomez ancora non è pronto. E allora spazio a D’Alessandro che bagna il suo esordio ufficiale in nerazzurro con qualche buono spunto e tanta voglia di fare, a volte anche troppa.

Non è però la sola novità vista al Sant’Elia: messo per un attimo da parte l’amato 4-4-1-1 il tecnico di Anzio ha optato per la soluzione a due punte, sacrificando Moralez e buttando nella mischia Boakye al fianco di Denis. Una scelta che ha pagato visto che l’attaccante ghanese in prestito dalla Juventus ha prima di tutto ingolfato la fonte di gioco del Cagliari e poi ha colpito da vero attaccante, piazzando nell’angolino basso un pallone sporco recuperato poco prima. È forse la sua la risposta che Colantuono attendeva con maggiore impazienza: ha sfruttato al massimo l’occasione che gli è stata concessa e ora può anche far ricredere il tecnico sul modulo da utilizzare e insidiare Maxi Moralez nelle gerarchie.

Il merito della vittoria a Cagliari è da assegnare senza dubbio al gruppo, ad una squadra che si è sempre mossa compatta, ma anche un po’ a Sportiello che in sole due uscite di campionato sembra aver già fatto dimenticare Consigli: decisivo col Verona, decisivo col Cagliari. Il portierino nerazzurro ha messo le sue manone sui tentativi di Farias, Sau, Cossu e infine Dessena, salvando il risultato in un finale concitato e che si stava facendo pericoloso.

Quello che va e quello che non va: se Colantuono può godersi questi aspetti della sua nuova Atalanta, di certo non può ignorare altri segnali. Biava è il punto di riferimento della difesa e non è un caso che, una volta uscito lui, si sia iniziato a soffrire per davvero. Altro punto interrogativo è, a sorpresa, German Denis: spento anche a Cagliari, il Tanque deve ritrovare sé stesso perchè l’Atalanta non può prescindere dai suoi gol.

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Commenti

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  1. Scritto da micio

    Ad oggi chi deve star fuori e rimettersi in bolla e’ Denis, del resto ha saltato anche parte della preparazione e questo si vede. Poi e’ giusto che giochi chi e’ in forma ……con questa rosa lo si deve fare, per il bene della squadra !

  2. Scritto da tino

    Denis doveva essere ceduto, ha gia’ dato il meglio, lo dico col senno di prima.

  3. Scritto da digeo

    La formazione inizilae è stata perfetta, Boakye al posto di Moralez ha dato più profondità e più gamba in contropiede contro una squadra altissima. I primi due cambi direi obbligati (D’Alessandro graziato dall’arbitro sarebbe stato espulso al fallo successivo e Biava crampi), il terzo cambio (Boakye – Baselli) secondo me errato: avrei messo Gomez al posto di Denis, con Boakye spostato prima punta.Oppure se Boakye aveva pure i crampi,semplicemente Gomez al posto di Boakye. Dettagli comunque

  4. Scritto da luc58

    L’Atalanta ha cominciato a soffrire dopo l’uscita di D’Alessandro e Boaky. Tolte due punte per un centrocampista bolso e un terzinaccio da interregionale. Siamo rinculati e ci hanno schiacciato. Biava si è infortunato salvando un gol , non nel segnarlo.
    Denis intoccabile? Rimasto solo prché sicuro del posto da titolare?

  5. Scritto da nino cortesi

    Insidia Denis, non Maxi.
    Anzi Maxi è uno di almeno due degli errori nei cambi.