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Tentorio e Facoetti: “Sulla Tasi Gori ha illuso i cittadini”

L'ex sindaco Franco Tentorio e l'ex assessore al Bilancio Enrico Facoetti scrivono una lettera per tornare sul tema Tasi e rispondere alle dichiarazioni del primo cittadino Giorgio Gori.

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L’ex sindaco Franco Tentorio e l’ex assessore al Bilancio Enrico Facoetti scrivono una lettera per tornare sul tema Tasi e rispondere alle dichiarazioni del primo cittadino Giorgio Gori. 

Egregio Direttore

Ci permettiamo di intervenire con una lettera, dopo una settimana di annunci e notizie, su una questione di grande attualità, le tasse e più precisamente la Tasi : la nuova tassa sui servizi indivisibili. C’è una piccola premessa che è doveroso fare: questa nuova tassa non è stata voluta dal Comune di Bergamo e dagli enti locali in generale ma dallo Stato centrale, che dopo aver annullato la tassazione sulla prima casa nel 2013 non ha più garantito agli enti locali per il 2014 i necessari trasferimenti, ma ha introdotto la Tasi a compensazione delle perdita di gettito sull’Imu prima casa.

I responsabili di questo pasticcio fiscale e normativo non sono stati dunque i Comuni ma il Governo (Letta prima e Renzi poi). Cosa ha deciso di fare la nostra Amministrazione ad aprile 2014 in mezzo a questa normativa confusa e vessatoria ?

1) cercare di limitare i fastidi ai cittadini con una applicazione di aliquote e detrazioni semplici e uguali per tutti, sapendo che comunque qualsiasi scelta è sempre migliorabile

2) riuscire ad evitare nuove tasse alle categorie economiche già ampiamente in difficoltà in questo periodo

3) non ultimo per importanza, evitare di coinvolgere nella nuova tassa gli inquilini .

Tutti questi obiettivi sono stati raggiunti dalla nostra Amministrazione : a Bergamo città, per il 2014 i commercianti, gli artigiani, e tutte le attività economiche in generale non pagheranno la Tasi; gli inquilini sia degli edifici residenziali che commerciali non pagheranno la Tasi; per i proprietari di prime case è stata garantita la stessa detrazione Imu per i figli ( € 50 ) e una detrazione uguale per tutti di € 60. Su quest’ultima questione ( le detrazioni ) ci duole smentire le dichiarazioni dell’attuale Assessore al Bilancio e Tributi e capogruppo di minoranza del Pd ad aprile di quest’anno Avv.to Sergio Gandi, “quando eravamo in minoranza ci siamo battuti in Consiglio Comunale perche’ fosse introdotta una progressività nel tributo con detrazioni per le fasce deboli ma Tentorio non ci ha ascoltato “.

Sia in Commissione e poi i Consiglio Comunale il capogruppo del Pd sollecitato, a proporre un emendamento in questione e vista la disponibilità della maggioranza a discuterne, non ha ritenuto di presentare nessuna proposta di modifica sulla vicenda detrazioni. Comunque nel 2015 il tema potrà essere ripreso, alla luce dell’esperienza maturata. Anche sulla questione tempi e modi di pagamento, ci saremmo aspettati più serietà dall’attuale Amministrazione: le roboanti dichiarazioni del Sindaco Gori avvenute prima delle elezioni “ il comune doveva mandare a casa i bollettini Tasi pre-compilati a tutti i cittadini “ sono finite nel nulla , è stato confermato dallo stesso Sindaco e dall’Assessore competente che per quest’anno non c’è la possibilità vista la banca dati incompleta (la Tasi è un’imposta nuova) e i tempi di inviare i bollettini a casa.

Queste difficoltà da noi palesate in tempi non sospetti dovevano indurre prudenza nelle dichiarazioni da parte del futuro sindaco; invece per calcolo elettorale e per inesperienza amministrativa ha scelto un’altra strada che ha solo illuso i cittadini e ora in prossimità della scadenza constatiamo che la realtà è ben diversa. Anche sulla scelta della precedente Amministrazione di rinviare al 16 ottobre la scadenza della Tasi , bollata sempre dal Sindaco Gori come una “Waterloo Amministrativa” e quindi come un errore , è stata a conti fatti, invece una strada giusta. Infatti, dopo di noi, anche molti altri comuni italiani hanno scelto il rinvio . Il tutto è stato poi confermato da un successivo provvedimento governativo. Facciamo notare comunque che l’attuale Amministrazione si è ben guardata da revocare tale provvedimento, molto opportuno nell’interesse dei cittadini bergamaschi.

L’ultimo tema che vogliamo evidenziare è quello invece di sapere come l’attuale Amministrazione di centro –sinistra intende affrontare e risolvere il problema del nuovo taglio di settembre sui trasferimenti agli enti locali voluto dal Governo Renzi, Infatti per finanziare i famosi 80 € il Comune di Bergamo è chiamato da subito, nel il 2014, con il bilancio già approvato, a subire una ulteriore riduzione dei trasferimenti per 845.000 € . La campagna elettorale è finita, ora serviranno risposte vere.

Enrico Facoetti ( Ex Assessore Bilancio e tributi Comune di Bergamo )

Franco Tentorio ( Ex Sindaco Comune di Bergamo )

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Commenti

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  1. Scritto da gianni

    Quella dei bollettini Tasi è solo una delle tante promesse elettorali di Gori svanite nel nulla..

  2. Scritto da Cetto

    ahah Gori e Gandi sbugiardati dai fatti!
    Bravo Tentorio!

  3. Scritto da ureidacan

    Tentorio si lamenta che il Pd non riesce a diminuire le tasse che lui stesso ha imposto alla città! Ricordo come Tentorio, quando ancora era assessore al bilancio e ai tributi, sia stato il primo amministratore ad applicare a Bergamo le odiose addizionali Irpef!

  4. Scritto da Enea

    Assolutamente d’accordo. Chi investiva nel mattone dava lavoro.Oggi solo un pazzo suicida lo farebbe. Ma ci governano da sempre dei demagoghi. Un tempo vietarono laTV a colori . Un lusso. Le nostre aziende del settore furono sbaragliate dalla concorrenza che progredì . Poi le super tasse sulle barche, che fuggirono all’estero e quindi sulle case che non si costruiscono più

  5. Scritto da il polemico

    la tasi è l’ennesimo tassello allo sfascio dell’edilizia,di questo passo chi compererà in futuro una casa è solo a chi serve assolutamente,il restante che potrebbe farlo non credo che abbia voglia di spendere 1500 annui come seconda casa.passi il pd,che da partito farlocco agisce sempre al contrario di quello che dichiarano le opposizioni,ma vedere che pure l’elettorato del pd approva queste tasse è assurdo.il pd è riuscito a trasformare l’investimento nel mattone,nel debito del mattone