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“Piccoli creativi” Il nuovo libro di disegno per bimbi di Franca Ceruti

"Piccoli creativi" è il nuovo libro di attività manuali e grafiche per bambini dai tre ai sei anni pensato e realizzato da Franca Ceruti. Il volume sarà presentato alla Biblioteca Caversazzi (via Torquato Tasso, 4) martedì 16 alle 18.30 e contestualmente verranno esposte opere pittoriche e grafiche dell'artista bergamasca.

"Piccoli creativi" è il nuovo libro di attività manuali e grafiche per bambini dai tre ai sei anni pensato e realizzato da Franca Ceruti. Il volume sarà presentato alla Biblioteca Caversazzi (via Torquato Tasso, 4) martedì 16 alle 18.30 e contestualmente verranno esposte opere pittoriche e grafiche dell’artista bergamasca.

L’autrice Franca Ceruti, membro del direttivo del Circolo Artistico Bergamasco, ha attraversato da pittrice stagioni condivise dalla sua generazione, dalla figurazione all’astrazione, per approdare a personalissime sintesi policrome e polimateriche con inserti di fili, graffette, spille da balia, stoffe, ritagli di giornale. Ma ha parallelamente condotto, negli ultimi vent’anni, una specializzazione sullo sviluppo visivo e intellettivo dei bambini a partire dalla prima infanzia. In questo settore ha prodotto già vari testi tra cui un "Album creativo" pensato per i bambini della prima età scolare, che ha presentato in varie sedi nel corso di quest’anno.

Il nuovo libro "Piccoli creativi" è invece per una fascia d’età inferiore: non vuole essere un sussidiario d’arte, né un abc di psicoterapia del colore e nemmeno intende offrire una chiave dei simboli che gli specialisti della mente infantile e delle neuroscienze indagano con precise corrispondenze. L’autrice ha invece concepito un testo aperto, organizzato secondo suggestioni cromatiche e figurali, luministiche e ritmiche, che pone al centro lo sguardo e il gesto del bambino. E’ il bambino, cioè a fare il libro, a disfarlo, a decidere quale forma prenderà la sua fantasia e quali pagine eventualmente il libro perderà per strada.

Pagina dopo pagina, sarà la favola della sua vita a prendere forma e colore. Calibrato sulle abilità e le competenze dei più piccoli, il volume non presuppone conoscenze acquisite né richiede al bambino di possedere quei linguaggi formali e quelle manualità particolari, per quanto di base, che sono presenti e diffuse dopo l’inizio della scuola dell’obbligo. L’idea prima è già sintetizzata nel titolo: fare stare bene il bambino senza istruzioni normative e regole d’uso, semplicemente offrendogli una base di riflessione e di lavoro organizzata e graduata secondo un ritmo naturale e bilanciato che segue pause, accelerazioni, silenzi, esplosioni, momenti di sospensione e di riposo.

Lo scopo non è far diventare i bambini degli artisti in erba, quanto piuttosto liberare la loro creatività in modo personale e sereno, dar loro la possibilità di sperimentare e manipolare, di esprimersi seguendo semplici percorsi che potranno rendere anche meno difficile guidare la mano, le dita a condurre rette e semplici segni grafici strutturati, perché no anche in vista degli anni scolari. La presentazione del volume avverrà nel contesto dell’esposizione di una quindicina di opere recenti e meno recenti dell’artista, che danno conto del suo percorso bioartistico fino ad oggi.

La mostra, visitabile fino al 30 settembre, è aperta negli orari della biblioteca: lunedì, giovedì, venerdì 14.30 – 18.30; martedì 8.30-12.30 e 14.30-18.30; mercoledì 8.30-12.30; domenica 8.30-12.30; serale: tutti i feriali dalle 20.30 alle 23.30.

Il volume è comunque disponibile per la consultazione e l’acquisto presso il Bar Il Quadrato, via Borgo Palazzo 19/a, telefono 035.219718

Stefania Burnelli

Commenti

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  1. Scritto da cristina

    ciao teo stammi bene!

  2. Scritto da Teo

    Se diamo in mano un tablet ad un bambino di 5 anni, in poco tempo lo usa meglio di un adulto…. Non so se val la pena di continuare a considerarli degli ebetini da far giocare con carta e pongo…… per quanto possano sviluppare manualità e coordinamento……… Tanto i lavori manuali li faranno gli immigrati.

    1. Scritto da fr

      signor Teo,a cosa serve disegnare ,ascoltare la musica, suonare uno strumento, vedere un bel paesaggio ?