BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Gori scrive a Sacbo ed Enac “Ripristinare subito le misure antirumore”

Il sindaco Giorgio Gori ha scritto a Sacbo, società di gestione dell'aeroporto di Orio al Serio, e ad Enac, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, per sensibilizzare la società (di cui il Comune è socio con il 13,84%) sul ripristino immediato delle misure anti rumore sospese il 30 aprile di quest'anno. Il primo cittadino suggerisce alcuni provvedimenti per limitare l'impatto del rumore

Il sindaco Giorgio Gori ha scritto a Sacbo, società di gestione dell’aeroporto di Orio al Serio, e ad Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, per sensibilizzare la società (di cui il Comune è socio con il 13,84%), e per conoscenza al ministero dell’Ambiente, degli Enti e dei Comuni, sul ripristino immediato delle misure anti rumore sospese il 30 aprile di quest’anno in seguito alla sentenza del tribunale amministrativo di Brescia.

Il primo cittadino, nel sollecitare ad Enac la convocazione urgente della commissione aeroportuale, suggerisce alcuni provvedimenti per limitare l’impatto del rumore degli aerei sugli abitanti di Colognola e Campagnola, che da anni lamentano indifferenza da parte delle istituzioni. Gori ha incontrato i cittadini settimana scorsa e ha deciso di scrivere subito a Sacbo.

“Voglio sottoporre alcune considerazioni dettate dalla necessità e dall’urgenza di rispondere alle numerose segnalazioni di comitati e singoli cittadini in merito al problema dell’inquinamento acustico generato dall’aeroporto, del quale la scrivente amministrazione intende farsi carico in modo fattivo – si legge nella lettera -. Si ritiene necessaria, come primo provvedimento, un’azione urgente atta a ripristinare le misure antirumore in vigore prima della sospensione, già approvate all’unanimità dalla commissione aeroportuale.

In particolare:

Partenza obbligatoria dal punto alfa per tutti i tipi di aeromobile.

Ripartizione dei decolli sulle due piste, con percentuali pari al 75%-80% da pista Ovest.

Utilizzo rotta preferenziale lungo l’autostrada.

Nella medesima logica di ricerca di azioni di continuo miglioramento, si chiede inoltre agli enti in indirizzo di effettuare idonee simulazioni con la finalità di aumentare il rateo (angolo di incilnazione della traiettoria di decollo) di salita da pista 28, ad un gradiente maggiore di quello attualmente fissato. Indicativamente, tale nuovo rateo potrebbe essre del 13%, salvo verifiche in fase di simulazione legate alla progressiva diminuzione della pressione sonora. Ratei ripidi sono già implementati in molti aeroporti europei quali Ginevra, Francoforte, Zurigo e Bilbao. Non incidono sulla sicurezza di volo”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da paso doble

    Chissà se Gori lo ha detto a quelli del PD di Seriate, Grassobbio, Bagnatica, Bolgare etc. che gli vuol mandare un po’ di aerei in più.
    Magari poi quelli diranno ai loro concittadini ceh ne vogliono mandare di più su Bergamo
    Questo non è un “cambio di passo, è il “paso doble”

  2. Scritto da paolo rossi

    mi spiace fare il bastian contrario, ma Gori chiede di ripristinare le regole che Enac ha annullato (chissa’ perché) e su questo non dice nulla di nuovo ne di particolarmente meritorio, tant’ e’ che la Sacbo risponde che’ pienamente d’accordo.
    infatti tutti i sindaci che stanno ad ovest dell aeroporto , chiedono cio’ da mesi, ma siccome lo chiede il “renzi de noialtri” (Gori), titoloni sui giornali!!!!!!!! e commenti entusiastici

  3. Scritto da APPIO EUSTACHIO

    Giusto ed opportuno l’intervento del Comune il quale andrebbe supportato da tutte le altre autorità locali e dalle varie associazioni di tutela ambientale e prevenzione del territorio e della salute dei cittadini.

    1. Scritto da Comitato Aeroporto

      Giusto e opportuno? Guardi che le associazioni e i comitati di tutela ambientale stanno chiedendo il rispetto delle leggi sui limiti di sviluppo e il divieto dei voli notturni e la zonizzazione a acustica comunale, mentre questo non fa una piega arriva solo a proporre di buttare un po’ di aerei addosso agli altri. E dovremmo “supportarlo”?

  4. Scritto da mario

    bene Sindaco, d’ora in poi deve tenere botta e proseguire nell’azione intrapresa a tutela dei cittadini.dovrebbe ingiungere a Sacbo di non aggiungere piu voli e destinazioni, in attesa della pronuncia del Consiglio di Stato.

  5. Scritto da usiamo il cervello

    Con le procedure antirumore in vigore prima della sentenza del TAR il rumore era esattamente come adesso. Questo è l’ennesimo escamotage per prendere tempo e rinviare ancora una volta l’applicazione delle leggi. E’ come curare un tumore con un’aspirina.

  6. Scritto da centrato il problema

    bravo Giorgio, inutile girarci intorno , le misure sospese hanno provocato il danno

    1. Scritto da gigi

      sbagliato completamente. Il danno è provocato dal mancato rispetto delle leggi sui voli notturni, sui limiti di sviluppo, sulla zonizzazione acustica. Spostare le rotte o i punti di decollo serve solo a spostare il problema da un quartiere all’altro, come è avvenuto sinora

  7. Scritto da stefano

    finirà che sposteranno l’angolo sui paesi limitrofi….bisogna dimezzare i voli e decollare sull’autostrada, ci vuole tanto a capirlo??

  8. Scritto da redeché

    Se il Comune non interviene, perché non interviene. Se dice qualcosa, perché lo dice. Ma ci siete o ci fate?

  9. Scritto da redazioni

    Da quando il comune dà gli ordini?

    1. Scritto da pavel

      perchè può solo riceverli?

    2. Scritto da quiz

      Lei legge questo scritto? E ci mancherebbe che il Comune non dicesse la sua: è proprio quello che non ha fatto fino d oggi, con tutto quello che è sotto gli occhi. Crede che le attività non siano sottoposte all’ente pubblico?… o facciamo il far west economico?