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Maroni all’Ance Bergamo: “Trovare equilibrio sul consumo di suolo” fotogallery

"La Legge del consumo del suolo - ha affermato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni intervenendo venerdì 12 settembre al convegno di Ance Bergamo - vuole esaltare l'efficienza e la capacità innovativa che non significa cementare ma ristrutturare, riorganizzare e riportare a far rivivere i nostri centri urbani laddove sono degradati, investendo molte risorse. Da questo punto di vista la Lombardia è pronta, siamo bravi a trovare risorse da investire nei progetti che valgono come questo".

"Come intervenire sul territorio? Bisogna trovare un giusto equilibrio tra chi vuole realizzare infrastrutture e opere e chi invece vuole conservare il territorio così come è non solo per finalità ambientalistiche ma anche per destinarlo ad altre finalità, come l’agricoltura. E a riguardo ricordo che la Lombardia è la prima regione agricola d’Italia e la seconda in Europa come produzione agro-alimentare. Vogliamo preservare questa vocazione agricola senza penalizzare gli altri settori, le infrastrutture, le strade e l’edilizia. Per questo in consiglio regionale stampo discutendo una legge regionale sul consumo del consumo del suolo, per trovare il giusto equilibrio".

Lo ha spiegato il presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni, nel corso del suo intervento al convegno Ance a Bergamo dal tema: ‘Ri-progettare, Ri-costruire, Ri-qualificare un progetto europeo per il territorio’.

I DATI DEL CONSUMO DEL SUOLO LOMBARDO

"Abbiamo fatto una verifica – ha sottolineato il presidente Maroni – sul consumo del suolo in Lombardia dal 1999 al 2012 ed è emerso che le superfici agricole sono diminuite di quasi 53.000 ettari, pari a circa 530 milioni di metri quadri, le aree antropizzate, ovvero quelle su cui si è costruito, hanno avuto un incremento di quasi 47.000 ettari, pari a circa 470 milioni di metri quadri, mentre le superfici boscate e degli ambienti seminaturali si sono incrementate per 4.500 ettari, pari ad una superficie di circa 45 milioni di metri quadri, ovvero solo di un decimo. E le aree umide e i corpi idrici hanno avuto un incremento di soli mille ettari".

GLI OBIETTIVI CONTENUTI NEL PRS

"All’inizio della legislatura – ha ricordato Maroni – abbiamo approvato il programma regionale di sviluppo – programma a cui sono vincolato essendo stato approvato dal consiglio regionale – che contiene quattro obiettivi che vogliamo realizzare mantenendo l’equilibrio e questi obiettivi sono la tutela della risorsa del suolo agricolo, il riuso e il recupero delle aree dismesse urbanizzate o abbandonate, la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, anche avendo presente la necessità di migliorare l’efficienza energetica, e la limitazione della dispersione abitativa. Questa legge è importante perché darà gli sviluppi del territorio in Lombardia almeno per i prossimi 10 anni, è in corso una discussione accesa in consiglio regionale e voglio che il settore edilizio sia coinvolto nella definizione di questi obiettivi strategici. La legge del consumo del suolo – ha concluso Maroni – vuole esaltare l’efficienza e la capacità innovativa che non significa cementare ma ristrutturare, riorganizzare e riportare a far rivivere i nostri centri urbani laddove sono degradati, investendo molte risorse. Da questo punto di vista la Lombardia è pronta, siamo bravi a trovare risorse da investire nei progetti che valgono come questo".

Commenti

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  1. Scritto da al

    si dimentica spesso che il PRG è stato approvato dal centro destra e l’intervento su via autostrada era compreso, dimenticate poi il centro realizzato e costato centinaia di milioni realizzato dal centro destra su via per Azzano e della mostruosità incorso di realizzazione ex MR a colognola in contrasto su quanto indicato dalla ex Circoscrizione 7 dal tavolo tecnico

    1. Scritto da c.b.

      Il PRG è stato approvato dalla Giunta Vicentini nella primavera del 1999. La Giunta Veneziani ha solo preso atto dei rilevi migliorativi della Regione Lombardia. in Via Autostrada il PRG prevedeva piccoli edifici residenziali. Quello che ammiriamo oggi (il cosiddetto Muro con centro commerciale, uffici ecc) è opera della Giunta Bruni con progetto approvato nel 2008. L’edificio su via per Azzano fu deciso dal Ministero delle Finanze nel 1994 e mai finito.

  2. Scritto da Kampana Martel

    Da che pulpito !!!!!! Da far tremare i polsi , è la Regione che fa norme e regolamenti generali ed il risultato è sotto gli occhi di tutti.

  3. Scritto da faciadetola

    Dopo che per vent’anni le amministrazioni leghiste hanno fatto “cementare” ai loro amichetti impresari edili tutto il cementabile nei paesi dove amministravano loro, ora che cementando non c’e’ piu’ nulla da guadagnare il morsicatore di poliziotti e raccomanda coriste afferma che bisogna trovare il giusto equilibrio, magari facendo altre autostrade inutili… mi ricorda la sua pupilla ex-sindachessa di Dalmine, prima voleva l’autostrada nuova bg-trei’ dopo e’ diventata ecologista in regione…

    1. Scritto da BERGHEM

      Il Sindaco Bocchi (PD) Osio Sotto diede l’ ok a Pedemontana nel Bosco Itala (casello) ed il primo ok alla Bergamp-Treviglio (2005). I peggiori scempi degli ultimi anni a Bergamo fatti dall’ amministrazione Bruni (PD), vedi muro di via autostrada. Solo per farle un esempio. Quando si generalizza si rischia di incappare in grosse figuracce. Ad ogni tesi sarebbe logico seguisse la sua dimostrazione.

      1. Scritto da Eehh ?

        Ma ti sei mai guardato in giro nella Provincia di Bergamo gestita per anni da sindaci in gran parte leghisti ? Hai mai visto per es la bassa ? Ma in quale stranissimo mondo di marziani verdolini vivi ?