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“Emozioni” alla sede Asl mostra della pittrice Giuliana Besana fotogallery

Nella sede Asl di Bergamo in via Gallicciolli è stata allestita una mostra della pittrice Giuliana Besana. L’esposizione, intitolata “Emozioni”, si potrà osservare fino a lunedì 29 settembre.

Nella sede Asl di Bergamo, in via Gallicciolli 4, è stata allestita una mostra della pittrice Giuliana Besana. L’esposizione, inaugurata lo scorso 9 settembre, si potrà ammirare fino a lunedì 29 settembre.

Spiegando la propria concezione dell’arte, l’artista afferma: “Ho cominciato circa 12 anni fa da autodidatta a dipingere. Ho ed ho sempre avuto gusti personalissimi sia per quanto riguarda l’abbigliamento, il modo di pormi, sia per la casa in cui vivo, gli oggetti di cui mi circondo. Nella normalità mi trovo stretta, senza con questo voler essere “anomala” a tutti i costi. Sfogliando libri d’arte, poi, mi sono appassionata e ho sentito il bisogno di provare a dipingere per esprimere le mie emozioni, prima attraverso la voce di quanti mi sembravano in sintonia con me e poi in modo personale nel momento in cui ho acquisito una sufficiente tecnica”.

Le sue opere sono realizzate riusando oggetti che non vengono più utilizzati, quindi, si tratta di un positivo esempio di recupero all’insegna della creatività. Besana prosegue: “Impiego materiali poveri: dipingo su tavole di compensato di recupero, che un mio cliente amante dell’arte mi fornisce gratuitamente, tagliandole delle misure da me suggerite o comunque possibili in base allo stato del materiale. La mia tavolozza è fatta di colori caldi: gialli, arancio, rosso, viola, turchese e blu, senza tralasciare il nero e il bianco. I colori raramente sono conformi all’originale, quasi sempre sono diversi e dipendono dal mio stato d’animo e da quello che del personaggio voglio raffigurare. Comincio ad attingere al mio “tesoro” personale fatto di oggetti di riciclo che vanno dai vecchi bottoni, alle passamanerie e ai pezzi di legno ormai scartati, ai vecchi chiodi inutili, nonché ad altri oggetti raccolti da mio papà giusto giusto per non disfarsene. Penso che a mio padre piaccia vedere come quelle cose, che potevano essere buttate a suo tempo, e che invece sono state gelosamente conservate, acquistino una seconda vita. Per quanto riguarda le cornici, invece, partendo sempre da materiale povero (perline di legno debitamente tagliate e incollate), devo ringraziare un mio carissimo amico che le costruisce e le adatta ai miei lavori. E così è finito il quadro. Pazienza, fantasia e curiosità guidano la mano per ottenere un prodotto che mi rispecchi e nel quale io mi possa riconoscere: mi piace circondarmi dei miei quadri perché mi pare di camminare insieme e di evolverci in continuazione. L’unica meta è l’armonia”.

Nelle sue opere, infine, lo sguardo ha un ruolo fondamentale. La pittrice evidenzia: “I soggetti delle mie opere non sono paesaggi o nature morte, ma ritratti di persone che attraverso i loro occhi mi trasmettono la voglia di indagare nella loro vera essenza e di interpretare il loro vero sé. Non amo i personaggi tristi e solo poche volte ne ho dipinti i tratti: il mio mondo è colorato e autentico, i volti nascono da una calda tavolozza di colori e da oggetti buffi o semplicemente dimenticati in quanto inutili, che esprimono la loro felicità per la seconda possibilità che è loro data di tornare sulla scena. È un lavoro fortemente intrigante e creativo, che dà libero spazio per inventare un mondo alternativo e nello stesso tempo reale: l’anima traspare dagli occhi che sono l’unico punto di comunicazione fra l’interno e l’esterno, la porta attraverso cui entrano ed escono energie, passioni, delusioni e sentimenti. Le sfumature dei colori, quindi, sottolineano le sfumature dell’anima”.

Accanto al suo impegno in campo culturale, Giuliana Besana sta lavorando per far conoscere le proprie opere a un pubblico sempre più vasto: “Il progetto, che sto perseguendo con la determinazione che mi contraddistingue è quello di acquisire una maggiore visibilità e di poter conoscere persone e personaggi che mi aiutino nel mio percorso artistico/esistenziale. A tutti quelli che si soffermano per un attimo a guardare i miei lavori, un grazie di cuore e un messaggio: non temete, un sorriso ci salverà”.

È possibile avere ulteriori informazioni inviando un’email all’indirizzo di posta elettronica: besanagiuliana@gmail.com

Paolo Ghisleni

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