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“Pretendiamo treni migliori” Lunedì raccolta firme contro Trenord a Bergamo

Lunedì 15 a Bergamo dalle ore 16 alle ore 20 lo staff di Altroconsumo sarà a disposizione per fornire tutte le informazioni per aderire alla class action per ottenere i rimborsi per i disagi subiti nel dicembre 2012.

A oggi 3710 pendolari hanno già aderito in modo formale alla class action Altroconsumo contro Trenord. Depositate ieri le prime 100 adesioni presso il Tribunale di Milano.
Davanti alla Stazione Garibaldi il 12 settembre dalle ore 16 alle ore 20 si raccoglieranno i documenti per perfezionare la partecipazione dei pendolari all’azione risarcitoria sui disservizi del dicembre 2012.
Un momento storico per le battaglie dei consumatori in Italia: questa è la prima class action di casa nostra che è cresciuta sino a raggiungere dimensioni di notevole riguardo, a conferma della legittimità e della bontà delle pretese di Altroconsumo nei confronti del gestore ferroviario.
Inviata una lettera anche al Sindaco di Milano Giuliano Pisapia; la class action Altroconsumo è un passo importante per pretendere un trasporto ferroviario locale e regionale migliore per l’utenza pendolare, la più a rischio in caso di carenze strutturali del sistema.

L’organizzazione di consumatori mette in campo sforzi e risorse – un gazebo, un happening per gli utenti che accorreranno in stazione Garibaldi domani. Obiettivo: attraverso gli eventi programmati sul territorio il maggior numero possibile dei 700.000 pendolari lombardi vittime dei disagi possano beneficiare dei risarcimenti da Trenord.
La data limite per unirsi è il 19 settembre. Può farlo chi aveva un abbonamento Trenord settimanale, mensile o annuale nel periodo tra il 9 dicembre e il 19 dicembre 2012.

Chi non riuscisse a partecipare di persona può aderire online attraverso il form oppure conattando il numero verde 800179062; per tutti, anche per chi non è pendolare, il video per la chiamata a raccolta degli utenti vessati dal trasporto ferroviario di pessima qualità.
Vi aspettiamo; questi i quattro appuntamenti:
il 12 settembre a Milano Porta Garibaldi (P.zza Gae Aulenti – livello strada)
il 15 settembre a Bergamo,
il 17 settembre a Brescia,
il 19 settembre a Milano Cadorna (tutto il giorno)

Lunedì 15 a Bergamo dalle ore 16 alle ore 20 lo staff di Altroconsumo sarà a disposizione per fornire tutte le informazioni per aderire alla class action per ottenere i rimborsi per i disagi subiti nel dicembre 2012.
Necessario portare il documento di identità e tutta la documentazione in possesso (abbonamento settimanale, mensile o annuale nel periodo tra il 9 dicembre e il 19 dicembre 2012).
Anche il sindaco di Bergamo Giorgio Gori passerà dalla stazione per un saluto a organizzatori e firmatari.
Previsto uno spettacolo coinvolgente che racconterà le disavventure quotidiane dei pendolari.
La raccolta delle adesioni continuerà anche in altre due stazioni cardine per le tratte dei pendolari: il 17/09 a Brescia e il 19/09 a Milano Cadorna.

Commenti

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  1. Scritto da pifferai

    Invece di “passare a salutare” in stazione il Sindaco Gori non potrebbe telefonare al suo amico Renzi e far sborsare un po’ di quattrini per comprare treni nuovi e ammodernare gli impianti?

    1. Scritto da Informarsi meglio

      Guarda che i responsabili di questa situazione siedono in Regione che è proprietaria a 50% di Trenord. Per cui Renzi in questo caso non c’entra, bisogna rivolgersi al tuo amico Maroni. Perché non gli telefoni tu?

      1. Scritto da pifferai

        i finanziamenti alle regioni per i trasporti regionali arrivano dal governo e negli ultimi anni li ha tagliati (così come ha tagliato la possibilità di dedurre fiscalmente gli abbonamenti) e questi li hanno fatti i vari Monti e Letta.
        PS- Maroni non è certo mio amico. Penso di essere più di sinistra di te ma non ho le fette di salame sugli occhi…

    2. Scritto da Narno Pinotti

      Lei potrebbe, dal canto suo, informarsi: scoprirebbe che il trasporto ferroviario regionale è di competenza piena ed esclusiva delle singole Regioni.

      1. Scritto da pifferai

        Forse è Lei che dovrebbe informarsi meglio. E’ vero che la Regione ha le sue colpe sulla disorganizzazione del servizio, ma senza i finanziamenti statali al trasporto pubblico non si va da nessuna parte. Altrimenti non si spiegherebbe perchè anche nelle regioni “rosse” il servizio ferroviario regionale fa schifo come da noi. Si informi, si informi…

  2. Scritto da Sara

    Facciamo una class action per ritardi patiti NON sulla linea Bergamo-Milano e ci creiamo pure uno spettacolino intorno? Ottimo, intanto a settembre 2014 i treni sono gli stessi, se non più piccoli, più cari e sempre in ritardo cronico. Non vedo la notizia.