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Morte orsa Daniza Il consigliere Magoni: “Subito un’inchiesta”

“Uccidere una madre dinanzi ai suoi cuccioli non è un atto degno di un Paese civile”. Non tarda ad arrivare la dichiarazione di Lara Magoni, Consigliere regionale, da sempre impegnata in prima linea per la difesa e la tutela degli animali, dopo aver appreso la morte dell’orsa Daniza nella Provincia autonoma di Trento.

“Uccidere una madre dinanzi ai suoi cuccioli non è un atto degno di un Paese civile. Qui non siamo in presenza di una casualità o di una tragico incidente. A questo punto chiedo al Ministro dell’Ambiente di fare subito chiarezza. Come si può pensare di vigilare sull’ambiente italiano quando si è incapaci di tutelare un singolo animale?”.

Non tarda ad arrivare la dichiarazione di Lara Magoni, Consigliere regionale e Vice-Presidente della Commissione Ambiente di Regione Lombardia, da sempre impegnata in prima linea per la difesa e la tutela degli animali, dopo aver appreso la morte dell’orsa Daniza nella Provincia autonoma di Trento.

“Ci devono spiegare quali siano state le condizioni per intervenire con la telenarcosi e soprattutto se siano stati rispettati tutti i parametri medico-veterinari. Guardando quelle immagini credo che oggi sia stata una sconfitta per tutti. Quando l’arroganza del potere cerca di manipolare a proprio piacimento gli abitanti della natura la barbarie è dietro l’angolo.”

“Era stato considerato il nemico numero uno ed è morta con una semplice anestesia. In realtà, la colpa di quell’orsa è stata quella di adempiere pienamente al suo dovere di madre protettrice dei suoi cuccioli. Non bisogna essere animalisti convinti per intuire che in questo caso sono venuti meno tutti i parametri del rispetto. Un bosco senza animali rischia di diventare come una città senza umani. Mi attendo ora una posizione netta da parte del Ministro Galletti. La politica faccia la sua parte”.

Commenti

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  1. Scritto da antonio

    muore un’orsa (mi dispiace ma è pur sempre solo un animale) e ci sono reazioni incredibili. muoiono migliaia di bambini con l’aborto che uno di loro vale più di tutti gli animali di questo mondo e nessuno dice nulla anzi non si può dire. siamo proprio una bella civiltà.

    1. Scritto da Miki

      Bè una cosa non esclude l’altra..

    2. Scritto da angelo f.

      Pienamente d’accordo con Lei. Per certe persone valgono di più gli animali che gli uomini (non solo per l’aborto ma anche per la qualità della vita).

  2. Scritto da annalisa

    ma lei dove vive,. non ha capito che non è stata uccisa, ma morta x il sonnifero???

    1. Scritto da Lapalisse

      Chiaro. E bisogna ricordarsi che è sempre la pistola che uccide,mai la persona che la utilizza; salvo che non venga usata come oggetto contundente.

    2. Scritto da ironia

      spero che questo commento sia ironico…
      sicuramente l’orsa ci è caduta sopra, al sonnifero….bah..

  3. Scritto da Stefano Magnone

    Se la politica deve fare la sua parte allora la Magoni raduni i suoi amici leghisti trentini, anche i deputati, e si metta d’accordo sulla posizione da tenere, visto che mi pare proprio che non la pensino tutti come lei.

    1. Scritto da BERGHEM

      Nemmeno a sinistra a quanto pare la pensano tutti uguale.. triste vicenda questa.

  4. Scritto da CORRADO

    L’articolo chiude con la frase: “La politica faccia la sua parte”.. Io allora le rispondo signora Magoni: faccia la sua parte anche lei, si metta al lavoro e faccia qualcosa di concreto non tanto per un povero orso morto, ma per evitare che i suoi compagni di partito continuino a cementificare selvaggiamente tutta la Lombardia e non solo, in nome degli interessi di pochi lasciano alla massa di poveri elettori solo briciole e cemento da mangiare!! Vergogna, pensa a lavorare!