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Favini e il rimpianto Zaza: “Non studiava ma era forte, qualcuno qua ha dormito”

Il responsabile del settore giovanile nerazzurro si morde le mani parlando del gioiellino lasciato partire da Zingonia nel 2010 e ora trascinatore della Nazionale di Conte: "Si vedeva che sarebbe diventato un campione, ma qualcuno qua se lo è lasciato scappare".

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 "Aveva poca voglia di studiare, ma si vedeva che sarebbe diventato un campione: peccato che qualcuno qua a Zingonia se lo è lasciato scappare". Mino Favini si morde ancora le mani parlando di Simone Zaza. L’attaccante del Sassuolo, trascinatore della nuova Nazionale di Antonio Conte (un altro personaggio molto conosciuto e ora rimpianto dai tifosi nerazzurri) è cresciuto proprio nel settore nerazzurro.

Nato a Policoro (in provincia di Matera) il 25 giugno 1991, a sei anni venne notato dagli osservatori atalantini mentre frequentava la Scuola calcio di una squadra del posto. Dopo aver atteso che maturasse, a 15 anni i dirigenti bergamaschi lo portarono a Zingonia, dove venne soprannominato "Sammina" per via del suo micidiale sinistro.

A volerlo fortemente fu proprio Mino Favini: "Feci di tutto per farlo arrivare da noi, anche con alcune telefonate per convincere i suoi genitori – racconta a Bergamonews il responsabile del settore giovanile nerazzurro – . Era giovane ma le sue grandi qualità si notavano già. E’ una punta completa, non è solo il classico uomo d’area, con caratteristiche tecniche che gli pemettono di giocare anche per la squadra. L’unico difetto è che era un po’ matterello".

Cioè, in che senso? "Nulla di grave, assolutamente. Solo che non aveva molta voglia di studiare. Lui come altri che sono passati qua da noi, per carità. Però nel complesso era un bravo ragazzo, e si trovava molto bene con i compagni".

Poi però, un giorno, Favini vide partire il suo gioiellino. Zaza infatti, dopo aver esordito in Serie A con l’Atalanta di Delneri nel 2009, non venne messo subito sotto contratto dagli allora dirigenti Cesare Giacobazzi e Carlo Osti (che interpellato per chiarire la vicenda non ha voluto parlare), e nella stagione successiva si accordò con la Sampdoria: "Cercai in tutti i modi di convincerlo a rimanere, ma aveva già firmato per la Samp e ci lasciò. Non fu solo un volere suo, nella trattativa c’erano di mezzo anche procuratori e personaggi importanti. Anche se devo dire che, senza fare nomi, qualcuno qua a Zingonia ha dormito e se lo è lasciato scappare, visto che poteva essere messo sotto contratto qualche mese prima. Ma è andata così, ora gli auguro il meglio perchè se lo merita". 

A proposito di Nazionale e di carenza di giovani talenti italiani, dall’alto della sua esperienza Favini ha un’idea precisa: "Purtroppo, a differenza degli altri campionati europei, le squadre di Serie A non hanno coraggio di lanciare i loro ragazzi. Pensano di più al risultato e alla classifica, per questo puntano su giocatori esperti e spesso stranieri. Invece bisognorebbe avere la pazienza di aspettare i giovani, farli crescere. E i risultati potrebbero essere anche migliori, per la Nazionale e per i club stessi". 

La nuova Atalanta di Colantuono, invece, ha abbassato l’età media: "E’ una rosa più forte di quella dello scorso campionato e che sicuramente può fare bene. E’ guidata da untecnico che molti non amano, ma che qua a Bergamo ha ottenuto grandi risultati. E alle spalle ha una società solida ed esperta".
Un giovane su cui puntare per il futuro? "Abbiamo tanti buoni giocatori ma nessun fenomeno, meglio non montargli la testa. Se devo fare un nome dico Alberto Grassi, vedrete che sentirete parlare molto di lui". 

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Commenti

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  1. Scritto da uno qualunque

    I responsabili tecnici della prima squadra e del settore giovanile volevano tenere e valorizzare questo talento. Sfortunatamente in società un signore pensava che il settore giovanile dell’Atalanta fosse una perdita di tempo, Zingonia un inutile costo e Favini un vecchio da mandare al parco.. Meno male che non ha più a che fare con l’Atalanta…

  2. Scritto da tino

    Percassi, Marino; Sartori, mi raccomando prima di cedere o acquistare un giocatore chiedete a Piero e a Bob, gli espertoni del senno di poi…

  3. Scritto da bob

    E’ inutile! Più passa il tempo e più i fatti mi danno ragione. Bergamo è una città di Cretini.

    1. Scritto da un cretino

      non poteva avvisarci prima della bravura di Zaza e non lamentarsi adesso (molto facile) ?

      1. Scritto da piero

        dato che ti definisci te un cretino non ti smentirò però di Zaza se ne parlava già molto quando era qua se tu non l’avevi mai sentito non è colpa del grande favini però lo dici te sei un cretino quindi…..

        1. Scritto da un altro cretino

          se lei non ci dimostra di aver disapprovato allora la cessione di Zaza, prevedendo la sua crescita, si accomodi insieme a tutti noi cretini. E’ sempre la solita storia, se uno va via ed esplode “io l’ avevo detto”, se un altro consiglia un giocatore che poi si rileva scarso “non mi ricordo di averlo detto”. Cosi’ va l’ Italia.

  4. Scritto da digeo

    Succede. Non puoi valorizzare tutti. Ai tempi di del neri c’erano zampagna e floccari, chi avrebbe puntato su Zaza? Perderlo a zero e’ stato un errore, ma le operazioni vanno anche contestualizzate nel momento in cui le fai. Non puoi avere 50 giocatori in organico. Devi fare delle scelte anche sui giovani: quest’anno per esempio tra Colombi e Sportiello hai fatto una scelta, speriamo giusta. Ma in ogni caso dovevi farla, anche fosse rimasto consigli. E così in altre situazioni

  5. Scritto da Vikingo62

    A parte le disquisizioni prettamente tecniche ritengo si stia cascando nel solito errore di urlare al prodigio quando si è in presenza solo di un buon giocatore. Poi si incontrano le squadre vere e ti fanno tornare con i piedi per terra …

  6. Scritto da Corrado

    E’ inutile piangere sul latte versato, ma troppe volte i responsabili dell’Atalanta hanno sbagliato nelle loro scelte in campo giovanile. Oggi, con i giovani che si sono lasciati sfuggire di mano, avremo una squadra da scudetto.
    Speriamo che per il futuro ci sia maggior avvedutezza e più coraggio di lanciare i nostri giovani in campionato. Se Grassi ha le qualità di cui si parla, lo vogliamo vedere sin da ora in prima squadra….coraggio caro Colantuono…

  7. Scritto da mao

    Bravo Silvano mi hai preceduto proprio su quei post di un anno fa,in cui si diceva anche che il genio del settore giovanile Favini lo avesse eliminato proprio lui Zaza,sono proprio delle persone senza ritegno,ricordiamo al Favini che anche Gatto capocannoniere al Viareggio in coppia con Zaza è stato lasciato andare,Osvaldo poi nemmeno la panca ha visto, Favini anche Belotti del palermo è

    1. Scritto da sergio

      quando parli di favini lavati la bocca con la candeggina!! gatto comunque è tutto nostro, è in prestito a lanciano, ma cosa parli a fare?? internet ha dato proprio la voce a tutti..

    2. Scritto da greatguy

      scusa ma cosa stai blaterando? a parte che belotti non è mai stato all’atalanta.ma hai riletto l’articolo in questione? Favini ne dice nulla e nemmeno viene mai nominato da nessuno! poi gli errori li fanno tutti e nessuno è perfetto ma quando parli di Favini sciaquati la bocca e sopratutto evita di dire cose non vere

      1. Scritto da mao

        Lei non sa proprio leggere,è proprio Favini che parla intervistato,Belotti è un ragazzo di Bergamo certo che non è dell’Atalanta,se questo è un talent scout meglio Betancort,voi tifosi avete dei miti che non hanno senso.

        1. Scritto da sergio

          zaza non è rimasto a bergamo perchè non ha trovato l’ accordo economico con osti sveglione!!favini fa il talent scout non si occupa di contratti .bentancourt(si scrive cosi’!) non l’ha preso FAVINI ma marino! belotti era all’albinoleffe e percassi e andreoletti non si possono vedere per la questione stadio. un piccolo consiglio: se vuoi parlare di calcio un minimo di conoscenza la devi avere, INFORMATI, POI PARLA.

  8. Scritto da Silvano

    vi ricordate sul berganonews un anno fa? https://www.bergamonews.it/sport/zaza-si-presenta-e-spara-il-periodo-pi%C3%B9-duro-bergamo-177723#comment-461511
    Zaza sembrava un montato e non c’era a Bergamo alcun rimpianto per la sua partenza. E’ proprio vero che la gloria è effimera e i giudizi condizionati dal momento storico. Ad ogni modo, tanti auguri al nuovo bomber azzurro.

    1. Scritto da uno qualunque

      C’è anche questo…. http://img3.bergamonews.it/sport/bocciato-bergamo-super-ad-ascoli-lincredibile-storia-di-zaza-170488

    2. Scritto da Luigi

      Direi che fanno parecchio ridere!! Grazie per aver ritrovato l’articolo!

  9. Scritto da simona

    …pota…c’erano altri dirigenti che hanno deciso di venderlo….