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Abb Sace accende la nuova sede di Bergamo Un luogo pieno di energia

Sabato 20 settembre Abb Sace inaugura la nuova sede di via Pescaria a Bergamo che ospiterà la divisione Low Voltage Products.

Abb Sace accende la sua nuova sede a Bergamo. L’appuntamento è per sabato 20 settembre quando il nuovo edificio in via Pescaria 5, che ospiterà la Low Voltage Products, sostituirà le storica sede di via Baioni. Ideata per rispondere alle attuali esigenze delle funzioni della divisione, che progetta, sviluppa e costruisce interruttori per gli impianti elettrici di bassa tensione la nuova sede di Abb Sace è stata realizzata intorno a chi la vive ogni giorno.

La nuova struttura – moderna ed efficiente – rappresenta di fatto l’ambiente ideale per continuare a progettare e realizzare il futuro di questo gruppo. Inoltre, la sua collocazione la rende maggiormente integrata con il Laboratorio Prove già presente nell’area, che costituisce una struttura d’avanguardia per dotazioni e competenze tecniche.

“Possiamo considerare la nuova sede di Bergamo una sorta di ‘casa dell’eccellenza’, che rappresenta lo stato dell’arte dal punto di vista estetico, funzionale nella logistica, avanzato nelle soluzioni tecnologiche e attento all’impatto ambientale – afferma Alessandro Palin, Local Division Manager di Abb Sace -. Una struttura che si integra perfettamente nel tessuto urbano dell’area a pochi passi dal centro cittadino, dove già sorgeva la vecchia sede aziendale”.

Si apre così un nuovo percorso per Abb Sace, scandito dallo slogan “Powering Innovation – dare energia all’innovazione”, che conferma la leadership tecnologica dell’azienda, sempre proiettata verso l’individuazione di soluzioni all’avanguardia per ogni settore applicativo dell’energia.

È quanto sostiene anche Andrea Menti, responsabile locale della Business Unit Breakers di Abb: “Con questa scelta abbiamo voluto confermare la storica presenza del marchio Sace, sinonimo di un’innovazione continua che permette di offrire le soluzioni più avanzate del settore. La nuova sede, infatti, è interamente progettata secondo precisi obiettivi di comfort ed efficienza energetica, mettendo in campo il meglio della tecnologia attualmente sviluppata da ABB per soddisfare le esigenze presenti nei diversi settori, industriale, residenziale e terziario”. Al taglio del nastro parteciperanno i rappresentanti del management di Abb Sace, le più alte cariche istituzionali della città e tutti i dipendenti accompagnati dai famigliari. A seguire, nel nuovo auditorium si terrà un incontro per approfondire i temi dello sviluppo tecnologico, della sostenibilità e dell’etica del lavoro, vicini da sempre alla strategia di Abb, un gruppo che raccoglie società che operano in oltre 100 Paesi e impiega circa 145mila dipendenti.


IL NUOVO EDIFICIO: EFFICIENZA ENERGETICA E CONTROLLO DEI CONSUMI

Innovazione, funzionalità, comfort, efficienza e autodiagnosi sono le caratteristiche alla base della progettazione del nuovo building AbbSace.

Dal punto di vista impiantistico gli ambienti sono stati interamente progettati intorno all’utente mettendo in campo il meglio dell’attuale tecnologia ABB per la gestione e la supervisione integrata dell’intero edificio, comprendente i dispositivi di Building Automation a standard internazionale KNX e il sistema di Building Management System Gemss, sviluppato da Abb e Saet.

I criteri di progettazione dell’illuminazione interna e la supervisione dello stato di funzionamento determinano un risparmio energetico del 30-40% e permettono una maggiore efficienza manutentiva.

Il 90% dell’edificio è illuminato con lampade fluorescenti ad alto rendimento e regolabili in luminosità che garantiscono una riduzione degli sprechi energetici. Il sistema di gestione automatizzata permette il controllo costante della luminosità interna, integrando l’illuminazione naturale con quella artificiale. Inoltre, i corpi illuminanti si attivano in funzione della presenza di persone rilevata mediante sensori di movimento che permettono anche di regolare il raffreddamento e il riscaldamento secondo la presenza/assenza di persone.

Anche l’illuminazione d’emergenza, con l’utilizzo di lampade a Led, è monitorata tramite un sistema di controllo dello stato di funzionamento dei dispositivi e di mappatura del guasto.

L’integrazione dei sistemi e l’autodiagnosi dei malfunzionamenti riduce quindi i tempi di intervento, di offline dei servizi e del 20% i costi di manutenzione.

 

Un comando locale gestisce le tende oscuranti motorizzate e il sistema centralizzato ne regola in automatico la movimentazione serale a seconda delle stagioni, con conseguente risparmio energetico quantificabile tra 3 e il 5%.

 

I quadri elettrici sono controllati tramite l’integrazione di due differenti sistemi a loro voltamonitorati dal sistema di supervisione integrata dell’edificio: un sistema per cabine di media tensione, trasformatori e quadri power center, che sfrutta direttamente

i moduli di comunicazione installati sulle apparecchiature ABB, e il sistema di building automation per il controllo dei quadri secondari e di distribuzione.

Fiore all’occhiello della tecnologia ABB è la nuova tecnologia di Power Management che permette al building di autoregolarsi sulla base della richiesta energetica, verificando contemporaneamente la qualità dell’energia erogata per eliminare sprechi e costi aggiuntivi. Questo grazie ai nuovi interruttori

Emax 2 e ai relè di protezione elettronici che oltre a garantire la sicurezza implementano al loro interno anche questa funzionalità, comandando e controllando i carichi elettrici dell’edificio.

La climatizzazione dell’edificio è garantita da un sistema con pompe di calore elettriche in grado di offrire il massimo della libertà e della flessibilità nell’utilizzo; infatti rende possibile la simultaneità del raffreddamento e del riscaldamento in zone diverse a seconda delle preferenze dei singoli utenti. Questa innovazione permette di minimizzare la dispersione di calore all’esterno, consentendo di risparmiare fino al 20% sui costi di gestione rispetto all’utilizzo di un sistema a pompa di calore convenzionale.

Inoltre, l’utilizzo dei sensori di presenza permette di regolare il raffreddamento e il riscaldamento tramite la modalità comfort (persona presente) e quella stand by (persona assente), riducendo del 30-40% gli sprechi energetici.

Con l’applicazione di compressori a “inverter singolo” il sistema di climatizzazione si adegua alla richiesta di raffreddamento o di riscaldamento interna senza consumare più energia del necessario. L’efficienza energetica del sistema risulta quindi notevolmente superiore a quella di un sistema a velocità fissa.

 

 

 

 

 

 

 

 

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