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Dalmine approva aliquote per Tasi e Imu: detrazioni per famiglie e negozi

In consiglio comunale a Dalmine lunedì 8 settembre si sono discusse le tasse principali che graveranno sul cittadino nel 2014, anche se già su questo termine hanno dibattuto maggioranza e Lega Nord.

di Viola Carrara

In consiglio comunale a Dalmine lunedì 8 settembre si sono discusse le tasse principali che graveranno sul cittadino nel 2014, anche se già su questo termine hanno dibattuto maggioranza e Lega Nord. Il consigliere Carrara, capogruppo del PD, in risposta a una domanda del consigliere della Lega Nord Facchinetti che chiedeva l’aumento generale della pressione fiscale, ha replicato "che saranno le industrie, le fabbriche e le aziende a pagare di più, non i cittadini".

In effetti l’IMU è stata la tariffa più aumentata, quella che il governo ha abolito sulla prima casa ma che rimane sugli esercizi commerciali: un intervento è stato fatto a tutela dei negozi di vicinato e dell’edilizia popolare.

L’assessore al bilancio Giuliana Locatelli specifica: “abbiamo avuto poco tempo per ridurre le spese, circa quindici giorni, e per il resto abbiamo dovuto coprire il “buco” dei mancati trasferimenti statali (un milione e mezzo) con le imposte”.

Protesta il consigliere di Forza Italia Gian Luca Iodice: “le categorie dei negozianti, degli alberghieri, i cosiddetti “ricchi” pagano sempre di più, se il Sindaco voleva attirare le attività produttive per rivitalizzare i centri storici, così le farà piuttosto scappare”.

Valerio Cortese di Patto Civico commenta la politica fiscale dell’amministrazione come “ragionieristica”, disattenta ai piccoli accorgimenti che fanno sentire il cittadino preso in carico dalla sua città.

La Tasi, tassa sui servizi indivisibili, la novità dell’anno in corso istituita dal governo con la Legge di Stabilità, è applicata esclusivamente alle prime abitazioni, con un aliquota del 2,5 per mille, cioè la tariffa massima applicabile, se si esclude lo 0,8 in più previsto dalla legge del 2 maggio 2014. Ogni Comune poteva scegliere se investire della tassa anche all’affittuario e Dalmine ha preferito non farlo: “queste persone fanno parte della fascia debole, abbiamo voluto aiutarli”.

Non sono d’accordo gli esponenti della Lega Nord e in particolare il consigliere Terzi: “chi ha fatto i sacrifici per comprare una casa ai figli oppure per assicurarsi la vecchiaia non dovrebbe essere meno avvantaggiato, fare sacrifici costa” e inoltre “penso che si poteva anticipare l’insediamento di Giunta e pensare prima a come ridurre le spese invece che gravare con la politica fiscale le tasche del cittadino”.

Lo sforzo fatto dalla maggioranza, a detta del consigliere Carrara, è stato innanzitutto non fare pagare la TASI a chi dovesse pagare l’IMU, (la TASI non è stata applicata sulle aree fabbricabili), e in secondo luogo “si è presa in esame una famiglia con due figli a carico e una rendita catastale di seicento euro (circa 100 mq): questa famiglia non pagherà più di quanto non avrebbe dovuto pagare con l’imposta IMU l’anno scorso”.

Le detrazioni in base alla rendita catastale: 100 euro per una rendita di 260, 50 euro per una fino ai 300, 30 euro per una fino a 400. Cinquanta euro in meno per una famiglia con due figli sotto i ventisei anni, esenti gli invalidi al cento per cento con reddito inferiore ai 12000 euro. A unire le parti è stato il dibattito sull’ambiente in vista del voto sulla TARI, la tassa sui rifiuti, l’unica che ha come scopo la copertura totale delle spese di servizio comunale. I consiglieri di tutti gli schieramenti sono intervenuti con suggestioni e domande, rivolte, in mancanza a Dalmine di un assessore all’Ambiente, alla dipendente dell’ufficio tecnico. Il primo a intervenire è l’esponente del Movimento 5 stelle Steffenoni: “se pensate che con una tariffazione puntuale dei rifiuti ci sarà un aumento dei costi allora qualcosa non va”, seguito da Fabio Tiraboschi di Nostra Dalmine “l’attuale tariffazione “presuntiva” non può essere più economica per le nostre tasche. Speriamo che nei prossimi anni verrà applicata quella “puntuale”, proporzionata al peso dei rifiuti. Avrà forse inizialmente un costo maggiore, ma a lungo andare i benefici supereranno gli oneri e questo è scientificamente provato anche dall’esperienza dei comuni che già l’hanno sperimentata, aumenterebbe la raccolta differenziata salvaguardando l’ambiente. E perchè non introdurre delle riduzioni per gli esercizi virtuosi che decidono di togliere slotmachine e videopoker?”.

Anche Forza Italia abbraccia la tariffa puntuale, ma di certo “sarebbe tutto più facile con un assessore all’Ambiente”.

Facchinetti chiede se si sta provvedendo alla pulizia delle botole stradali di scorrimento dell’acqua piovana (le caditoie) e l’impiegata assicura che si stanno battendo con la ditta a cui il Comune ha appaltato il servizio, la Sangalli.

Persino la Lega che aveva annunciato la sua presa di posizione contraria a tutti i punti dei provvedimenti della Giunta ha dichiarato di astenersi su questo punto riguardante i rifiuti. Il consigliere Tiraboschi si è preoccupato dei sacchetti gettati in strada sui quali, dice il tecnico comunale, vengono effettuati controlli a random da un ragazzo volontario del servizio civile.

La tassa è stata ridotta del 2.5% per le utenze domestiche, dello 0.40 per le non domestiche. L’IRPEF infine viene confermata allo 0.47 % dell’anno scorso.

Commenti

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  1. Scritto da coerenza del piffero

    pazienza le liste civiche da cui sono anche venuti apprezzamenti ma ex sindaco e 2 ex assessori dov’erano se non in giunta quando c’erano da fare le cose che adesso reclamano? meglio lasciare il conto da pagare dopo aver mangiato e cambiare ristorante..
    i tagli vengono anche dalla Regione e la Terzi non ci fa mica l’assessore con Maroni?

  2. Scritto da memoria corta

    quello che lega e FI non hanno fatto in 5 anni ora lo pretendono in 2 mesi dal PD , dopo aver lasciato un conto di un milione e mezzo…e perfino mettono in discussione regolamenti che vengono approvati oggi invariati rispetto a quelli da loro approvati a suo tempo. Anche qui servirebbe un … percorso della MEMORIA

    1. Scritto da Longaretti

      Egregio/a memoria corta, le ricordo che l’amministrazione precedente alla uscente ha lasciato un debito di 20 MILIONI ridotto di 11 MILIONI in 5 anni di amministrazione dalla DESTRA.

      Percorso alla MEMORIA consigliato a lei più che all’amministrazione uscente.

  3. Scritto da controlla meglio

    IMU: rendita 600 2figli imu 178, 1figlio imu 228, 0figli imu 278 //
    TASI:rendita 600 2figli tasi 227, 1figlio tasi 277, 0figli tasi 277 //

    IMU: rendita 500 2figli imu 99, 1figlio imu 149, 0figli imu 199 //
    TASI:rendita 500 2figli tasi 181, 1figlio tasi 231, 0figli tasi 231 //

    fate voi

    1. Scritto da elvira

      qualcuno sa che senza tassazione non esistono servizi comunali, tipo assistenza scolastica ai disabili, manutenzione strade, manutenzione verde pubblico, funzionamento delle scuole… Perchè forse pochi sanno che le scuole statali sono edifici comunali il cui funzionamento (comprese bollette e arredi) sono a carico dei Comuni. Senza tasse non avremo servizi. Lo sapevano anche tutte le giunte uscenti che non hanno approvato il bilancio entro giugno… Tanto per essere precisi…